AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Proveniente dalla potente famiglia, forse vassalla del vescovato, dei signori di Mozzo, località situata all'estrema propaggine occidentale dei colli di Bergamo, [...] Alessandro e S. Vincenzo per le pretese di superiorità di questo sul primo.
Tutta la causa fu discussa davanti al pontefice Innocenzo II durante il suo soggiorno in Lombardia (31 maggio-30 giugno 1132): fu definita dallo stesso Innocenzo II due anni ...
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MARASCHI (Marasca, de Maraschis), Bartolomeo
Gian Paolo Scharf
Nacque probabilmente a Mantova intorno al 1420 da Giovanni di Giacomo e da una Pietrina della quale non è noto il casato. Appartenente [...] la buona tenuta della casa e i fastosi ricevimenti offerti dal cardinal Gonzaga sia per un'orazione pronunciata di fronte al pontefice il giovedì santo del 1468, sul tema della preparazione alla morte.
In quegli anni il M. ebbe forse un ruolo, come ...
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CORDIER (Cordieri), Nicolas, detto il Franciosino
Sylvia Pressouyre
Nacque a Saint-Mihiel, presso Nancy, intorno all'anno 1567. Dai documenti conservati nell'archivio del duca di Lorena (Nancy) risulta [...] Una domenica di marzo del 1604, il papa Clemente VIII si fece portare all'improvviso dal C., a via de' Pontefici. Questa visita del papa alla casa di un semplice scultore non passò inosservata. I cronisti degli Avvisi s'impadronirono dell'avvenimento ...
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ANNIBALDI, Annibaldo
Abele L. Redigonda
Nacque dalla potente casata romana degli Annibaldi o Annibaleschi (anche Anialdi e Annibali) della Molara (Molaria: antica Robolaria), località presso Frascati, [...] quattro Vangeli con riferimento alle sentenze dei Padri e Dottori della Chiesa. Il commento a s. Matteo fu dedicato allo stesso pontefice. Morto questo (Perugia, 2 ott. 1264), il lavoro fu ripreso e il secondo commento, quello a s. Marco - e possiamo ...
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FANTONI, Gabriele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vicenza il 16 febbr. 1833 da Vincenzo, commerciante, e dalla nobile Genoveffa Moretti. Frequentate le prime scuole nel locale seminario, dove gli [...] drammatico, pubblicando, sotto lo pseudonimo di Vincenzo N., Rakis re dei Longobardi. Ossia: Origine del potere nei pontefici. Azione storica sceneggiata (Milano 1866), né quello apologetico con Principii anagogici dettati in maniera semplice e a ...
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PIANCASTELLI, Carlo
Fabrizio Vistoli
PIANCASTELLI, Carlo. – Figlio naturale, e unico, dell’avvocato Giuseppe, di Fusignano (Ravenna) e della domestica Francesca Golfari, nacque a Imola, in provincia [...] 1789-1861, oppure dell’autografoteca relativa a grandi esponenti della Chiesa cattolica (santi, beati, venerabili, pontefici, cardinali, vescovi, teologi ed eretici) dal Medioevo all’Ottocento, e ancora delle due ragguardevoli serie internazionali ...
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PELLEGRINO I di Povo
Andrea Tilatti
PELLEGRINO I di Povo. – Pellegrino nacque dalla famiglia dei di Povo (località contigua a Trento, nell’area collinare a est della città; «de Paho» nelle fonti latine, [...] costante per Pellegrino, tanto che opportunamente Paschini (1914, p. 25) osservava che il suo supposto avvicinamento ai pontefici fosse solo un’illusione ottica, indotta da consonanze momentanee tra la politica imperiale e quella papale. Il patriarca ...
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LATINI, Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Collalto Sabino, presso Rieti, il 9 marzo 1797 da Giovanni, che si attribuiva il titolo di conte, e da Maria Crocefissa Bagnani di Subiaco.
La [...] (Rieti, Arch. capitolare, Mss., arm. XXII, f. A, n. 29). Di rilievo il testo La fedeltà de' Reatini a' romani pontefici, dissertazione storica (Rieti, Bibl. Paroniana, Mss., F.3.30, n. 60219), letto il 28 maggio 1831 all'Accademia Velina, di cui il ...
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AQUINO, Carlo d'
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Napoli nel 1654 da Bartolomeo , principe di Caramanico, e da Barbara Stampa, milanese, dei marchesi di Soncino. A quindici anni vestì l'abito della Compagnia [...] di intenzionale esclusione, non figurino i numerosissimi brani della Commedia volti a condannare la corruzione della Chiesa, dei pontefici e dei prelati; i quali brani sono peraltro sistematicamente espunti dalla traduzione, talché, ad esempio, delle ...
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GRASSI, Tarquinio
Casimiro Debiaggi
Figlio di Francesco e Francesca Sillicina, nacque a Romagnano Sesia il 27 dic. 1656.
Nipote di Giovanni Stefano e di Giuseppe Doneda, ambedue detti il Montalto, fu [...] Rivoli ed eseguendo numerosi ritratti tra il 1716 e il 1733 (Vesme). Nel 1717 restaurò ben centosessantanove ritratti di Pontefici e ne eseguì altri centodiciotto, da identificarsi, con ogni probabilità, con quelli collocati in seguito in un salone ...
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pontefice
pontéfice s. m. [dal lat. pontĭfex -fĭcis, che tradizionalmente si ritiene comp. di pons pontis «ponte» e tema di facĕre «fare»: inizialmente il termine designava forse colui che curava la costruzione del ponte sul Tevere]. – 1....
anti-Pontefice
(anti-pontefice), agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Pontefice. ◆ Non c’è incontro che possa suonare come atto distensivo, invece, per gli oppositori del viaggio papale. In testa i «lupi grigi» ultranazionalisti...