Vedi ALBA FUCENTE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ALBA FUCENTE
J. Mertens
(v. vol. I, p. 192 e s 1970 p. 24). - La continuazione degli scavi ha consentito di approfondire alcuni problemi relativi alla [...] vasta piazza (c.a m 90 X 50) che si apriva davanti al teatro e che costituiva la continuazione dei Portici di Ercole. Circondata da un porticato, essa è chiusa a S da un'esedra, impostata di fronte a un tempietto attorniato da alcuni altari. Lo scavo ...
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Figlio (Palermo 1810 - Caserta 1859) di Francesco I, salì al trono nel 1830. Abile e onesto amministratore, fu gelosissimo dell'indipendenza del regno e finì per giungere a un isolamento internazionale [...] liberale, e che nutrisse ambizioni nazionali: F. era però legato all'ideale assolutistico. Inaugurò la ferrovia Napoli-Portici (prima costruita in Italia, 1839), dette grande incremento alla marina mercantile, concluse trattati di commercio con varie ...
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TOLMEZZO (A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Mario BRUNETTI
Cittadina della provincia di Udine, capoluogo della Carnia, posta ai piedi del M. Strabut (m. 1112) e presso la confluenza del torrente But [...] principali dirette da SE. a NO.; data la notevole piovosità (in media 2247 mm. all'anno) vi sono molti portici. Tolmezzo possiede qualche industria (cartiere, opifici tessili, lavorazione del marmo rosso) ed è il centro principale di rifornimento ...
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POGGIO a Caiano (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Carlo GAMBA
Borgata della Toscana, frazione del comune di Carmignano, posta sulla destra dell'Ombrone Pistoiese, sul margine sud del piano di Firenze, [...] villa eretta da Giuliano da S. Gallo per Lorenzo il Magnifico.
L'edificio è circondato da una terrazza sorretta da portici, cui si accede mediante una scalinata monumentale, che conduce a una loggia di stile ionico coronata da un timpano con ...
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Scultore, nato a Firenze nel 1807; morto ivi nel 1895. Appartenne al gruppo di quei coscienziosi ed abili statuarî toscani che, sotto la guida di Lorenzo Bartolini e dappresso a Giovanni Duprè, riuscirono [...] superiori e calore di vita, ma notevoli abilità tecniche e una serena probità.
Opere principali: Benvenuto Cellini, nei portici degli Uffizî in Firenze (1845); la tomba del marchese Tempi-Marzi-Medici nella chiesa dell'Annunziata, ibid. (1849 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di economia agraria
Guido Fabiani
L’evoluzione dal 1850 al 1950 della Scuola di economia agraria va analizzata da una duplice prospettiva. In primo luogo, considerando come, sul piano generale, [...] M. Rossi-Doria, Note di economia e politica agraria, Roma 1949.
M. Rossi-Doria, La Facoltà di agraria di Portici nello sviluppo dell’agricoltura meridionale, «Quaderni storici», 1977, 36, pp. 836-53.
Bibliografia
E. Roll, History of economic thought ...
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GIARDINO
G. Lugli
L. Guerrini
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
Vicino Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi g. di Babilonia, [...] luoghi preferiti. A seconda dell'importanza della villa, tra i viali e i g. veniva costruito un gran numero di edifici, portici, esedre, fontane, tempietti, ecc. Il più usato era la porticus addossata di solito ad un altro edificio o a un muraglione ...
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MATERI, Francesco Paolo
Agnese Pierina Sinisi
– Nacque a Grassano, nel Materano, il 19 nov. 1842, in una eminente famiglia della borghesia terriera meridionale. Il padre, Luigi, possedeva e amministrava [...] e dimorò «molti mesi dell’anno in Grassano», coadiuvato da personale locale esperto e giovandosi dei consigli dei docenti di Portici (ibid., pp. 37-44).
Nel 1883 Piani Soprani e Pantana ottenne il «premio d’onore» dal ministero dell’Agricoltura come ...
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(gr. ᾿Επίδαυρος) Antica città dell’Argolide presso un santuario di Asclepio, che, preceduto da culti più antichi, ebbe grande fama a partire dal 4° sec. a.C.
Resti della città sono sull’acropoli nella [...] gli avanzi anteriori al 4° sec. a.C., comunque non più antichi del 6°. Nel recinto sacro, delimitato da mura e da portici e con propilei monumentali, sorgeva il tempio del dio (dorico, periptero esastilo), costruito in calcare da Teodoto (370 a.C.) e ...
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In epoca ellenistica o romana, costruzione di forma rettangolare o circolare o ellittica, spesso absidata, con nicchie e prospetto architettonico a colonne, contenente una fontana, che in alcuni casi raggiunge [...] quelle dell’antichità, anche le fontane monumentali delle grandi ville rinascimentali e barocche, costituite da portici, esedre, nicchie, grotte artificiali, scenograficamente realizzate sul declivio naturale del terreno (ville di Tivoli, Frascati ...
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porticato2
porticato2 s. m. [der. di portico]. – In genere, lo stesso che portico; in partic., portico lungo e spazioso, o complesso di portici distribuiti lungo il perimetro di una piazza, di un cortile, di un chiostro, ecc.