Vedi ZAKROS dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
ZAKROS (Ζάκρος)
N. Platon
Z. alta è un ricco e bel paese situato sulla punta orientale dell'isola di Creta, nel circondano di Sitìa. Ad una distanza di circa [...] del santuario entro sette ciste in muratura. È materiale mirabilmente ornato da variopinte pietre scelte (ossidiana, basalto, porfido, alabastro, marmo venato, cristallo di rocca, ecc., e anche in faïence). Particolarmente notevoli sono le serie dei ...
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Vedi TORINO dell'anno: 1966 - 1997
TORINO (Augusta Taurinorum)
C. Carducci
C. Carducci
Non sono molti i resti che la moderna T. conserva dell'antica colonia Augusta Taurinorum, tuttavia le sue origini [...] alato da un originale prassitelico; mentre per quanto riguarda la produzione più tarda si nota un torso di generale romano in porfido, trovato in Egitto, opera del IV sec. dell'Impero.
Tutta la parete di fondo del salone è occupata da una mensola ...
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Penisola dell’Asia orientale, situata tra il Mar del Giappone (E) e il Mar Giallo (O). Il nome deriva dall’appellativo della dinastia indigena di Koryo (10°-14° sec.). Da quello della successiva dinastia [...] l’esistenza di una fase paleolitica coreana (500.000-12.000 anni fa), con ritrovamenti di manufatti in quarzite, granito e porfido, e oggetti lavorati in osso. Compare la capanna, delimitata da una doppia fila di pietre e focolare centrale. Il ...
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TRENTINO-ALTO ADIGE
Olga Donati
Gioia Conta
Francesco Monicelli
Piero Spagnesi
(v. ALTO ADIGE, II, p. 711; App. II, I, p. 147; III, I, p. 76; IV, I, p. 108; TRENTINO, XXXIV, p. 266; App. II, II, [...] dipendenti. Si ricordano poi il settore cartario (ubicato in alcune località sul lago di Garda), l'estrazione del porfido nella val Cembrana, la lavorazione del legno, ecc. Nel complesso della regione il settore più dinamico appare quello alimentare ...
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PAVIMENTO (dal lat. pavimentum; fr. plancher, pavé; sp. piso, pavimento; ted. Fussboden; ingl. floor, pavement)
Luigi Crema
Si chiama pavimento qualunque rivestimento stabile fatto sul suolo allo scopo [...] vetrose di differente forma e dimensione costituenti fasce che si aggirano in volute intorno a tondi o rettangoli di granito, porfido e serpentino. Già noto ai Romani che ne hanno lasciato un esempio nei musaici di Catabarbara Patricia (Hist. Aug ...
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Vasta regione della Spagna meridionale, a mezzodì della Sierra Morena. È bagnata dall'Atlantico (dalla Punta Marroqui alla foce del Guadiana) e dal Mediterraneo (dalla Punta predetta ad Águilas), ed è [...] ha 19 arcate nei lato da E. ad O. e 30 in quello da N. a S., con 21 porte e 1293 colonne di porfido e di diaspro, con capitelli dorati. Da tutte le parti del mondo accorrevano i viaggiatori per ammirare una sì grande meraviglia. Quanto alle industrie ...
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SERGIO II, papa
Ilaria Bonaccorsi
SERGIO II, papa. – Nato a Roma nel 785 o nel 795, apparteneva a una nobile famiglia romana, la stessa dei pontefici Stefano IV e Adriano II.
Rimasto orfano all’età [...] di Cristo e dei ss. Silvestro e Martino); inoltre donò un ciborio d’argento sostenuto da quattro colonne di porfido. Un’iscrizione musiva, oggi perduta, si sviluppava nel catino absidale della basilica (Inscriptiones Christianae urbis Romae septimo ...
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La falsificazione in archeologia
Licia Vlad Borrelli
Isabella Damiani
Filippo Salviati
Giovanna Antongini
Tito Spini
Claude-François Baudez
Guido Devoto
I falsi archeologici
di Licia Vlad Borrelli
Per [...] un'opera contemporanea. Già un anno prima il fiorentino Pietro Maria Serbaldi da Pescia aveva seppellito a Roma una tazza di porfido da lui eseguita, per poi disseppellirla all'entrata di Carlo VIII (1495): l'opera fu acquistata come antica dal ...
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MAUSOLEO
R. Hillenbrand
Costruzione isolata per uso funerario di carattere privato, generalmente dalle forme architettoniche monumentali e priva di funzione cultuale, il cui nome deriva dal colossale [...] viene interpretato, sia per la presenza di un grande sarcofago, purtroppo anepigrafe, sia perché un tempo rivestito di lastre di porfido, come m. imperiale, ipoteticamente attribuito a Graziano (m. nel 383) o a Teodosio I (m. nel 395), annesso alla ...
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COSMATI
E. Bassan
Denominazione convenzionale con la quale si indicano gli artefici romani impegnati, nei secc. 12° e 13°, in lavori in marmo di prevalente carattere scultoreo-decorativo e architettonico, [...] . Cosma e Damiano; a Nazzano, presso Roma, chiesa abbaziale di S. Antimo; Glass, 1980), è una serie di dischi in porfido e serpentino o anche giallo antico, fra i quali ne spicca uno maggiore, talvolta affiancato da altri quattro più piccoli disposti ...
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porfido
pòrfido s. m. [da porfiro, per dissimilazione]. – In petrografia, termine generico usato per indicare rocce eruttive filoniane (corrispondenti ai graniti o alle sieniti) o effusive paleovulcaniche (corrispondenti alle lipariti e alle...
microporfido
micropòrfido s. m. [comp. di micro- e porfido]. – In petrografia, porfido nel quale le caratteristiche strutturali sono poco o per nulla visibili macroscopicamente, per le esigue dimensioni dei fenocristalli e dei componenti la...