BONAFEDE, Niccolò
Roberto Zapperi
Di famiglia fermana, nacque nel 1464 nella terra di San Giusto da Tommaso. Studiò a Roma nel collegio Capranica e, dopo un breve soggiorno a Perugia, si addottorò a [...] l'Eufreducci gli mosse a sua volta incontro. La battaglia volse a favore del B., che sradicò per sempre dalle Marche la potenza del signore di Fermo. Sconfitto e ucciso l'Eufreducci, mosse verso Fallerone che prese senza colpo ferire. La campagna si ...
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CARAFA, Antonio, detto Malizia
Franca Petrucci
Della nobile famiglia napoletana, nacque nella seconda metà del XIV sec. da Giovannello e da Mariella Mariscalchi. Ebbe tre fratelli: Niccolò, Tommaso [...] lo nominò giustiziere di Valle di Crati e Terra Giordana. Nel 1419 egli continuò l'opera di rafforzamento della propria potenza comperando con l'assenso regio i casali di Cupuli e Casacellola, vicino ad Aversa, da Pietro Origlia, conte di Caiazzo ...
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DELLA TOSA, Catalano
Massimo Tarassi
Figlio di Meliorello, nacque nella seconda metà del sec. XII da una famiglia già all'epoca molto in vista come componente la ristretta oligarchia che deteneva il [...] con la curia vescovile. Al pari dei Visdomini, di cui costituivano un potentissimo ramo, i Della Tosa dovevano infatti la propria potenza e la propria ricchezza al privilegio, acquistato già da un secolo, di reggere con il titolo ed i poteri di ...
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ALFIERI, Guglielmo
Ludovico Vergano
Vissuto nel sec. XIII, è una delle figure più eminenti non solo della sua famiglia, ma anche del Comune astigiano. Nel 1221, fu uno dei credendari che ratificarono [...] e Tommaso di Savoia. Non si sa altro dopo questa data.
L'A., con il fratello Alferio, fu anche il fondatore della potenza feudale della sua famiglia, con l'acquisto di una notevole parte di Magliano, feudo vescovile, di cui ottenne l'investitura nel ...
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MALATESTA (de Malatestis), Sigismondo Pandolfo
Anna Falcioni
Figlio naturale di Pandolfo (III) e di Antonia di Giacomino dei Barignano, nobildonna lombarda, nacque a Brescia il 19 giugno 1417.
Morto [...] il ritorno della città alla Chiesa come dettato dalle condizioni della pace del 1463, altri erano schierati in favore di una forte potenza, quale Milano o Firenze. Anche il papa Paolo II era in allarme e tenne pronto un esercito per occupare Rimini ...
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BAGLIONI, Braccio
Roberto Abbondanza
Nacque, forse nel 1419, da Malatesta di Pandolfo di Oddo e da Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci da Montone, signore di Perugia dal 1416 al 1424.
Fu il secondo [...] , per i timori che suscitavano nei Fiorentini le mosse in Toscana del re d'Aragona, per altri sei.
L'importanza e la potenza acquistata dalla famiglia del B. si rivelò in occasione del soggiorno in Assisi di Niccolò V, quando la madre del B., anche ...
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DELLA TOSA, Rosso (Guidorosso detto Rossellino; Rossellino detto Rosso)
Massimo Tarassi
Nacque a Firenze.nel 1234 da Gottifredo ed Ermellina. Abile e spregiudicato uomo politico, fu tra gli esponenti [...] dei grandi della città. Lo stesso D., quale tipico esponente di un ceto che aveva come tratti distintivi la "grandigia", la "potenza" e la "tirannia", contribuì certamente, insieme con i suoi familiari, a turbare la quiete cittadina, se nel 1289 fu ...
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FOGLIANI SFORZA D'ARAGONA, Giovanni
Silvio De Majo
Nacque a Piacenza il 3 ott. 1697 dal marchese Giuseppe e da Rosa Malvicini Fontana, ultima della sua casata, ambedue discendenti di nobili famiglie [...] passaggio del potere ai Lorena. Il suo ruolo nella gestione dei rapporti con il nuovo granduca e con la potenza austriaca fu poco determinante, soprattutto perché si trovava a rappresentare un sovrano che regnava ancora sotto la piena tutela della ...
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LANDOLFO Seniore
Paolo Chiesa
Con questo nome viene tradizionalmente chiamato l'autore di una Historia (o Chronica) nella quale, attraverso la presentazione delle vicende della Chiesa milanese dall'età [...] papali che tendevano a introdurre il controllo da parte di Roma su questa materia; sostiene di fatto l'identificazione della potenza di Milano con quella della sua Chiesa, contestando il valore dell'iniziativa dei laici che tendevano ad affiancarsi a ...
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BORGO, Ignazio Solaro di Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Nato intorno al 1662 da Carlo Gerolamo, gran maestro di artiglieria e da Maria Roero di Cortanze, fu avviato in giovane età alla carriera [...] si fossero ormai spostati in favore delle ambizioni egemoniche di Elisabetta. Di fronte al pericolo di un eccessivo sviluppo di potenza di don Carlo e di uno scontro diretto, alla distanza, fra Savoia e Borboni nella penisola, senza un terzo elemento ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
potenziamento
potenziaménto s. m. [der. di potenziare]. – 1. Il fatto di potenziare, e il risultato ottenuto: p. dell’agricoltura, dell’industria, delle proprie energie psichiche. 2. In farmacologia, sinergismo per cui un farmaco rende possibile...