CORELLI, Arcangelo
Piero Buscaroli
Quintogenito di Arcangelo e Santa Raffini, nacque a Fusignano presso Lugo, allora nella diocesi di Ferrara, il 17 febbr. 1653, cinque settima ne dopo la morte del [...] venivano fatte da molti suoi cari e vari amici... si portò" e, "postosi sotto la direzione del famoso maestro Pietro rimangono, si veda lo studio diClaudio Sartori (Sono 52 (fino ad ora) le edizioni italiane delle opere di C. e 135 gli esemplari ...
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BERBERIAN, Cathy (Catherine) Anahid
Angela Ida De Benedictis
Nicola Scaldaferri
Primogenita di Yervant e Louise Sudbeazian, nacque il 4 luglio 1925 ad Attleboro, nel Massachusetts.
Gli esordi
I genitori, [...] della propria voce (che raggiungeva un’estensione di tre ottave) e portandola a privilegiare la tessitura da mezzosoprano. I Stripsody).
Un passaggio di grande importanza fu il contatto con la musica diClaudio Monteverdi, di cui Berberian fu in ...
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GIULINI, Carlo Maria
Giuseppe Rossi
Nacque a Barletta il 9 maggio 1914, secondogenito di Ernesto e Antonia (Antonietta) Festner, e fu battezzato il 17 dello stesso mese con i nomi di Carlo Maria Giovanni. [...] di Rossini, L’incoronazione di Poppea e Il ballo delle ingrate diClaudio Monteverdi, Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea e La Wally di tenne una lunga tournée con la Filarmonica di Israele che lo portò in Francia, Canada, Stati Uniti, Messico ...
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CALETTI (Caletti-Bruni), Pietro Francesco, detto Cavalli
Lorenzo Bianconi
Nacque e fu battezzato nella parrocchia di San Benedetto in Crema il 14 febbr. 1602, terzo dei nove figli del musicista Giovanni [...] aconsentito a lasciar correre le mie debolezze dove le portò la fortuna col mezo della penna, che con dal Wiel, cit., pp. 142-50), e Testamenti Paulini Claudio, b. 799, n. 381 (il testamento di Maria Sozomeno è parzialmente citato dal Caffi, cit., pp. ...
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ABBADO, Claudio
Maurizio Giani
Direttore d’orchestra, nacque a Milano il 26 giugno 1933, terzo di quattro figli, da una famiglia di musicisti. Il padre Michelangelo, violinista, fu dal 1925 al 1970 [...] e la Gestapo bussò alla loro porta perché il piccolo Claudio aveva scritto «viva Bartók!» sul muro a C. A., in Il Piccolo, 21 gennaio 2014; A. Pessotto, A Gorizia il debutto di C. A., in Il Piccolo, 22 gennaio 2014; M. Rovera, Rami e radici, in ...
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BENEDETTI MICHELANGELI, Arturo
Piero Rattalino
Pianista fra i più celebri, ammirati e mitizzati del Novecento, nacque a Brescia il 5 gennaio 1920, primogenito di Giuseppe e di Angela (detta Lina) Paparoni.
Fu [...] era di origine tedesca, Benedikter, e che una nonna lo aveva portato in di un’ulteriore evoluzione stilistica, di un ‘tardo stile’, quei segni che si riscontrano molto bene in pianisti longevi come Wilhelm Backhaus, Arthur Rubinstein, Claudio ...
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PERGOLESI, Giovanni Battista
Claudio Toscani
PERGOLESI, Giovanni Battista. – Nacque a Jesi il 4 gennaio 1710 da Francesco Andrea e da Anna Vittoria Giorgi, terzogenito di una famiglia di modeste condizioni [...] occasionali trasposizioni d’ottava. A coprire la parte diClaudio fu invece chiamato il giovanissimo soprano Gioacchino Conti, di comici, che in varie forme la portarono per tutta Europa. Il testo di Mariani attirò l’attenzione, tra gli altri, di ...
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PERRACHIO, Luigi
Giorgio Pestelli
PERRACHIO, Luigi. – Nacque a Torino il 28 maggio 1883 da Ludovico e da Luisa Elia.
Crebbe in una famiglia della solida e colta borghesia piemontese, dove la conoscenza [...] , nel 1924, del saggio L’opera pianistica diClaudio Debussy, da un paio di lavori per pianoforte, i Nove poemetti (1917- di Parigi, di cui divenne direttore stabile nel marzo 1922; come pianista assieme al Quartetto Pro Arte di Bruxelles portò ...
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CONFORTI, Giovanni Battista
Dina Masiello Zanetti
Non si conoscono né la data di nascita né quella di morte del C.: le uniche notizie certe sulla sua vita sono quelle che si ricavano dalle dedicatorie [...] il mondo sappia da questo picciol segno quanta sia la Riverenza che vi porto, e vedrà che ne havendo io possuto fare quanto debbo ho fatto quanto corretti da Claudio da Correggio"), il Fétis sostenne che il C. era stato allievo diClaudio Merulo: ...
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POLO, Enrico
Renato Ricco
POLO, Enrico. – Nacque a Parma il 18 novembre 1868, da Giuseppe e da Anna Piccoli.
Di famiglia modesta, Polo iniziò giovanissimo gli studi di violino e composizione presso [...] Armando Gramegna, Mario Ruminelli, Michelangelo Abbado (padre diClaudio), Carlo La Spina e Franco Fantini (primo Resistenza e dell’età contemporanea, I, Milano 1995, p. 177; E. Porta, Il violino nella storia, Torino 2000, pp. 92, 94, 292; Milano ...
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infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
reddito di emergenza
(sigla Rem) loc. s.le f. Misura di sostegno economico a favore di nuclei familiari in difficoltà a causa di una grave situazione d'emergenza; la sigla Rem è usata anche come s. m. nella stessa accezione. ♦ [tit.] Castelli:...