PELOPONNESO
R. Speich
(gr. ΠελοπόννησοϚ; lat. Peloponnesus; ΜοϱέαϚ nei docc. medievali)
Penisola della Grecia meridionale, tra i mari Ionio ed Egeo, designata già in epoca antica con questo toponimo [...] una fase che si concluse intorno al 1430 con la fine del dominio franco. I Bizantini poterono comunque ribadire la loro potenza ancora una volta nella prima metà del sec. 15° e, dopo la caduta di Costantinopoli (1453), il despotato di Mistrà rimase ...
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Vedi ATTICI, Vasi dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATTICI, Vasi
P. Mingazzini
Questo articolo si occupa solo dei vasi a. compresi tra l'inizio del VI sec. e la fine del IV a. C.: per le fasi anteriori, [...] dalla prigionia dell'Hades) del Pittore di Alchimachos, i Traci avvinti dalla musica di Orfeo (la prima raffigurazione della potenza della musica), Erifile sedotta da Polinice per mezzo della collana di Armonia, le Muse sull'Elicona del Pittore di ...
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PASTORALE
D. Thurre
Il termine p. designa in generale il bastone del vescovo o dell'abate e rappresenta un'insegna del potere ecclesiastico, nella letteratura medievale spesso in associazione con la [...] di Sorrento, NN, n.s., 1, 1961-1962, pp. 182-186; id., L'arte orafa nella Napoli aragonese, le ferule vescovili di Potenza, Reggio Calabria e Troia, ivi, 9, 1970, pp. 24-33; M.M. Gauthier, Emaux du Moyen Age occidental, Fribourg 1972; L. Grodecki ...
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Edifici religiosi
Stefania Mola
Quello dell'edilizia sacra in età federiciana è un capitolo che più di altri si presta a generare infinite e irrisolvibili discussioni, a causa dell'evidentemente scarsa [...] ancora orientata in tal senso ma con maggiore cautela, assegnando con sicurezza a Melchiorre solo la cattedrale di Rapolla (Potenza) e il pulpito della matrice di Teggiano (Salerno). A queste circostanze va infine aggiunta l'ipotesi di una diretta ...
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BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] soprattutto di edifici religiosi in segno di devozione, ringraziamento per l'avvenuto ritorno, trionfante ostensione della potenza della religione cristiana alla quale il mondo arabo - attraverso la sineddoche altamente significante del prodotto ...
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KAIROUAN
F. Cresti
(arabo classico al-Qayrawān)
Città della Tunisia, a km. 50 ca. a S-O di Susa.Secondo la tradizione trasmessa dagli scrittori arabi del Medioevo, la fondazione di K. fu opera di ῾Uqba [...] 11° dai Fatimidi del Cairo per punire il tradimento degli Ziridi che li avevano rinnegati, fu il segnale definitivo del crollo della potenza e della ricchezza di K.: la città fu abbandonata dall'emiro ziride al-Mu῾izz, che si era ritirato con i suoi ...
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ARISTOTELISMO
C. Gentili
Di un'influenza aristotelica nelle concezioni medievali dell'arte non si può parlare prima del sec. 13°, quando ha grande rilievo - in rapporto al modo di concepire l'opera [...] ordini religiosi come i Domenicani e i Francescani, che andavano assumendo proprio in quegli anni del sec. 13° importanza e potenza, e le università - Parigi prima, Oxford e Tolosa poi - che pure conobbero in questo secolo il loro sviluppo, fu d ...
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BAZZI, Giovanni Antonio, detto il Sodoma
Enzo Carli
Nacque a Vercelli nel 1477 da Giacomo, calzolaio originario forse di Biandrate, che nel 1476 aveva sposato Angelina di Niccolò da Bergamo: l'anno [...] languido sentimentalismo, si riscatta ampiamente nella mirabile realizzazione pittorica, tramata di delicatissimi chiaroscuri, e nella straordinaria potenza evocativa del paesaggio che, prendendo le mosse da Leonardo, si colora di un accento da dirsi ...
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NIKIAS (Νικίας, Nicias)
G. Becatti
2°. - Pittore greco, ateniese, figlio di Nikodemos, operante nel IV sec. a. C. Sulla sua attività abbiamo varie notizie nelle fonti letterarie. Plinio soprattutto (Nar. [...] nel tema dei quadn con la presenza di Zeus, mentre il Neutsch la giustifica, come epifania che vuol indicare la potenza del momento amoroso, vedendo la pioggia a cui volge lo sguardo Danae come il segnale della presenza del dio, e considerando ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] architettonica soprattutto tardoimperiale, in quanto queste costruzioni occidentali hanno elementi di derivazione dalla c.d. a. di potenza tardoantica, che si giustifica appunto con la scelta di fondo per le tipologie tardoromane, voluta da Carlo ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
potenziamento
potenziaménto s. m. [der. di potenziare]. – 1. Il fatto di potenziare, e il risultato ottenuto: p. dell’agricoltura, dell’industria, delle proprie energie psichiche. 2. In farmacologia, sinergismo per cui un farmaco rende possibile...