(lat. Hippo Regius; arabo al-‛Annāba) Città fondata probabilmente dai Fenici nell’od. Algeria. In età romana, con Augusto, ottenne il rango di municipio e fu un centro molto fiorente fino all’invasione [...] vi morì durante l’assedio del 430-31. Si conservano i resti della città romana (foro pavimentato e circondato da portici colonnati; teatro; mercato; terme severiane; cisterne; mosaici figurati) e di quella cristiana (tra cui, basilica cosiddetta di S ...
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SASSUOLO (A. T., 24-25-26)
Mario Longhena
Grosso borgo del Modenese, a 17 km. a S.-SO di Modena e a 123 m. s. m., con circa 6000 ab. (1931). Sorge sulla destra del Secchia al margine della pianura verso [...] la zona collinosa preappenninica; ha vie parallele al fiume e trasversali, diritte, talora accompagnate da portici, belle piazze, delle quali una serve al mercato, e un'altra è fronteggiata dalla chiesa arcipretale. All'ingresso di Sassuolo per chi ...
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Vedi ANTIOCHIA di Pisidia dell'anno: 1958 - 1994
ANTIOCHIA di Pisidia (v. vol. I, p. 428)
S. Mitchell
La città è stata di recente oggetto di un'attenta ricognizione (1982-1983). I resti più antichi sono [...] allo stile tra il 10 a.C. e il 30 d.C., che presenta sul retro un portico a due piani, l'inferiore dorico, il superiore ionico. Tempio e portico erano in parte ricavati nella roccia naturale. Di fronte al tempio, sulla sommità di una rampa di scale ...
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Costantinopoli
Claudia Barsanti
La fondazione di Costantinopoli, la città cui Costantino dona il proprio nome, può essere motivatamente considerata un evento epocale, l’esito di una decisione di portata [...] gli alloggiamenti del corpo di guardia (scholarii, excubitores, candidati), e s’incentrava nel Τριβουνάλιον, una grande corte cinta da portici, in cui si svolgevano le udienze e le cerimonie d’investitura dei dignitari. Vi erano anche svariate sale d ...
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Vedi AFRODISIADE dell'anno: 1973 - 1994
AFRODISIADE (v. vol. I, p. 109 e S 1970, p. 9)
K. T. Erim
L'esplorazione dell'antica A. di Caria è proseguita negli ultimi vent'anni con campagne annuali di scavi, [...] superiore, il colonnato era tuttavia di un'epoca più tarda (almeno del V sec.). Si può supporre o che questa parte del portico non fosse stata mai completata nel I sec., o che i terremoti del IV sec. avessero creato danni tali da rendere necessari ...
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È una forma di pubblico edificio assai diffusa nel mondo antico e persistente tuttora, benché modificata, nel tempio cristiano.
La basilica greco-romana. - Essendo destinato all'amministrazione della giustizia [...] sud-ovest, che sopra una lunghezza di poco più di m. 6; la maggior parte del lato di facciata era occupata da un portico di quindici colonne doriche, che dava ingresso all'edificio. L'area interna, orientata da nord a sud, era divisa da nove file di ...
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Antica città sulla costa settentrionale della Beozia, presso il confine con la Focide, sulla sommità d'un colle che forma una delle pendici settentrionali del monte Messapio; ne esistono cospicue rovine, [...] ; la cinta ristretta della città aveva forma semicircolare, l'agorà, adorna di alberi, era limitata da una doppia serie di portici, il porto era protetto da due robuste dighe. Verso il 300 a. C., Antedone apparteneva alla Lega Beotica; distrutta da ...
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CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] in due rami ellittici solo in corrispondenza del presumibile nucleo di fondazione dell'ambone, e sboccava poi nel portico anteriore, fornendo quindi un accesso diretto dall'esterno alla camera principale, che probabilmente conteneva le reliquie di s ...
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CATALANO, Giuseppe
Maurizia Alippi Cappelletti
Nato a Palermo l'8 dic. 1888 da Emanuele e Carolina Cocchiara, studiò e si laureò nella città natale in scienze naturali nel 1911 e mosse in quella università [...] fonte intima di forze latenti.
Nella vita scientifica del C. ebbe molta importanza l'esperienza fatta nella facoltà agraria di Portici e nella Stazione per le piante officinali annessa all'Orto di Napoli. Circa ogni tre anni egli forniva al ministero ...
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CONTARINO, Francesco
Santi Mancuso
Nacque da Antonio e da Agata Licopoli nel 1855 a Reggio Calabria, dove frequentò le scuole secondarie distinguendosi negli studi. Con borsa di studio concessagli dall'amministrazione [...] la laurea ìn matematica e in ingegneria.
Il C. insegnò fisica e meteorologia presso la scuola superiore di agraria di Portici e, per alcuni anni, fu incaricato del corso di geodesia presso l'università di Napoli, nella quale era libero docente ...
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porticato2
porticato2 s. m. [der. di portico]. – In genere, lo stesso che portico; in partic., portico lungo e spazioso, o complesso di portici distribuiti lungo il perimetro di una piazza, di un cortile, di un chiostro, ecc.