autogratificazione
s. f. Appagamento, soddisfazione interiore procurata a sé stessi.
• Chi si immola per l’altro, senza che questi accenni a fare qualche passo positivo, lo fa davvero per amore o per [...] una propria autogratificazione personale? (Massimo Gramellini, Stampa, 25 ottobre 2009, p. 32, Società e cultura) • Non si tratta solo di non essere spiati, invasi da strumenti tecnologici, sbattuti sulle ...
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SENTENZA
Sergio Costa
È l'atto col quale il giudice dichiara esistente o inesistente la norma di legge pretesa. In genere, però, nel diritto positivo, col termine "sentenza" si intende designare il [...] provvedimento che risolve una controversia tra le parti del processo. In dottrina si discute se la sentenza sia un atto dell'intelligenza o della volontà del giudice, o se contenga insieme l'uno e l'altro. ...
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codice di settore
còdice di settóre locuz. sost. m. – Raccolta organica e sistematica di norme, relative a una o più materie, il cui fondamento positivo si rinviene nelle leggi n. 229/2003 e n. 246/2005. [...] Costituisce lo strumento con cui il legislatore, sostituendo il modello dei testi unici misti e adottando singoli decreti legislativi, attua il sostanziale riassetto di specifici settori dell’ordinamento ...
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Oliviero Ponte di Pino
Sorpresa, i giovani tornano a teatro
Il Piccolo Teatro di Milano fa più abbonamenti delle squadre di calcio. Un segnale positivo, ma basta il bonus ai diciottenni per rilanciare [...] i consumi culturali in Italia?
Il 25 gennaio 2016 la Gazzetta dello Sport riportava con sorpresa che il Piccolo Teatro di Milano vendesse più abbonamenti delle squadre di calcio cittadine: «Questo gol ...
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costruttivo
costruttivo [agg. Der. del lat. constructivus, dal part. pass. constructus di construere "costruire"] [LSF] In genere, con signif. figurato, che porta un contributo efficace, positivo. ◆ [...] [ACS] [OTT] Interferenza c.: l'interferenza con rinforzo degli effetti, cioè quella per la quale l'intensità massima dell'onda risultante in un punto è maggiore della somma delle intensità massime delle ...
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Il concetto di d. può avere più interpretazioni: quella negativa di violazione di norme (sociali e giuridiche) e quella neutrale di scostamento positivo/negativo da un criterio di normalità. Dal comportamento [...] assunto connotati prevalentemente negativi sia nel linguaggio comune, sia in quello scientifico, dove è raro riscontrare un uso positivo del concetto di devianza. L'aggettivo 'deviante' viene quindi usato insieme a sostantivi diversi. È deviante un ...
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ESPOSITO, Carlo
Fulco Lanchester
Nato a Napoli da Michele, noleggiatore marittimo, e Concetta Angelino il 18 ag. 1902, compì in quella città gli studi medi ed universitari e conseguì - con lode e pubblicazione [...] la seconda peculiarità che caratterizza tutta la sua opera, anche se nel prosieguo egli si dedicherà sempre di più al diritto positivo (per l'affermazione della coerenza di fondo nell'opera dell'E. si veda F. Modugno).
Dall'impasse accademica l'E. fu ...
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Fisica
Con riferimento a un punto in moto su una curva, si dice che il punto è animato di moto p. se esso si muove nel verso convenzionalmente fissato come positivo sulla curva. Analogamente, nella propagazione [...] si dicono onde p. quelle che, lungo determinate direzioni di propagazione, si propagano nel verso assunto come positivo (generalmente quello di allontanamento dalla sorgente).
Medicina
In anatomia patologica, alterazioni p., alterazioni tissutali in ...
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SOCIOLOGIA CRIMINALE
Ugo Spirito
. Con questa denominazione Enrico Ferri volle caratterizzare in tutta la molteplicità dei suoi aspetti lo studio del fenomeno della delinquenza condotto con metodo positivo. [...] . crim., 5ª ed., Torino 1929, voll. 2, e specie l'introd. dove è brevemente tracciata la storia della scuola criminale positiva ed è aggiunto un paragrafo sull'"Espansione scient. e pratica del nuovo indirizzo" in Italia e all'estero. Per la critica ...
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comunita
comunità
Termine entrato nel linguaggio scientifico sul finire del 19° sec., grazie al sociologo tedesco Tönnies (➔). Ha assunto dapprima un significato valutativo di tipo positivo, andando [...] relazione sociale presente in ogni tipo di società, ma in genere ristretto alla dimensione locale. La connotazione positiva è stata invece ripresa, sul finire del 20° sec., da alcune correnti filosofiche critiche verso il paradigma individualistico ...
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positivo
poṡitivo agg. [dal lat. tardo positivus, propr. «che viene posto» (usato soprattutto nel sign. grammaticale), der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. In generale, che è posto come dato sul piano della realtà oggettuale,...
positio
〈po∫ìzzio〉 s. f., lat. (pl. positiones). – Termine latino corrispondente all’ital. posizione. In linguistica, positio debilis, di una vocale, il trovarsi in posizione debole (v. posizione, n. 1 b).