Diritto
L’a. nel diritto processuale civile
Diritto di agire in giudizio per ottenere la tutela giurisdizionale, che l’art. 24, co. 1, Cost. garantisce a tutti, sulla base della mera affermazione che un [...] giudizio viene individuato o nella contestazione da parte di un terzo del diritto soggettivo di cui l’attore chiede l’accertamento positivo o nel vanto da parte del terzo di un diritto soggettivo di cui l’attore chiede l’accertamento negativo.
L’ a ...
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PLEBISCITO (XXVII, p. 532)
Ferruccio PERGOLESI
In relazione al referendum istituzionale italiano del 2 giugno 1946, si pone la questione della natura giuridica del referendum e del plebiscito e della [...] dalle nuove Camere.
Nemmeno in diritto internazionale può dirsi che i plebisciti costituiscano un principio generale di diritto positivo (scritto o consuetudinario). Essi trovano la loro base in singoli trattati.
Gli ultimi trattati di pace non hanno ...
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REALE, DIRITTO (fr. droit réel; sp. derecho real; ted. dingliches Recht; l'ingl. usa la locuzione lat. ius in rem)
Giuseppe Osti
Secondo la concezione dominante, è reale quel diritto che attribuisce [...] soggetto passivo non è una persona determinata, ma è l'intera collettività, e il dovere non ha per contenuto una prestazione positiva, ma solo un'astensione da tutte o da determinate forme d'ingerenza sulla cosa. Fino a questo punto, per verità, non ...
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TESTAMENTO (XXXIII, p. 721)
Costituisce ancor oggi, nel codice del 1942, il titolo preminente, dopo quello della legge, di trasmissione di diritti mortis causa. Si discusse, è vero, in sede di riforma [...] redatto sul velivolo durante il volo. Vanno altresì rilevate: la norma, la quale, trasformando in precetto positivo una costante interpretazione giurisprudenziale, ha dichiarato valida la sottoscrizione del testamento che, pur se non si sostanzia ...
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MORATORIA
Giannetto Longo
. Secondo le disposizioni contenute negli articoli 819-829 del cod. comm. italiano, la moratoria rappresentava un temperamento introdotto per evitare lo svolgimento della procedura [...] 24 maggio 1903, abolendo le disposizioni relative alla moratoria contenute nel codice di commercio, introdusse nel diritto positivo italiano l'istituto del concordato preventivo (v.). Circostanze contingenti indussero il legislatore a far rivivere l ...
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VIVANTE, Cesare
Giuseppe Valeri
Giurista, nato a Venezia il 6 gennaio 1855; si laureò in giurisprudenza a Padova, e a ventisette anni fu, per concorso, nominato professore ordinario nell'università [...] .
Chiamato ripetutamente a collaborare a studî legislativi, il V. ha lasciato importanti tracce nella formazione del diritto italiano positivo: si può ricordare il decreto-legge 7 giugno 1923, n. 1364, sulla disciplina dei titoli nominativi. Prende ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] geografici, politici, economici, culturali"; e si badi bene alle ambiguità insite nella definizione di crisi. Un risultato senz'altro positivo questo gran discutere e contrapporsi di indagini e di analisi a suo vedere l'ha comunque avuto, ed è il ...
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Augusto Fantozzi
Abstract
Diritto tributario può definirsi, il complesso di norme e di principi che presiedono all’istituzione e all’attuazione del tributo. Nella voce si esamina la sua evoluzione [...] principi unitari ma rende necessario risalire ogni volta alle norme ed ai principi propri di ciascun settore del diritto positivo coinvolto, non può tuttavia dirsi che manchi nel nostro settore un principio generale in base al quale ordinare tutte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lo Stato nazionale e la nuova scienza del diritto pubblico
Giulio Cianferotti
L'invenzione di una nuova scienza come corollario della «nozione di Stato» nazionale
La storia d'Europa nell'Ottocento fu [...] amministrativo razionale, astratto, che a partire dal 1860 diventava anche un modello ideale per le scelte dei nuovi ordini positivi che di lì a poco la classe politica nazionale avrebbe dovuto adottare.
Dopo Manna e prima della svolta pandettistica ...
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Andrea Sereni
Abstract
I delitti contro la personalità dello Stato rievocano, nella stessa definizione formale, il clima totalitario fascista in cui vide la luce il codice Rocco. I delitti di attentato, [...] dei delitti di attentato e in particolare proprio nell’art. 241, correttivi espliciti in senso garantistico della fattispecie, idoneità (in positivo) e violenza degli atti tipici (artt. 241, 283-289), e una revisione della pena nel segno di un più ...
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positivo
poṡitivo agg. [dal lat. tardo positivus, propr. «che viene posto» (usato soprattutto nel sign. grammaticale), der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. In generale, che è posto come dato sul piano della realtà oggettuale,...
positio
〈po∫ìzzio〉 s. f., lat. (pl. positiones). – Termine latino corrispondente all’ital. posizione. In linguistica, positio debilis, di una vocale, il trovarsi in posizione debole (v. posizione, n. 1 b).