GIUSTINIAN, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1600 da Giulio di Giovanni, del ramo a S. Croce, e da Elisabetta Contarini di Girolamo di Dario, della contrada di Ss. Apostoli. Fu [...] imperio il più grande di qual si sia potentato di cristianità", il G. ne sottolinea, subito e impietosamente, la "potenza indebolita" dal peso secolare del "sostenimento di grosse armate e di potentissimi eserciti". Donde il serpeggiare di un diffuso ...
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DELLA TORRE, Napoleone, detto Napo
Anna Caso
Figlio di Pagano (che fu capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano fino alla sua morte nel 1241) non se ne conosce con esattezza la data di nascita, né [...] si fondava l'alleanza delle città e dei signori guelfi nell'Italia padana. Perciò, convocarono a Milano i rappresentanti delle potenze guelfe: il 23 marzo, questi ribadirono la loro volontà di conservare l'alleanza e il loro impegno, a combattete le ...
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IMPERIALI, Guglielmo
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Salerno, il 19 ag. 1858, dal marchese Francesco, nobile dei principi di Francavilla, e da Clementina Volpicelli.
La famiglia paterna apparteneva a un [...] ad affiancare il barone F.S. Fava, che non godeva dei favori di Crispi; tale esperienza, vissuta agli albori della grande potenza statunitense, fu molto utile per la sua formazione: si deve a lui se fu possibile superare la grave crisi nei rapporti ...
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DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore di Milano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] nel D. e nella possibilità di una sua ripresa del potere, soprattutto perché a Milano si era ormai ristabilita la potenza viscontea, avendo Matteo ottenuto il vicariato imperiale.
Dopo un ultimo scontro armato, che si risolse in una sconfitta dei ...
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LAMPUGNANI, Giovanni Andrea
Francesca M. Vaglienti
Figlio terzogenito di Pietro, dottore in entrambi i diritti, e di Orsina Vistarini, nacque intorno al 1430 forse a Legnano, dove il padre abitava il [...] dei congiurati o "quelli che andarono a la dicta ecclesia, ma del nefando tracto innocenti" (Arch. di Stato di Milano, Potenze sovrane, cart. 1462). Del destino del L. fornì una puntuale e feroce sintesi la duchessa Bona, reggente per il giovane ...
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FRANCESCO III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Francesco Maria d'Este, figlio primogenito di Rinaldo I d'Este duca di Modena e Reggio e di Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg, nacque [...] la pace di Aquisgrana (1748), fermo restando il rancore, la diffidenza e, in ultima analisi, il fastidio delle grandi potenze per i patetici tentativi di vitalità di uno staterello che dalle sue stesse dimensioni era condannato a subire iniziative e ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] , "essendo quella città piena d'artefici d'ogni sorte e delli più nobili e principali essercizi", il che forma la potenza del granduca, posto che è in grado di servirsi "del danaro de' particolari ne' suoi bisogni con grandissima facilità". Qui ...
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DORIA, Brancaleone
Giovanni Nuti
Figlio di Brancaleone e di una concubina, Giacomina, nacque nel 1337, probabilmente in Sardegna. Nel 1350 il padre, insieme coi fratello Manfredi, si accordò col re [...] "Corona de logu de Arborea" offrì lo scettro a Guglielmo III, visconte di Narbona, nipote di Beatrice ed appoggiato dalla potenza francese (che in quegli anni controllava Genova). Venuto perciò a mancare anche l'appoggio genovese, il D. fu costretto ...
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BLANCARDI, Carlo Antonio
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 12 ag. 1633. Suo padre, Giovanni Battista, conte di Briga e di Cigala e dal 1631 membro del Senato di Piemonte, lo avviò agli studi in [...] trenta anni prima, quando si era trovato ad operare il padre, per un attacco a fondo contro la potenza dell'elemento nobiliare accresciutasi in misura esorbitante durante il periodo della reggenza.
Al progressivo deterioramento dei prezzi agricoli e ...
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PAVONE, Carlo
Carmine Pinto
– Nacque a Torchiara (Salerno) il 30 giugno 1823 da Donato e Orsola Cagnano.
La famiglia Pavone fu un esempio di borghesia colta provinciale napoletana, caratterizzata dalla [...] della Corte d’Assise in Melfi il 5 giugno 1878 dal presidente C. P., Melfi 1878; Vittorio Emanuele II. Meditazioni storiche, Potenza 1878; Agli elettori del II collegio di Salerno, Roma 1886; Il dritto di proprietà e il dritto del lavoro, Roma 1894 ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
potenziamento
potenziaménto s. m. [der. di potenziare]. – 1. Il fatto di potenziare, e il risultato ottenuto: p. dell’agricoltura, dell’industria, delle proprie energie psichiche. 2. In farmacologia, sinergismo per cui un farmaco rende possibile...