D'ANDREA, Giovanni
Silvio De Majo
Nacque a Napoli il 29 apr. 1776, unico figlio del marchese Francesco Saverio e di Maria Gaetana Ranuzzi dei conti di Porcetta.
Ben presto si dedicò allo studio del [...] e alla traduzione delle Storie di Tacito, che però non riuscì a completare e a portare avanti in modo soddisfacente: egli 50%, mentre fu il principale promotore del ripulimento dell'acquedotto Claudio, iniziato dal Medici nel 1826 e completato tra il ...
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RANDI, Potito
Ottavio Di Stanislao
RANDI, Potito. – Nacque a Faenza (Ravenna) il 26 luglio 1909, figlio unico di Sebastiano e di Maria Frontini.
Faenza, città già famosa per la secolare tradizione della [...] 23 agosto 1956).
A Castelli la SPICA aveva portato occupazione e benessere, e i cittadini vollero di cataloghi e libri d’arte. Nel 1970 entrò nella Portoverde S.p.a. di Luciano Tentoni e Claudio Spadini assumendone subito la presidenza. L’apporto di ...
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CAPPELLARI VIVARO, Girolamo Alessandro
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Girolamo e Paolina Bonapace - delle sue cinque sorelle, quattro risultano decorosamente accasate - nacque a Vicenza il 23 [...] di lino.
Nella gestione di questo il C. dovette affiancarlo, anche se - a detta d'un carmelitano scalzo del sec. XVIII, Claudiodi ", giunto al "bramato porto" della conclusione; sì che può scrivere, orgoglioso, sul frontespizio di tutti gli 11 volumi ...
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ARAOLLA, Girolamo
Claudio Mutini
Nacque a Sassari nel primo ventennio del sec. XVI, da famiglia nobile, che nel 1531 possedeva ancora un castello a Porto Torres. A Sassari l'A. intraprese gli studi [...] popolare. L'A. desunse la materia del poemetto da un rozzo cantare di A. Cano (pubblicato da M. L. Wagner nell'Arch. stor. nel 1595, e la lettera dedicatoria delle Rimas spirituales a Blasco di Alagon (che è forse del 1956) ci informa che tempo prima ...
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SEVERATI, Filippo
Raffaella Catini
– Nacque a Roma il 4 aprile 1819, primogenito di Francesco e di Teresa Gerardi. Seguì, adolescente, le orme paterne: Francesco Severati, morto nel 1845, era infatti [...] e amico di Severati –, la sua ricerca portò a risultati di rilievo in ragione del «grado di perfezione raggiunto .
Il suo talento di ritrattista è stato riscoperto negli ultimi decenni grazie alle ricerche del fotografo romano Claudio G. Pisani, che ...
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OBERZINER, Lodovico Carlo
Marco Bellabarba
OBERZINER, Lodovico Carlo. – Nacque a Trento il 30 luglio 1856, terzogenito di Amenone, panettiere, e di Gioseffa Mayr.
Compiuti gli studi liceali in città [...] tratti dall’I. e R. Archivio di Casa, Corte e Stato di Vienna (Genova 1893); Le guerre germaniche di Flavio Claudio Giuliano (Roma 1896). Si tratta di opere che riflettono i suoi interessi di antichista e il severo tirocinio archivistico-filologico ...
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CINICO, Angelo (in arte Cinico Angelini)
Salvatore De Salvo
Nacque a Crescentino (Vercelli) il 12 nov. 1901 da Giuseppe e da Margherita Seprè. Di famiglia di modeste condizioni (il padre era calzolaio), [...] bellici e portò la sua orchestra attraverso l'Italia suonando in caserme, ospedali e teatri spesso di fortuna. Con utilizzati la collezione discografica ed archivio del sig. Claudio Avenali di Roma e la documentazione privata del maestro Achille ...
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TAGLIACOZZO, Roberto
Nicoletta Bonanome
– Nacque a Roma il 23 marzo 1928 da Mario e da Virginia Camiz, primo di tre figli.
La sua vita fu segnata fin dall’infanzia dai Provvedimenti per la difesa della [...] vicinanza con pazienti gravemente disturbati del reparto di neurologia e psichiatria, lo portarono a richiedere un’analisi personale che iniziò a Claudio Neri, a Lydia Pallier, a Giancarlo Petacchi e a Giulio Cesare Soavi. Il sodalizio li portò ad ...
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DEGLI ERMANNI (de Armannis, de Ermannis, de Hermannis), Felcino (Falcinus, Felicinus)
Claudio Regni
Figlio di Bartolomeo di Felcino, nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIV da nobile famiglia [...] una sua permanenza in quella città fino alla morte, che sarebbe avvenuta nel 1417. Non porta tuttavia alcuna documentazione a prova di tale affermazione; e d'altro canto, i maggiori cronisti fiorentini non ricordano il nome del D. fra quelli dei vari ...
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CARRON, Giovanni
Enrico Stumpo
Nacque a Chambéry intorno al 1570 da famiglia borghese. Il padre Claudio era "cittadino" di Chambéry, oriundo del Bugey, "di assai modeste condizioni". Trasferitosi in [...] una fortunata carriera al servizio dei duchi di Savoia, che lo portò a raggiungere i più alti gradi nell' di Piemonte dal 1654; Maria che sposò il marchese di Mulazzano Emanuele Filiberto Negrone di Negro; Caterina, moglie del barone di Fenis Claudio ...
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infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
reddito di emergenza
(sigla Rem) loc. s.le f. Misura di sostegno economico a favore di nuclei familiari in difficoltà a causa di una grave situazione d'emergenza; la sigla Rem è usata anche come s. m. nella stessa accezione. ♦ [tit.] Castelli:...