RIGHETTI
Chiara Teolato
– Famiglia originaria di Rimini, dove alcuni componenti esercitarono cariche pubbliche. Nella prima metà del XVII secolo un ramo si trasferì a Roma e da questo discese Francesco [...] una serie di dodici grandi sculture in piombo rappresentanti la Venere de’ Medici, l’Apollino de’ Medici, l’Amorino e in argilla nel 1818, nel maggio dell’anno successivo portarono felicemente a termine la fusione del cavallo. Pochi mesi dopo ...
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MANFREDI, Bartolomeo
Enrico Parlato
Figlio di una non meglio identificata Maddalena e di Mercurio, definito "messere" per indicare uno stato sociale non mediocre (Merlo, 1986, p. 44), nacque, e fu battezzato [...] dalla fuga del Caravaggio da Roma e dalla sua morte a Porto Ercole, ne raccolsero il testimone, soddisfacendo la crescente domanda del "nuovo" Caravaggio che, con la maturità, il M. veniva assumendo. Il ritratto che se ne tratteggia contrasta con gli ...
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VERRI, Alessandro
Pierre Musitelli
– Nacque a Milano il 9 giugno 1741 dal conte Gabriele (1695-1782; v. la voce in questo Dizionario), membro del Senato dal 1749, poi reggente al Consiglio d’Italia [...] riguardi del genere umano «in un nuovo programma di scrittura che lo portò ad assumere la funzione più classica del letterato moralista e pedagogo» infelice per Faone e dalla vendetta inesorabile di Venere, offriva lo spunto per una meditazione sulla ...
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MONTAUTI, Antonio
Sandro Bellesi
MONTAUTI, Antonio (Giovanni Antonio). – Figlio di Annibale e di Chiara Danesi, nacque il 14 novembre 1683 nella parrocchia di S. Felice in Piazza a Firenze (Visonà, [...] essere menzionate opere come Ganimede con l’aquila, Meleagro, Venere e Adone e Diana, oggi conservate nel Museo nazionale d di don Carlos di Spagna (Bellesi, in Bellesi - Visonà, 2008), portò a termine due grandi statue di s. Pietro e s. Paolo in ...
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PONZANELLI, Giacomo Antonio
Fausta Franchini Guelfi
PONZANELLI (Ponsonelli), Giacomo (Jacopo) Antonio. – Nacque a Carrara nel 1654 da Giovanni, scultore in marmo di una famiglia di marmorari documentati [...] rilievo. La sua partecipazione all’attività di Parodi lo portò anche a uno stretto contatto con la bottega di Domenico giardini all’italiana della sua villa: la Fontana del Tritone, la Venere e il Nettuno (le ultime due firmate, e oggi collocate nei ...
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LICINIO, Bernardino
Luca Bortolotti
Discendente da una famiglia originaria di Poscante, nel Bergamasco, il L. nacque quasi sicuramente a Venezia, figlio secondogenito di un ser Antonio, pittore a sua [...] , sempre con interventi cospicui della bottega, il L. portò a compimento e datò la modesta Madonna con Bambino in destra, infatti, esibisce speranzoso un suo disegno, raffigurante la Venere tenuta in mano dal maestro, sul quale si può leggere, ...
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GIMIGNANI, Ludovico
Letizia Lanzetta
Figlio di Giacinto, pittore, e di Cecilia Turchi, nacque a Roma il 19 maggio 1643 e fu tenuto a battesimo da Caterina Tezi, moglie di Gian Lorenzo Bernini, e da [...] , e più precisamente tra il 1680 (anno in cui venne portata a termine la struttura architettonica) e il 1686 (quando i dipinti oggetti d'uso: suoi sono per esempio lo specchio dipinto con Venere e amorini (già collezione Sacchetti: Negro, 1999, p. 91 ...
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VASARI, Paolino Ruggero
Lorenzo Benadusi
– Nacque a Messina il 6 febbraio 1898, da Gregorio e da Caterina Giulia Basile.
Era di famiglia benestante. Il padre, figlio di un giudice, era un possidente [...] casa di fronte al teatro Vittorio Emanuele II (vicino al porto), che venne distrutta dal terremoto del 1908. Dopo questo nel gennaio del 1925 gli dedicò un apposito numero dove venivano presentate alcune parti del suo dramma L’angoscia delle macchine ...
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GUIDOTTI (Borghese), Paolo, detto il Cavalier Borghese
Olga Melasecchi
Figlio di Giacomo, nacque a Lucca intorno al 1560, in una famiglia di nobili origini. Dopo una formazione iniziale nella sua città [...] Romano (Marchiò); un Cristo risorto in S. Martino; una Venere nella collezione Orsucci; e una Vergine e s. Giovanni Battista da P. Pouncey, conservato alla Escola de bellas artes a Porto, e una Figura femminile in atto di scrivere, di sua invenzione ...
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RAINALDI, Girolamo
Cristiano Marchegiani
RAINALDI, Girolamo (Geronimo). – Nacque a Roma nel 1570 dal pittore Adriano da Norcia, console della compagnia di S. Luca (nel 1589 «Adrianus q[uonda]m Hieronimi [...] Girolamo. Nell’autunno del 1615 fu ad Ascoli per il progetto del porto alla foce del Tronto (Fabiani, 1959, p. 252); nel di Corte vecchia» (M. Buttigli, Descrittione del Palagio di Venere, e d’Himeneo, e Descrittione del Portico dell’Adoratione, in ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...