Filippo Grimani e la «nuova Venezia»
Maurizio Reberschak
Il carico amministrativo
«Il compito di amministrare la cosa pubblica diviene sempre più difficile e gravoso. Si vive una vita agitata e febbrile, [...] nostre popolane, se dovesse giudicare Filippo Grimani, che è tanto popolare?… Direbbe: el x’è un tesoro de omo, un omo 319 (pp. 317-346).
26. A. Confalonieri, Banca e industria in Italia. 1894-1906, III, p. 247; Claudio Pavese, Le origini della ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] , la prima cosa da offrire, la prima da imparare, l’unica cui obbedire. In verità, la riforma religiosa del popoloitaliano si sarebbe giocata, secondo loro, sulla capacità di rifiutare fortiter altre autorità oltre (o magari contro) la Bibbia. Tutte ...
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Scritti storico - politici
Gino Benzoni
Esposizione di fatti, di operazioni, più o meno rispettosa della loro appurata consistenza e più o meno ricorrente, nel necessario vaglio selettivo, a procedimenti [...] esposizione, laddove non d'un solo episodio - quale la calata in Italia del re di Francia - si tratti. La "verità", sembra pensi S'attiene alla forma stato così com'è. Quanto alla popolazione di Venezia, essa si tripartisce - così in un altro suo ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] nomine domini nostri Iesu Christi rex". A. intendeva dunque affermare i suoi poteri di sovrano anche nei riguardi delle popolazioni di stirpe italico-romana in forza di quella stessa grazia di Dio, che gl"nnperatori ponevano alla base dei loro potere ...
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La religione e la politica
Il governo dell’Impero tra pagani e cristiani fra III e VI secolo
Guido Clemente
La conversione di Costantino fu un fatto epocale, ma al momento solo pochi cristiani intransigenti [...] 371). Sulle problematiche qui accennate è fondamentale R. Lizzi Testa, Senatori, popolo, papi. Il governo di Roma al tempo dei Valentiniani, Bari 2004 Id., Aristocratie et société cléricale dans l’Italie chrétienne au temps d’Odoacre et de Théodoric ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] segretario fiorentino, la distruzione di quella vecchia imbecille oligarchia veneta, sarà sempre per l’Italia un gran bene. Ed io che, tra i beni che posson ricevere i popoli, il primo luogo do a quelli della mente, cioè al giudicar retto, onde vien ...
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Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] secoli di decadenza – ha il diritto di rinascere e di avere una sua propria espressione statale. Certo, il «popoloitaliano» – afferma Gioberti in una trasparente polemica con Mazzini – non può essere soggetto d’azione politica perché non è ancora ...
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LATIUM et CAMPANIA
A. M. Reggiani
E. Greco
Nell'ordinamento augusteo venivano riuniti sotto la denominazione di Latium et Campania i territori di una lunga fascia a S di Roma, tra la costa tirrenica [...] , La vita politica e sodale, ibid., p. 139 ss.; id., Il Mediterraneo e i popoliitalici nella transizione del V secolo, in A. Schiavone (ed.), Storia di Roma, I. Roma in Italia, Torino 1988, pp. 485-503; D. Musti, La spinta verso il Sud: espansione ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] mancati martiri del cristianesimo anche al di fuori d’Italia dopo i primi secoli, in particolare durante la prima evangelizzazione delle popolazioni germaniche, tra secolo VII e VIII, così come dei popoli slavi e scandinavi, nei secoli X e XI: la ...
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scrittura (escrittura)
Antonio Lanci
Vincent Truijen
Vincent Truijen
Guy Dominique Sixdenier
Usato con una certa frequenza anche nella Commedia, ricorre soprattutto nel Convivio.
Il senso proprio [...] d'oil, il che sembra indicare che ancora non ne dovevano esistere in italiano. Da notare, peraltro, che i cori che D. ascolta nel Purgatorio e suo valore figurale. La Vergine d'Israele (il popolo eletto) fu ricercata dall'Eterno con un fervore e ...
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italico
itàlico agg. [dal lat. Italĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dell’Italia antica: la civiltà i.; popoli i. o, come s. m., gli Italici, le antiche popolazioni dell’Italia centro-merid. di tradizione linguistica indoeuropea, eccettuati gli abitanti...
popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...