BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] procella, che disperse le sue navi. Le raccolse di nuovo nel portodi Crotone, e fece rimettere le prore su Rossano. Palermo, oltre che a Messina. Intanto Reggio Calabria, priva di viveri, si arrendeva; nella Puglia truppe colà inviate da B. prima di ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] rappresentazione, e l'estinzione del ramo tirolese della dinastia portòdi poi il C. alla corte imperiale, dove confluì, oltre la Dori a Messina nel 1664 (cfr. Schmidt, 1976), e a Palermo l'Orontea il 24 genn. 1667 e il Tito (con musica parzialmente ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] C. vestiva abiti ecclesiastici e non più quelli di cavaliere che portava a Messina tre anni prima. In qualità di ecclesiastico compare infatti in una lista di pretendenti alla pingue abbazia della Magione diPalermo, che però non gli fu assegnata. Il ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] portodi Faro, per imbarcarsi quindi alla volta di Genova alla fine del 1781. Dal gennaio del 1782, ammalato di Sicilia si è occupato E. Di Carlo, in L'abate C. in Sicilia, in Atti dell'Accademia delle scienze, lettere ed arti diPalermo, s. 4, VII( ...
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LAURANA, Francesco
Renata Novak Klemencic
Il L. è documentato per la prima volta a Napoli il 17 luglio 1453, quando come "Francisco da Zara" insieme con altri maestri ricevette il pagamento per i lavori [...] la tradizione locale potrebbe pervenire dalla distrutta chiesa dei Ss. Giovanni e Giacomo a Porta Carini a Palermo forse proveniente dalla chiesa di S. Giacomo la Mazzara - è comunque difficile collegarla con il monumento della cappella Mastrantonio ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] è dedicata all'arcivescovo Gualtieri diPalermo, famigliare del re, morto nel 1190. L'identificazione di questo con Gualtieri di Pagliara, che (1200) portò per pochi mesi il titolo di arcivescovo diPalermo, non ottenendo però la conferma pontificia ...
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MAZZARINO, Giulio
Olivier Poncet
MAZZARINO (Mazzarini, Mazarin), Giulio. – Nacque a Pescina, nei pressi de L’Aquila, il 14 luglio 1602, primo figlio sopravvissuto di Pietro e di Ortensia Bufalini.
Fino [...] aveva lasciato Genova, città d’origine della famiglia, per Palermo, dove nacquero Giulio nel 1554 e nel 1576 Pietro M. gli offrì in cambio la città e il portodi Dunkerque. La vittoria di Turenne nella battaglia delle Dune (14 giugno 1658) concretizzò ...
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GUGLIELMO II d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Terzo figlio maschio di Guglielmo I, re di Sicilia, e di Margherita di Navarra; la data di nascita può essere verosimilmente fissata al mese [...] la Nuova a Monreale, edificato con grande rapidità e insignito del titolo arcivescovile nel 1183, benché si collocasse alle portediPalermo; era anche una diminuzione di prerogative per il prelato palermitano, che vedeva così ridursi il suo raggio ...
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MILIZIA, Francesco
Tommaso Manfredi
MILIZIA, Francesco. – Nacque a Oria, in Terra d’Otranto, il 15 nov. 1725, da Raimondo e da Vittoria Papatodero, appartenenti alla piccola nobiltà (Ancora, pp. 21 [...] sulle banchine del portodi Livorno con la rinuncia all’imbarco per la Francia «per mancanza di denaro» ( in Ferdinando Fuga. 1699-1999. Roma, Napoli e Palermo. Atti del Convegno …, Napoli … 1999, a cura di A. Gambardella, Napoli 2001, pp. 41-48; ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] poté ricordare che, nonostante le difficoltà, le portedi Genova rimasero aperte, per accogliere i profughi provenienti la sua rinuncia al capitanato: E. Besta, La Sardegna medievale, Palermo 1908, ad Indicem; V. Salavert y Roca, Cerdeña y la ...
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porte girevoli1
porte girevoli¹ loc. s.le f. pl. Nel linguaggio politico, il fenomeno dello spostamento di dipendenti di alto livello da posti di lavoro del settore pubblico (per esempio, parlamentari o membri del governo) a posti di lavoro...
cibo di strada
loc. s.le m. Cibo che si consuma anche passeggiando, talvolta in occasione di fiere e manifestazioni popolari, spesso tipico della cucina locale, regionale, etnica. ◆ «Da Michele» resiste la tradizione della pizza come cibo...