DE CAPORALI
Alessandra Uguccioni
Famiglia di maestri argentieri operanti a Roma tra il XVII e il XIX secolo (i documenti che li riguardano, se non diversamente indicati, sono citati in Bulgari, 1958).
Il [...] per la somma di 3.100 scudi, scomparso nel periodo napoleonico.
La cappella fu realizzata per volere di Giovanni V del Portogallo, che commissionò la decorazione a ventisette argentieri e orafi romani tra il 1742 e il 1744 (Fornari, 1968, p. 94).
Nel ...
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CAVALLI, Giacomo
Francesco Raco
Nato a Verona nel 1678 da famiglia ebrea, fu avviato dai genitori allo studio delle lettere ebraiche e latine, progredendo tanto rapidamente da venire incaricato, all'età [...] e, nonostante le cure domestiche e i gravosi incarichi che doveva svolgere come agente di Giovanni V re del Portogallo, continuò a lavorare alla sua opera, migliorando la grammatica ebraica, cui aggiunse le istituzioni di lingua caldaica (Dik-Duk ...
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JOZZI (Yozi, Jossi, Jozze), Giuseppe
Francesco Paolo Russo
Nacque probabilmente a Roma intorno al 1710. Qui studiò clavicembalo, fu avviato allo studio del canto e intraprese la carriera teatrale come [...] l'incarico di virtuoso di camera di corte con lo stipendio annuo di 1800 fiorini.
Negli anni Sessanta si recò in Portogallo, dove ebbe modo di esibirsi in qualità di cantante. È probabile una sua associazione alla cappella musicale di corte, poiché ...
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BALBIS, Silvio Saverio
Mario Cacciaglia
Di famiglia saluzzese, nacque a Caraglio il 29 ott. 1737 da Francesco Antonio e da Agata Teresa Bonifanti di San Benedetto. A quindici anni, dopo aver vestito [...] però la luce per i tipi del Bodoni, eccetto un sonetto in onore del Sacro Cuore di Gesù, dedicato alla regina del Portogallo.
Gli ultimi anni del B. furono rattristati dallo spettacolo della rovina di quello che era stato il suo mondo, al quale non ...
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CIGNAROLI, Gian Domenico
Franco R. Pesenti
Nacque a Verona il 18 maggio 1724 da Leonardo e da Maddalena Vicentini. Fu il fratello di primo letto Giambettino ad avviarlo alla pittura, ed è probabile [...] di questo delle sostanze che gli erano pervenute per eredità dallo zio Giambettino, si dedicò a lunghi viaggi in Spagna, Portogallo ed Egitto, attendendo soltanto a qualche ritratto in miniatura. Tornato a Verona, fu poco attivo se non per qualche ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] Scritti militari, nei quali E. Passamonti, oltre a ripubblicare i citati Studi sulla guerra d'indipendenza di Spagna e di Portogallo, ha inserito altre pagine inedite (Roma 1936).
Per le varie edizioni e traduzioni degli scritti maggiori e minori del ...
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PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] da Federico III a Napoli per pattuire con re Alfonso d’Aragona il matrimonio tra l’Asburgo ed Eleonora del Portogallo, nipote dello stesso Alfonso. Facendo tappa a Roma, Piccolomini riuscì a condurre in porto i negoziati per la futura incoronazione ...
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BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] lettera inviò il B., quando nel 1634 soggiornò a Parma, al p. Marcello Mastrilli, che si recava in Spagna e in Portogallo per passare di lì in Giappone; infiammato dall'es empio del Mastrilli, che doveva poi diventare un personaggio eroico della sua ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] una moderna ricerca sui rapporti con la Spagna (Arch. Segr. Vat., Segreteria di Stato, Esteri, rubr. 249, buste 438-439), il Portogallo (ibid., rubr. 250, buste 443-444) e il Brasile (ibid., rubr. 251, buste 448-451). Infine sui rapporti con il Regno ...
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CADES, Giuseppe
Antonhy M. Clark
Figlio di Giovanni, nacque a Roma l'8 dic. 1750, Come risulta da una scritta anonima sul retro del suo Autoritratto giovanile, oggi nella Galleria dell'Accademia di [...] le pale d'altare che gli erano state commissionate per la Spagna e il Portogallo possono far pensare a una posizione ufficiale almeno nei riguardi del Portogallo; o forse solamente a un tentativo di conquistarla ponendosi come rivale o successore di ...
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portogallo
s. m. [dal nome del Portogallo, paese da cui (oltre che dalla Spagna) la pianta e i suoi frutti si sono dapprima diffusi in Europa nel sec. 14°, provenendo dalla Cina]. – Altro nome dell’arancio dolce (v. arancio, n. 1): mostrava...
portoghese
portoghése agg. e s. m. e f. [dal port. portuguez, lat. mediev. Portucalensis]. – 1. agg. e s. m. e f. Del Portogallo, stato dell’Europa occid., nella parte della penisola iberica che si affaccia sull’oceano Atlantico: il popolo...