L'Ottocento: astronomia. I grandi telescopi dell'Ottocento
Allan Chapman
I grandi telescopi dell'Ottocento
Da quando le osservazioni di Galilei del 1610 modificarono sostanzialmente le prospettive dell'astronomia [...]
Dopo aver sfruttato, fino al 1885, tutte le potenzialità del 36 pollici, Common lo vendette per 2500 sterline ne risultavano potessero essere studiate e misurate con comodo.
La chimica dello spettro solare era stata scoperta per la prima volta da ...
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Le tecnologie duali: applicazioni civili e militari
Valerio Briani
Giovanni Gasparini
Valérie Miranda
Lo sviluppo, la conoscenza e l’impiego delle tecnologie rappresentano il principale fattore evolutivo [...] aver nulla a che fare con la sicurezza) garantisce un potenziale di mercato assai più elevato, a costi inferiori e distribuiti di materiali che possano contribuire alla proliferazione di armi chimiche o biologiche. Al pari degli altri regimi, anche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’industria farmaceutica
Mauro Capocci
L’introduzione della chimica
Solo alla fine dell’Ottocento la preparazione di farmaci è diventata una vera e propria industria, decollata poi nei primi decenni [...] 1929 da Sir Alexander Fleming, ma solo tra 1939 e 1940 i chimici Sir Howard Walter Florey e Sir Ernst Boris Chain a Oxford ne isolarono il principio attivo e ne sperimentarono il potenziale terapeutico.
Nel 1941, l’entrata in guerra degli Stati Uniti ...
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I combustibili fossili e il loro ruolo nel futuro energetico
Ugo Romano
Domanda di energia e modelli di sviluppo
Lo scenario che si prospetta nell’evoluzione del sistema economico mondiale è caratterizzato [...] di gas miscibile, in particolare, modifica le proprietà chimico-fisiche dell’olio e, riducendone la viscosità, migliora anche prossime ai mercati con volumi limitati di domanda potenziale, può trovare applicazione il gas naturale compresso ( ...
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Ingegneria delle superfici
Donato Firrao
Daniele Ugues
L’ingegneria delle superfici è una disciplina relativamente giovane che si è costituita come scienza indipendente soltanto dagli anni Settanta [...] confine che lo limita, ma da un punto di vista chimico-fisico ne costituisce l’interfaccia con l’ambiente circostante. dal flusso in superficie di atomi di N e quindi dal potenziale di N dell’atmosfera nitrurante; γ′ è abbastanza duro (∼600 ...
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Microaggregati
Gianfranco Pacchioni
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Microaggregati stabilizzati da ligandi: a) clusters di elementi in alto stato di ossidazione; b) clusters di elementi in basso stato [...] dal punto di vista della ricerca fondamentale, ma anche da quello applicativo.
La potenziale importanza dei microaggregati è stata intuita molto tempo fa dal chimico inglese Robert Boyle. In The sceptical chymist, del 1661, Boyle parla di ‟minuscole ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La terapeutica
Andreas-Holger Maehle
La terapeutica
Tra il 1800 e il 1890 le pratiche terapeutiche che facevano capo alla tradizione galenica vennero progressivamente abbandonate. [...] suggerimento e usò l'etere ‒ che gli era stato consigliato dal chimico Charles T. Jackson (1805-1880) e che egli stesso aveva fisica (per es., nei soldati) e per la sua potenziale utilità nel trattamento della dipendenza dall'alcol e dalla morfina. ...
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Limiti della vita in condizioni estreme
Silvano Onofri
La vita può esistere in condizioni che fino a pochi anni fa sembravano proibitive. Un quinto delle terre emerse del pianeta è deserto, un decimo [...] invenzione Kary Mullis ha ottenuto nel 1993 il premio Nobel per la chimica. Tale tecnica si basa sulla denaturazione del DNA ad alta temperatura uso industriale dei microrganismi estremofili, ma le potenzialità sembrano essere enormi. Le tecniche di ...
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Ricerca archeologica. Lo scavo stratigrafico
Daniele Manacorda
L'archeologia mira alla ricostruzione della storia della presenza umana su un territorio prendendo le mosse dallo studio dei segni che [...] vegetali e animali, di vari tipi di trasformazioni chimico-fisiche e di diverse forme di intervento umano particolari si può anche far uso di macchinari più complessi e potenzialmente più rischiosi, come l'escavatore o la pala meccanica, efficace, ...
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Droghe endogene
Giovanni Marsicano
Homo sapiens conosce la pianta Cannabis sativa (anche nota come canapa indiana o marijuana) da più di 5000 anni (e probabilmente anche da prima, considerando che questa [...] della membrana e di determinare un potenziale di membrana. Ogni variazione di tale potenziale è utilizzata dai neuroni come si riusciva a immaginare di quale potesse essere l’entità chimica capace di portare il messaggio ‘all’indietro’. Si sapeva ...
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potenziale
agg. e s. m. [dal lat. tardo potentialis, der. di potentia «potenza»]. – 1. agg. a. Nel linguaggio filos., che concerne la potenza, che è in potenza (nel senso partic. per cui potenza si contrappone ad atto): intelletto p., che...
energia
energìa s. f. [dal lat. tardo energīa, gr. ἐνέργεια, der. di ἐνεργής «attivo», da ἔργον «opera»]. – 1. a. Vigore fisico, spec. dei nervi e dei muscoli, potenza attiva dell’organismo; con questo sign., per lo più al plur.: riacquistare...