Bonifacio VI
Paolo Bertolini
Presbitero della Chiesa romana, fu consacrato papa agli inizi della primavera dell'896 - con ogni probabilità l'11 aprile -, succedendo a Formoso, morto il 4 di quello stesso [...] plena sepulchri"). Bonifacio I, al quale invece lo riferiva Mallio, fu sepolto sulla via Salaria mentre dei rimanenti omonimi pontefici si conosceva già l'epitaffio. Il suo successore, Stefano VI, è ricordato come papa già regnante in un documento ...
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antisemitismo
L’avversione e la lotta contro gli ebrei. Anche se il termine a. venne usato per la prima volta agli inizi dell’Ottocento, l’avversione contro gli ebrei ha origini assai più antiche. A [...] All’interno della Chiesa cattolica, un ripensamento dell’antica ostilità del cristianesimo nei confronti degli ebrei è stato avviato negli anni precedenti il Concilio vaticano II e perseguito dai successivi pontefici.
Si veda anche L’antisemitismo ...
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Comune dell’Emilia-Romagna (653 km2 con 158.247 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata nella bassa pianura, nell’area meridionale del delta padano, a poca distanza dal Mare Adriatico, cui è congiunta [...] sinodi di cui fu sede R., si ricordano quello dell’898 tenuto da papa Giovanni IX, che procedette alla riabilitazione del pontefice Formoso, e quello del 967 alla presenza dell’imperatore Ottone I e di papa Giovanni XIII che, oltre all’elezione dell ...
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Marcello I, santo
Angelo Di Berardino
Il Liber pontificalis, unica fonte su di lui, lo dice di origine romana, ma nella sua prima redazione lo dichiara figlio di un Marcello (I, pp. 72-3), nella seconda [...] Flaminia, corrisponde alla basilica di S. Marcello al Corso. L'identificazione tra il Marcello fondatore del titulus e il pontefice è senz'altro forzata, anche se l'"ecclesia Marcelli" è già menzionata nel 418, quando in essa venne ordinato vescovo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Biondo Flavio
Francesco Tateo
Fra i piu illustri storiografi del Quattrocento, Biondo Flavio impresse una svolta in senso contemporaneo alla ricerca storica, misurandosi con il monumento liviano che [...] fra la storia dei Cesari e la storia del papi, che ispirerà la ricostruzione monumentale di Roma da parte dei pontefici; e allo stesso tempo la sua considerazione dello stato in cui è ridotta finanche la conoscenza della città antica comincia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Sigonio
Guido Bartolucci
L’opera di Carlo Sigonio rappresenta un momento di passaggio tra la storiografia politica del primo Cinquecento e le opere del 17° sec., in un periodo di profonda trasformazione [...] governava Roma, Ravenna e le altre regioni più con l’autorità che con l’imperium, poiché le città consideravano il pontefice come un principe di una respublica, e il re invece come un signore supremo e a lui pagavano tributi e rendevano omaggio ...
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CIBO MALASPINA, Alberico
Franca Petrucci
Nacque a Genova ufficialmente da Lorenzo Cibo e da Ricciarda Malaspina, erede del marchesato di Massa.
Con ogni probabilità la data della sua nascita fu il 28 [...] il fatto di essere parente del papa. Tentò invano di ottenere il cardinalato per il figlio Ferrante, ma la morte del pontefice, sopraggiunta alla fine del medesimo anno, e poi quella del figlio stesso, il 30 genn. 1593, posero fine alle sue speranze ...
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La Massoneria
Fulvio Conti
Le origini della moderna Massoneria speculativa risalgono al 1717, quando le logge inglesi si riunirono a Londra per dar vita a un’istituzione comune, la Gran loggia, sorta [...] XII, che fu comunicata a tutte le corti cattoliche europee e poi richiamata in innumerevoli documenti da altri pontefici, stabiliva, sotto pena di scomunica, il divieto di affiliazione alla Massoneria e ad altre associazioni consimili. Per un ...
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PANDOLFO I
Barbara Visentin
(Paldolfo, detto Capodiferro). – Principe di Capua e Benevento, figlio primogenito di Landolfo II, nacque nella prima metà del secolo X probabilmente a Capua.
È prevalentemente [...] 971]; Il Regesto Sublacense del secolo XI, 1885, p. 4 [doc. dell’11 gennaio 967]).
Nel 966 ottenne dal pontefice Giovanni XIII che Capua divenisse la prima sede metropolitana della Campania e che suo fratello Giovanni ne fosse consacrato arcivescovo ...
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BANDINI PICCOLOMINI, Francesco
Giuseppe Alberigo
Nacque a Siena nel 1505 da Sallustio Bandini e da Montanina Piccolomini Todeschini, sorella del cardinale Giovanni e nipote di Pio III; occorre guardarsi [...] lunga vita tra Tivoli e Roma, dove morì nel 1588, ottenendo sepoltura in S. Pietro, in prossimità della tomba dei due pontefici del suo casato.
Nel 1570 si preoccupò di aggregare alla famiglia Bandini, che altrimenti si sarebbe estinta, un nipote del ...
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pontefice
pontéfice s. m. [dal lat. pontĭfex -fĭcis, che tradizionalmente si ritiene comp. di pons pontis «ponte» e tema di facĕre «fare»: inizialmente il termine designava forse colui che curava la costruzione del ponte sul Tevere]. – 1....
anti-Pontefice
(anti-pontefice), agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Pontefice. ◆ Non c’è incontro che possa suonare come atto distensivo, invece, per gli oppositori del viaggio papale. In testa i «lupi grigi» ultranazionalisti...