VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] (1547-59), sulla base pentagona tracciata dal Sangallo, la monumentale villa di Caprarola. Nel secolo XVII, quando raggiungono potenza e splendore le famiglie principesche imparentate con pontefici, il cardinale Scipione, nipote di Paolo V, dopo aver ...
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TUNISIA
Giovanni Cameri
Alberto Ventura
Isabella Camera d'Afflitto
Enrico Acquaro
Sophie El Goulli
Stefania Parigi
(XXXIV, p. 488; App. II, II, p. 1034; III, II, p. 995; IV, III, p. 699)
Dall'ultimo [...] e Ḥaydra, a siti arabo-islamici come Kairouan, Monastir e Sūsa. Lo stesso numero dei musei archeologici è aumentato con il potenziamento, accanto ai musei nazionali di Cartagine, di Tunisi, del Bardo e di Kairouan, dei musei regionali di Sfax, Nabeul ...
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Metropoli
Piergiorgio Landini
Le m. contemporanee sono il punto di arrivo di un'evoluzione millenaria che ha riguardato lo sviluppo storico, sociale e giuridico delle aggregazioni umane. Nella voce [...] di là della dimensione demografica, in ogni caso, le grandi m. mondiali sono le capitali delle maggiori potenze economiche, le sedi delle imprese multinazionali, delle attività finanziarie e delle organizzazioni intergovernative, i luoghi simbolici ...
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Lo sviluppo sempre crescente dell'impiego del calcestruzzo nelle costruzioni e la tendenza ad aumentarne i carichi di sicurezza, hanno dato grande incremento allo studio della sua tecnologia.
Resistenza [...] per solette, piastre, pavimentazioni stradali, ecc., e con tavole vibranti, per piccoli elementi prodotti in serie.
La potenza e la frequenza della vibrazione devono essere determinate in relazione alle dimensioni del getto ed alla composizione del ...
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REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] , sec. 11°; cattedrali di Cefalù e di Monreale, sec. 12°; abbazia della SS. Trinità di Venosa in prov. di Potenza, sec. 12°): tale fenomeno permette di riconoscere la strumentalizzazione politica delle spoglie, comprese quelle di porfido da parte dei ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] di Reggio, un documento greco del 1050 circa.Una svolta decisiva fu impressa al monachesimo italo-greco dalla potenza normanna. Archiviate ormai le tesi critiche relative a un atteggiamento sostanzialmente antigreco dei Normanni, emerge piuttosto che ...
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MURARIA, Arte
G. Lugli
A. Moretti
A) Tecniche e tipi di costruzione: 1. Mattoni crudi. - 2. Mura pelasgiche. - 3. Opus quadratum. - 4. Opus caementicium. - 5. Opus incertum. - 6. Opus quasi reticulatum [...] (B) dell'Argentina (100 a. C.); da allora esso diviene il sistema comune di costruire, approfittando della particolare potenza coesiva della pozzolana vulcanica dei dintorni di Roma, assai utile specialmente nella struttura delle vòlte e delle cupole ...
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CASTIGLIA
A. Franco Mata
(spagnolo Castilla)
Fra le comunità autonome in cui è suddivisa l'od. Spagna si trovano Castilla-León e Castilla-La Mancha, con le prov., rispettivamente, di León, Salamanca, [...] apparato amministrativo e fiscale che anticipava per alcuni tratti lo stato moderno; la nobiltà, sotto il profilo della potenza economica e del peso politico-sociale, in palese contrasto con quelle che erano state le caratteristiche tipiche della C ...
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PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] dall'erezione della chiesa dei Francescani e del palazzo Comunale, iniziato il 16 aprile 1281, che evidenziava concretamente la potenza del Comune e della Società dei mercanti e dei paratici; il coordinamento tra i due poli insediativi attraverso una ...
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Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] più alta suona: la ragione deve essere accettata a priori; di qui non si sfugge. Questa è la caserma della sua potenza metafisica" (v. Ball, 1927, p. 14). I precursori del pensiero negativo di Ball saranno da trovare in Novalis e nei romantici ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
potenziamento
potenziaménto s. m. [der. di potenziare]. – 1. Il fatto di potenziare, e il risultato ottenuto: p. dell’agricoltura, dell’industria, delle proprie energie psichiche. 2. In farmacologia, sinergismo per cui un farmaco rende possibile...