ROTA
Agostino Tesio
. Il Tribunale della sacra rota è il tribunale ordinario della S. Sede per le cause a essa spettanti o legittimamente deferite. Si compone di un ristretto numero di membri, detti [...] le cause per turno di uditori; altri dal circolo formato dagli stessi uditori nelle loro sessioni; altri da una ruota di porfido esistente nel pavimento dell'aula delle sessioni; altri infine da un sostegno girevole (o pluteo) di legno, sul quale si ...
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LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] un grande triclinio e una sala per cerimonie, con tre absidi, rivestita con lastre di marmo e abbellita da colonne di porfido e di marmo. Si trattava di un edificio destinato alle cerimonie non religiose del papa, che prendeva a modello le grandi ...
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L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] il perimetro interno del vano ed erano a loro volta sormontate da altre otto colonne più piccole, alternativamente di porfido e di granito, sino a raggiungere l'imposta della cupola, interamente rivestita di mosaico di pasta vitrea così come ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] ghirlande, hanno aggiunto poco alla produzione di s. di età imperiale.
Occupano invece un posto a sé alcuni s. di porfido lavorati in Egitto per i mausolei imperiali. Di quelli conservatisi, i più antichi sono quelli dell'imperatrice Elena († 338) e ...
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DU QUESNOY, François, detto il Fiammingo
Gerardo Casale
Nacque a Bruxelles all'inizio del 1597 dallo scultore Jerôme il Vecchio e da Elisabeth van Machen; fu battezzato nella parrocchia di S. Gudule [...] Nava Cellini, D. e Poussin…, 1966, p. 39). Del medesimo soggetto esiste una copia in porfido eseguita da Tommaso Fedele detto Tommaso del porfido (Madrid, Prado).
Deriva certamente da un'idea del Fiammingo il bassorilievo con il Sileno dormiente, il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Costantinopoli
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A poche settimane dalla vittoria sul rivale Licinio colta a Crisopoli, [...] nome di Philadelphion, dove erano installati il gruppo dei Tetrarchi ora presso San Marco a Venezia e altre statue in porfido. Dal Philadelphion parte la diramazione che porta al mausoleo dove Costantino viene sepolto nel 337. Di questo monumento, e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le opere di architettura e scultura promosse in Italia meridionale dall’imperatore [...] che un Federico giovanissimo dispone per via testamentaria. Nel 1215 fa spostare da Cefalù a Palermo due sarcofagi romani di porfido rosso dove far seppellire il padre, Enrico VI, e se stesso, vestito delle insegne del Sacro Romano Impero d’Occidente ...
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. La civiltà e la Storia. - Gli scavi e le scoperte. - La tradizione ellenica additava Creta come culla di una vetustissima civiltà in una cospicua serie di leggende, che si riferiscono al re Minosse e [...] cristallo di rocca, l'ametista; subentrano, per i sigilli più lussuosi, gli anelli d'oro, d'argento dorato e di porfido.
Fino dal periodo di Kamares, abbiamo detto, la glittica cretese continua per la sua strada nella sicura e fresca riproduzione ...
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OLIO, PITTURA A
Carlo Alberto Petrucci
. Fra le numerose sostanze che servono ad agglutinare le materie coloranti per renderle adatte alla pittura, l'olio è quella che ha avuto e ha tuttora il più largo [...] dagli antichi pittori, consisteva nello stritolare e impastare i colori stessi con l'olio sopra un piano di porfido mediante una pietra adatta, pure di porfido, in forma e in grandezza di una scodella, per lo spazio di mezz'ora o di un'ora ...
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LOMBARDO
Aldo FORATTI
Adolfo Venturi
. Casata di architetti e scultori operosi nei secoli XV e XVI, dei quali si citano qui i più importanti. Pietro, nato circa il 1435 a Carona sul lago di Lugano, [...] ; l'arricchì prima con parsimonia, poi con profusione crescente di ornati, di marmi policromi, di dischi di porfido e serpentino, ricorrendo al colore per scaldare la nuova architettura di stampo classico, per conformarla alle pittoresche facciate ...
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porfido
pòrfido s. m. [da porfiro, per dissimilazione]. – In petrografia, termine generico usato per indicare rocce eruttive filoniane (corrispondenti ai graniti o alle sieniti) o effusive paleovulcaniche (corrispondenti alle lipariti e alle...
microporfido
micropòrfido s. m. [comp. di micro- e porfido]. – In petrografia, porfido nel quale le caratteristiche strutturali sono poco o per nulla visibili macroscopicamente, per le esigue dimensioni dei fenocristalli e dei componenti la...