PALLAVICINO, Paolo Gerolamo
Claudio Marsilio
PALLAVICINO (Pallavicini), Paolo Gerolamo. – Nacque a Genova il 9 febbraio 1602, primogenito di Giovanni Francesco I di Gerolamo e di Livia Balbi di Pantaleo.
Ebbe [...] I preziosi lingotti imbarcati a Cadice, Cartagena, Denia, Alicante, Valencia e soprattutto a Barcellona, una volta raggiunto il portodi Genova, venivano rispediti a Livorno, dove erano presi in carico da due compagnie commerciali fiorentine (Fabio e ...
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GONDI, Maria
Andrea Merlotti
Nacque da Guidobaldo detto Antonio iunior e da Marie-Catherine de Pierrevive, in una data ignota, ma da porsi intorno al 1530 (da respingere invece quella del 1543, proposta [...] il suo arrivo in Piemonte, la G. sposò il conte Claudiodi Pancalieri (m. 1582), prendendo stabilmente dimora in Piemonte. Il marito nome era G.D. Galeni) aveva attaccato il portodi Nizza, cogliendo alla sprovvista le difese sabaude, e prendendo ...
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GIORDANA, Emilio (Claudio Gora)
Caterina Cerra
Nacque a Genova il 27 luglio 1913, da Carlo, generale nell'esercito, e da Rosa Zardetto.
Nella città natale, dopo gli studi superiori in un istituto religioso, [...] rivista; in questa occasione usò per la prima volta il nome d'arte diClaudio Gora. Contattato dal produttore E. Fontana, fu chiamato a Roma per il film Ricchezza senza domani (1939) di F.M. Poggioli: il provino ebbe esito positivo e Fontana lo mise ...
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PERRACHIO, Luigi
Giorgio Pestelli
PERRACHIO, Luigi. – Nacque a Torino il 28 maggio 1883 da Ludovico e da Luisa Elia.
Crebbe in una famiglia della solida e colta borghesia piemontese, dove la conoscenza [...] , nel 1924, del saggio L’opera pianistica diClaudio Debussy, da un paio di lavori per pianoforte, i Nove poemetti (1917- di Parigi, di cui divenne direttore stabile nel marzo 1922; come pianista assieme al Quartetto Pro Arte di Bruxelles portò ...
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PACCIOTTO, Francesco
Giampiero Brunelli
PACCIOTTO (Paciotto, Paciotti), Francesco. – Nacque a Urbino nel 1521 da Giacomo e da Faustina della Rovere.
Suo padre era un gentiluomo al servizio dei duchi [...] fu ammesso nell’Accademia Vitruviana fondata da Claudio Tolomei. Si distinse per le sue portodi Livorno.
Rientrato a Urbino, vi morì il 14 luglio 1591.
Aveva sposato nel 1560 Antonia Roccamora, figlia di Onorato, gentiluomo di Emanuele Filiberto di ...
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GRIMALDI, Onorato
Alice Raviola
Nacque intorno al 1520 in un luogo imprecisato, secondogenito di Renato e di Tomasina Lascaris di Briga, figlia di Pietro e di Bartolomea dei marchesi di Ceva. Il padre [...] ducale della Contea di Tenda, appartenente a Renata Lascaris di Savoia, figlia del conte di Tenda Claudio e vedova di Giacomo d'Urfé corrispondenza - ai cerimoniali di saluto delle imbarcazioni che si affacciavano o sostavano nel portodi Nizza, il G. ...
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DELLA STUFA, Andrea
Claudio Bonanno
Figlio dell'illustre giudice Ugo e di Mondina di Giovenco de' Medici, nacque presumibilmente a Firenze nel secondo quarto del sec. XIV.
Indicato nelle fonti come [...] da Uzzano ad un'ambasceria inviata a Iacopo Appiani in vista della apertura, poi mancata, di negoziati per un accordo che assicurasse a Firenze l'uso del portodi Pisa. Era priore per la terza volta nei mesi di marzo e aprile 1399 e il 5 ott. 1401 fu ...
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CONFORTI, Giovanni Battista
Dina Masiello Zanetti
Non si conoscono né la data di nascita né quella di morte del C.: le uniche notizie certe sulla sua vita sono quelle che si ricavano dalle dedicatorie [...] il mondo sappia da questo picciol segno quanta sia la Riverenza che vi porto, e vedrà che ne havendo io possuto fare quanto debbo ho fatto quanto corretti da Claudio da Correggio"), il Fétis sostenne che il C. era stato allievo diClaudio Merulo: ...
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POLO, Enrico
Renato Ricco
POLO, Enrico. – Nacque a Parma il 18 novembre 1868, da Giuseppe e da Anna Piccoli.
Di famiglia modesta, Polo iniziò giovanissimo gli studi di violino e composizione presso [...] Armando Gramegna, Mario Ruminelli, Michelangelo Abbado (padre diClaudio), Carlo La Spina e Franco Fantini (primo Resistenza e dell’età contemporanea, I, Milano 1995, p. 177; E. Porta, Il violino nella storia, Torino 2000, pp. 92, 94, 292; Milano ...
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Nerone
Tommaso Gnoli
Un mostro al potere?
L’imperatore romano Nerone è passato alla storia come un tiranno crudele e megalomane. Questa rappresentazione, pur non priva di fondamento, si deve in gran [...] in quello di Nerone Claudio Cesare e, pochi anni dopo, sposò Ottavia, la figlia diClaudio e Messalina.
Nel 54 Claudio morì, e punita la congiura capeggiata da Calpurnio Pisone, che portò all’uccisione di Seneca, Petronio e Lucano, tre dei maggiori ...
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infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
reddito di emergenza
(sigla Rem) loc. s.le f. Misura di sostegno economico a favore di nuclei familiari in difficoltà a causa di una grave situazione d'emergenza; la sigla Rem è usata anche come s. m. nella stessa accezione. ♦ [tit.] Castelli:...