GRIMALDI, Luca
Riccardo Musso
Nacque presumibilmente a Genova, nei primi anni del Duecento, da Ingone di Oberto; ebbe tre fratelli, uno dei quali fu Boverello. Non va confuso con il cugino Lucchetto [...] , come Tedisio Fieschi, Fulcone Guercio e Rosso Della Turca.
In questi anni la famiglia Grimaldi raggiunse il massimo della potenza: non a caso, proprio in questo periodo, il G. e il fratello Boverello riuscirono, come altri appartenenti a potenti ...
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DELLA GROSSA, Giovanni
Jean A. Cancellieri
Nacque a La Grossa, villaggio vicino a Sartène (Corsica), nella pieve di Bisogè, il 12 dic. 1388, secondo gli elementi autobiografici, da lui stesso forniti [...] ott. 1445 fu ricevuto da Eugenio IV, ottenendo che il pontefice inviasse in Corsica Mariano di Norcia in soccorso del vescovo di Potenza. Di quest'ultimo, anzi, il D. fu nel 1446 vicario della corte. L'anno seguente, Mariano di Norcia, dopo essersi ...
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GIORDANO, Renato
Fréderic Attal
Nacque a Napoli il 3 marzo 1926 da Vincenzo, chirurgo, e Maria Marchitto.
Cominciò a svolgere attività politica e giornalistica nell'ottobre del 1943, dopo la liberazione [...] La nuova frontiera. La coalizione occidentale e la politica di potenza (Bologna 1959).
Quest'ultimo, in particolare, raccoglie e la nascita del Mec (1955-1957), in L'Italia e la politica di potenza in Europa (1950-1960), a cura di E. Di Nolfo - R.H ...
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DOVARA (Dovaria, Doara), Isacco da
François Menant
Figlio di Anselmo della importante famiglia cremonese, che era stato nel 1162 console e podestà di Cremona, insieme col suo parente Egidio da Dovara, [...] di obbedienza a lui, a sua madre e al fratello Gualfredo. I rapporti feudali restavano dunque in quell'epoca un elemento essenziale della potenza dei Dovara.
Il D. è citato due volte come console di Cremona, nel 1196 e nel 1209, in un periodo cioè in ...
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ALBERTO, santo
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Canonico della chiesa della beata Vergine di S. Sigismondo di Rivolta d'Adda allora pertinente alla diocesi di Cremona, ne era divenuto preposito il 13 apr. 1144, quando a Roma chiedeva [...] della Lombardia sia alla forza della Lega lombarda.
A. si preoccupò presto (marzo 1169) di porre un limite alla potenza della famiglia dei Tresseni, già vicedomini della Chiesa di Lodi, definendo i loro rapporti col vescovo al momento del suo ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] realismo autoritrattistico e leoni con preda. Il sostegno centrale vede un'aquila, un grifo e un leone alato di scattante potenza in rotante e opposta tensione. Le colonne reggono gli archi trilobi, di più accentuato verticalismo rispetto a Siena, in ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] nella liquidazione finale. I richiami ad una solidarietà latina sono da intendersi in una visuale per grandi blocchi di potenze imperialiste, ed in nulla intendono derogare alla tesi della necessaria revisione dei ruoli politici che l'Italia avrebbe ...
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FAINA, Carlo
Franco Amatori
Nacque a Perugia il 12 ott. 1894 dal conte Napoleone, di famiglia eminente in campo economico e politico, e da Caterina Mocenni. Combattente durante la prima guerra mondiale, [...] 'Ente zolfi italiani, divenne direttore generale nel 1941.
La Montecatini era allora all'apice del successo, vera e propria potenza dell'economia italiana. A cinquant'anni dalla fondazione, nel 1938, poteva vantare un capitale sociale di lire, 1.300 ...
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D'AMELIO, Luigi
Umberto D'Aquino
Nacque a Napoli il 1° giugno 1893 da Raffaele e da Emma Flotes. Conseguita la maturità classica, nel 1911 si iscrisse alla facoltà di ingegneria civile della città natale. [...] passato allo stato di vapore a 40° C, veniva inviato sulle pale di una turbina; sull'albero di questa si otteneva così una potenza di 3,54 CV per ogni litro al secondo di acqua calda utilizzata, con un rendimento globale del 3,4%.
In un secondo tempo ...
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BUONDELMONTI, Francesco
Daniela Nenci
Quarto figlio di Manente di Gherardo e di Lapa di Acciaiuolo Acciaiuoli, nacque probabilmente a Firenze nella prima metà del sec. XIV. Trasferitasi la sua famiglia [...] siciliana (la completa riconquista dell'isola avrebbe consolidato il regime all'interno e confermato il Regno come potenza mediterranea). Il giovane avrebbe dovuto, soprattutto, ottenere aiuti sostanziosi, in uomini e in danaro, tali da permettere ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
potenziamento
potenziaménto s. m. [der. di potenziare]. – 1. Il fatto di potenziare, e il risultato ottenuto: p. dell’agricoltura, dell’industria, delle proprie energie psichiche. 2. In farmacologia, sinergismo per cui un farmaco rende possibile...