agorà Spazio pubblico e di riunione nelle città greche (ἀγορά). Creazione originale dell’urbanistica ellenica, era al tempo stesso piazza principale e centro religioso della città, caratterizzato dalla [...] 6° e il 5° sec. a.C. fu introdotta una nuova tipologia di edifici monumentali, destinati alle riunioni assembleari, gli ekklesiastéria o bouleutéria. In età ellenistica le a. assunsero la conformazione di piazze chiuse, circondate da portici (stoài). ...
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JATTA, Giuseppe
Silvio Ranzi
Zoologo, nato il 23 settembre 1860 a Ruvo di Puglia, morto a Napoli il 27 dicembre 1903. Allievo di S. Trinchese, frequentò dal 1883 alla morte la Stazione zoologica di [...] a termine solo la prima parte. Insegnò dal 1884 al 1890 entomologia agraria nella R. Scuola superiore di agricoltura di Portici ed eseguì ricerche su insetti parassiti.
Tra le opere citiamo: Sulle forme che assume il nucleo vitellino delle Asterie e ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] o di guglie di cattedrali; le fontane zampillanti negli angoli delle piazze o addossate alle case; le lunghe teorie di portici ora alti ora bassi; quel senso di finitezza, di chiuso, di raccolto; infine quel ritmo straordinario, nel gioco delle masse ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO (v. vol. V, p. 850)
R. Dolce
N. Cucuzza
C. Cecamore
L. Asor Rosa
C. Cecamore
C. Lo Muzio
M. Orioli
p. 850). Egitto. - Le più antiche vestigia di un ρ. [...] dell'area, con la fronte rivolta a S; il secondo (C) si trova a E e ha la fronte rivolta verso O. Un portico (che doveva avere colonne in legno e capitelli e basi in peperino, alcune delle quali rinvenute in situ) correva lungo le due strutture e ...
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JATTA, Antonio
Francesco M. Raimondo
Nacque a Ruvo di Puglia il 23 giugno 1852. Il padre, Giovanni iunior, cultore appassionato di archeologia, infuse nei suoi quattro figli la passione per gli studi [...] laureò con lode in scienze naturali nell'università di quella città e in agraria presso la Scuola superiore di agricoltura di Portici.
Negli anni universitari lo J. ebbe modo di conoscere gli studi di G. Guiscardi, A. Costa, L. Palmieri, A. Scacchi e ...
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Edificio di grandi dimensioni, connotato architettonicamente e contraddistinto dal ruolo delle varie funzioni a cui è destinato: dimora di sovrani, di personalità o di famiglie di rilievo; sede di governo, [...] , fonti letterarie. Nelle costruzioni dei p. bizantini minori (Tekfur-Seray a İstanbul, 11° sec.) la facciata era forse preceduta da un portico a colonne; l’edificio era a due o più ordini, con copertura a tetto o a cupola, mentre la sala d’onore ...
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Ridente località della provincia di Como, situata in uno dei più bei punti delle nostre Prealpi, 216 m. s. m., all'estrema punta di quella regione triangolare che divide la parte meridionale del lago in [...] rami (di Lecco e di Como). È località di villeggiatura assai frequentata. Sulla riva del lago, lungo una strada a portici, sorgono sontuosi alberghi moderni, dietro ai quali è posto il paese (chiamato localmente il Borgo per distinguerlo dalle altre ...
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Cittadina della provincia di Vercelli, presso la confluenza della Dora Baltea, sulla sinistra del Po. Il suo comune aveva 6842 ab. nel 1901, 5929 nel 1921: di questi 2013 vivevano nel centro capoluogo, [...] o nelle case sparse. Crescentino è un centro abitato abbastanza ben costruito, con vie ampie e diritte, alcune con portici. Il territorio comunale (48,28 kmq.), molto fertile e ben irrigato, produce riso, frumento, granturco, foraggi. Numeroso e ...
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Attrice italiana (Genova 1895 - Roma 1977); nel 1921 nella compagnia Nicodemi come prim'attrice giovane, nel 1927 formò compagnia con A. Almirante e S. Tofano, nel 1933 con Tofano e V. De Sica e nel 1935 [...] il ruolo di prim'attrice. Tra i film ricordiamo: La segretaria per tutti (1932); Giallo (1933); Lohengrin (1936); La fanciulla di Portici (1940); Teresa Venerdì (1941); Quattro passi fra le nuvole (1942); Nessuno torna indietro (1943); 81/2 (1963). ...
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MERCATO (μάκελλον; macellum, emporium)
R. A. Staccioli
Non è ancora del tutto chiara la tesi che tende a dissociare, per il mondo greco, il concetto di m. da quello di agorà, soprattutto per quanto riguarda [...] e un bacino di fontana nel mezzo). Sui lati lunghi del cortile corrono due serie di tabernae aperte alternativamente verso il portico interno o verso un ambulacro che corre all'esterno di tutto il complesso. Altre tabernae sono sui due lati corti a ...
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porticato2
porticato2 s. m. [der. di portico]. – In genere, lo stesso che portico; in partic., portico lungo e spazioso, o complesso di portici distribuiti lungo il perimetro di una piazza, di un cortile, di un chiostro, ecc.