recettore
Particolare sito della membrana cellulare o delle strutture subcellulari in grado di reagire specific. e di riconoscere molecole e strutture che hanno la funzione di segnali, combinandosi con [...] capacità di rispondere in modo specifico ai segnali chimici dell’ambiente circostante. Queste strutture proteiche (proteine in cellule diverse, come accade nei r. retinici, dove potenziali d’azione si formano soltanto a livello delle cellule gangliari ...
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assone
Prolungamento del corpo cellulare (soma) di una cellula nervosa, o neurone. Viene anche detto neurite o cilindrasse. Funge da cavo conduttore di collegamento, rivestito di una guaina elettricamente [...] lungo il suo assone e le sue numerose diramazioni sotto forma di potenziale d’azione. L’assone è così deputato alla conduzione dell’impulso , quella del dendrite postsinaptica. I mediatori chimici attraversano la membrana presinaptica e si versano ...
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Ramo della fisiologia che studia i fenomeni connessi con l’attività degli elementi del tessuto nervoso, sia in senso ampio (n. generale), sia con riguardo a singoli raggruppamenti animali o a particolari [...] per circuiti locali (1872, Hermann; 1899, Cremer); a W.H. Nernst, che nel 1899 fornì le basi chimico-fisiche al concetto di potenziale di membrana; a J. Bernstein (1839-1917), che nel 1902 propose una completa e formale teoria della propagazione ...
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L’insieme delle metodologie di manipolazione, controllo e studio delle proprietà che la materia manifesta sulla scala delle lunghezze molecolari o nanometriche. Le ricerche nel campo delle nanotecnologie, [...] Per far funzionare la pinza si applica una differenza di potenziale agli elettrodi, in modo che uno dei due nanotubi di sensori e tutta l’elettronica corrispondente per un’analisi chimica completa dell’aria o dei liquidi e la rivelazione di ...
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Chimico fisico statunitense (Weymouth, Massachusetts, 1875 - Berkeley, California, 1946). I suoi interessi spaziarono in vari campi; propose una teoria costruttiva della radiazione elettromagnetica e si [...] fisica con T. W. Richards e prese il PhD nel 1899 con una dissertazione sui potenziali elettrochimici. Nel 1900 si recò in Germania, centro della chimica-fisica di allora, e studiò con W. H. Nernst a Gottinga e con W. Ostwald a Lipsia. Nel 1905 ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] unicamente in camera oscura con carta sensibile e prodotti chimici, elabora nel 1956 i suoi ''chimigrammi'' il individuavano la forte componente innovativa e la capacità di espandere le potenzialità del design: tra questi A. Greiman, R. VanderLans ( ...
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SOLUZIONE
Giovanni MALQUORI
Umberto SBORGI
*
. È un sistema omogeneo costituito da due o più componenti. A seconda dello stato di aggregazione si distinguono: soluzioni gassose, liquide, solide.
In [...] dalle condizioni ideali; esso è funzione delle energie potenziali dovute alle forze interioniche e intermolecolari. La massima , si è di fronte a una delle parti più compiute della chimica teorica, perché per le soluzioni diluite si ha la teoria del ...
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MERCATO (XXII, p. 878)
Siro LOMBARDINI
Guglielmo TAGLIACARNE
Le forme di mercato. - Per forma di m. si intende, nell'analisi economica, l'insieme delle caratteristiche che concorrono a determinare [...] imprese che possono entrare nel m. (concorrenza potenziale). Per determinare il comportamento del m. in industriali e d'investimento (macchine e parti di macchine, prodotti chimici, materie prime e semilavorati, ecc.) e ai servizî (assicurazione ...
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MUSCOLARE, SISTEMA
Massimo ALOISI
(XXIV, p. 89; App. II, 11, p. 371).- Notevolissimi progressi sono stati compiuti recentemente nella conoscenza del tessuto muscolare, grazie ai moderni sviluppi della [...] la fonte di energia (energia relativa ad un legame chimico che si trasforma in energia meccanica più calore).
).
L'interno e l'estenno della fibra costituiscono così un potenziale di polarizzazione che si può rivelare con elettrodi applicati alle due ...
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NEUROENDOCRINOLOGIA
Eugenio E. Müller
Col termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, [...] dove avviene la liberazione a opera di un potenziale di azione propagato. Enzimi proteolitici svolgono un ruolo una serie numerosa di esperimenti anatomici e fisiologici. La definizione chimica del primo neurormone ipotalamico, il TRH, a opera di ...
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potenziale
agg. e s. m. [dal lat. tardo potentialis, der. di potentia «potenza»]. – 1. agg. a. Nel linguaggio filos., che concerne la potenza, che è in potenza (nel senso partic. per cui potenza si contrappone ad atto): intelletto p., che...
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...