La più importante città della Boemia meridionale (Cecoslovacchia), posta in pianura presso la confluenza del fiume Malše nella Vltava (Moldava), a 384 m. s. m., importante nodo di comunicazioni. Nel 1921 [...] abitanti, di cui 35.600 cèchi e 7000 tedeschi. Nel centro della città sta la piazza, di forma quadrangolare con portici. È sede di distretto, di un comando di brigata, del seminario vescovile, di molte scuole secondarie e specializzate. Ha istituti ...
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È una forma aggettivale, che sottintende il sostantivo στοά "portico", ma che ha finito con l'acquistare a sua volta valore di sostantivo. Il termine s'incontra spesso nei poemi omerici e presso Apollonio [...] partono costantemente gli scoliasti e i lessicografi nel darne la definizione, come fa, ad es., Esichio, che parla di un portico rivolto a levante o a ponente, così chiamato dall'essere riscaldato dal sole. Ma, in realtà, non sempre si può ravvisare ...
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Le province romane d'Africa
Sergio Rinaldi Tufi
Alessandro Campus
Premessa
di Sergio Rinaldi Tufi
Lungo il versante settentrionale del continente africano, fra le coste del Mare Nostrum o Mare Internum [...] perché un'iscrizione, per la verità tarda, parla di Porticus Caesaris: in pratica è un vero e proprio foro, una vasta piazza porticata che si aggiunge a quella di età greca e che presenta al centro un tempio forse dedicato a Bacco; più tardi, viene ...
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Piccola città della Campania, posta a 4 miglia ad oriente di Napoli, lungo le basse pendici del Vesuvio che in quel luogo formava un piccolo promontorio eminente sulla linea del litorale, delimitato, ai [...] più popolosi dell'odierna Resina e nell'area del suburbio, fra molte ville patrizie, sorgono le grandi ville borboniche di Portici e della Favorita. Sebbene annoverata da Cicerone (De lege agr., II, 35, 96) fra i più importanti centri della Campania ...
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PATIO
Giorgio Rosi
. Parola spagnola che significa cortile e che è usata anche in altre lingue per indicare un tipo di cortile caratteristico appunto delle case spagnole. Esso, per la presenza di porticati, [...] , presenta qualche analogia col peristilio delle ricche case grecoromane; ma se ne differenzia per la forma dei portici ad arcate basse, per la semplicità decorativa quasi rustica, per una certa intonazione orientaleggiante che gli viene specialmente ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (Παλμύρα, Palmyra)
K. Michalowski
Oasi con città nel deserto siro-arabico, circa a metà strada fra il mare e l'Eufrate. P. è il nome della città e dell'oasi [...] distrutto.
Il Colonnato Trasversale, lungo 230 m, è due volte più largo della parte scoperta del Grande Colonnato, cioè 22 m. I due portici coperti laterali sono larghi 6 m ciascuno. Esso va da S-O a N-E, inizia presso le mura e presso la porta ...
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BAMBACIONI, Valeria
Gaspare Mazzolani
Nata il 24 nov. 1895 a Roma da Domenico e da Enrica Amici, si laureò in scienze naturali nel 1918 e in chimica nel 1921 presso l'università di Roma. Nell'aprile [...] dopo un incarico dal 1939-40 al 1941-42, nel 1948 si trasferì alla cattedra di botanica generale della facoltà di agraria di Portici, ove insegnò fino al 1965-66, restandovi poi come professore fuori ruolo fino al 31 ott. 1971. Negli anni trascorsi a ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] di proprietari terrieri, ma insignita di titolo baronale. Compì gli studi classici a Chieti e a Fermo e quelli universitari a Portici e a Pisa, dove si laureò in scienze agrarie nel 1912. Seguendo una tradizione familiare, si dedicò inizialmente all ...
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Ege (gr. Aἰγαί) di Eolide (o di Misia) Antica città greca a S di Pergamo, presso l’od. Nemrud-Kalessi (Turchia nord-occidentale). Fu sotto il dominio dei Persiani, dei Seleucidi (sotto i quali ampliò [...] danneggiata da un terremoto, poi decadde.
Gli scavi tedeschi ne hanno messo in luce le imponenti rovine: ginnasio, portici, teatro, templi, duplice cinta di mura, stadio e soprattutto un importante mercato su tre livelli, adiacente all’agorà ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche
Sergio Rinaldi Tufi
Le province iberiche (hispania romana)
I Romani chiamavano Hispania la provincia iberica nel suo complesso, riconoscendo [...] , di cui restano piedistalli con iscrizioni; un terzo grande spazio lungo il tratto orientale delle mura, circondato su tre lati da portici e aperto sul quarto lato verso l’esterno, con al centro un tempio (esastilo su alto podio) databile all’età di ...
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porticato2
porticato2 s. m. [der. di portico]. – In genere, lo stesso che portico; in partic., portico lungo e spazioso, o complesso di portici distribuiti lungo il perimetro di una piazza, di un cortile, di un chiostro, ecc.