ORSINI, Vincenzo Giordano
Carmine Pinto
ORSINI, Vincenzo Giordano. – Nacque a Palermo il 14 gennaio 1817 da Gaetano, ufficiale dell’esercito borbonico, e da Maddalena Mazzeo.
Iniziò giovanissimo la [...] nel 1848, alcuni battaglioni lealisti. Nell’agosto 1860, portò i suoi uomini in Calabria e a Napoli. Le di Rosalino Pilo, a cura di G. Falzone, Torino 1972, ad ind.; G. Garibaldi, Epistolario, V, a cura di M. De Leonardis, Torino 1988, ad. ind.; L ...
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RUBINI, Giulio
Silvio de Majo
RUBINI, Giulio. – Nacque a Dongo, sul lago di Como, il 1° marzo 1844, da Giuseppe e da Luigia Scalini.
Il padre era un imprenditore minerario e siderurgico, membro di una [...] come volontario (soldato semplice) nel corpo comandato da Giuseppe Garibaldi. Tornato a Dongo, si occupò dell’azienda di famiglia 1878-1957) e Luigia.
Accanto alle attività imprenditoriali portò avanti un crescente impegno politico: uomo di destra, ...
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STOCCO, Francesco
Carmelo Calci
– Nacque a Decollatura, allora Calabria Citeriore, il 1° marzo 1806 da Antonio Tomaso e da Maria Giuseppa Caputo dei duchi di Torano.
Il padre Antonio Tomaso (30 dicembre [...] ’8 agosto, insieme ad altri volontari calabresi, Stocco si portò segretamente in Calabria con il compito di coordinare il sostegno al data 19 aprile 1862, di coloro che sbarcarono a Marsala con Garibaldi. Dopo l’unità d’Italia, il 5 gennaio 1862, fu ...
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AMORE, Nicola
Gaspare De Caro
Nacque a Roccamonfina (Caserta) il 18 apr. 1828. Nel 1848-49 assisté alle sedute del parlamento napoletano come stenografo. Laureatosi in giurisprudenza nel 1850, l'A. [...] e unitari detti "piemontesi", dopo l'ingresso di Garibaldi fu nominato a Napoli segretario generale della questura, e immeritatamente battuto nelle elezioni dell'ottobre 1889. Il colpo portato al suo orgoglio fu irreparabile: si ritirò a vita ...
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AUDISIO, Walter
Francesco M. Biscione
Nacque ad Alessandria il 28 giugno 1909 da Ernesto e Natalina Perasso, da famiglia di modeste condizioni economiche. Diplomato ragioniere, impiegato scrupoloso [...] ventotto anni dopo, in Corriere della sera, 13 ott. 1973; Le brigate Garibaldi nella Resistenza, II-III, Milano 1979, ad Indicem. Della missione che portò alla morte Mussolini narrano varie storie e memorie resistenziali; si vedano in particolare ...
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CIAMPOLI, Domenico
Giorgio Patrizi
Nacque da Emesto e da Antonietta De Simone ad Atessa (Chieti) il 23 ag. 1852. Compì i primi studi a Chieti, frequentò quindi il liceo classico a Vasto, a Sulmona e [...] e del Molise, a cura di G. Titta Rosa - G. Porto, Milano 1971, p. 3).
A testimonianza di questa sua molteplice Lanciano. Molto criticata l'edizione degli Scritti politici e militari di G. Garibaldi (Roma 1907).
Il C. mori a Roma il 20 marzo 1929. ...
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VERSACE, Paolo. –
Silvio De Majo
Nacque a Bagnara Calabra nel 1798 da Pier Francesco, direttore generale delle dogane, e da Giovanna, anch’ella di cognome Versace.
Dopo gli studi, nel 1822 vinse un [...] trovava in occasione della rivoluzione di luglio del 1830 che portò sul trono francese Luigi Filippo d’Orleans; nel 1832, .
Passato pertanto a vita privata con l’entrata di Giuseppe Garibaldi nella capitale, morì di polmonite a Napoli il 4 gennaio ...
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CESANA, Giuseppe Augusto
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano l'8 ott. 1821 da Filippo e da Giuseppina Rognoni. Dopo gli studi inferiori e il liceo nella città natale s'iscrisse a giurisprudenza all'università [...] dell'esercito piemontese da Piacenza a Novara, a riparare nel Canton Ticino. In agosto si portò a Luino, essendo giunta la notizia della presenza di Garibaldi nella cittadina di confine, e vi assistette al vittorioso scontro di questo (15 ag. 1848 ...
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Nato nel 1843 a Santa Maria di Licodia (Catania) da famiglia di proprietari terrieri, a quindici anni era già fra i rivoluzionari sospetti al governo borbonico. Laureatosi in giurisprudenza, si stabilì [...] preciso: egli infatti, nello scontro che oppose Mazzini e Garibaldi sul problema della Comune parigina e che determinò, di 1875 e finì con l'assoluzione di quasi tutti gli imputati, portò un duro colpo non solo all'Internazionale a Firenze, ma anche ...
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BRAICO, Cesare
Mario Themelly
Nato a Brindisi il 24 ott. 1816 da Bartolomeo e da Carolina Carasco, dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si laureò in medicina a Napoli nel 1845. [...] gennaio 1852, quando le voci di un colpo di mano che Garibaldi avrebbe tentato sull'isola spinsero la polizia a trasferire i condannati impegnò per ottenere i fondi necessari per restaurare il porto di Brindisi, ma si staccò dalla consorteria votando ...
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cacciatore
cacciatóre s. m. (f. -trice) [der. di cacciare]. – 1. a. Chi va a caccia di selvaggina o di uccelli, e anche chi ha esperienza e abilità nella caccia: un gruppo di cacciatori; essere un buon c., un bravo c.; c. di frodo, che caccia...
sbarcare1
sbarcare1 v. tr. e intr. [der. di barca1, col pref. s- (nel sign. 3), in contrapp. a imbarcare] (io sbarco, tu sbarchi, ecc.). – 1. tr. a. Scaricare da un’imbarcazione o da una nave le merci o i materiali imbarcati: s. parte del...