GLORIA, Giovanni
Lorenzo Finocchi Ghersi
Nacque a Padova nel 1684. Probabilmente figlio dell'intagliatore Girolimo Gloria (Sartori), attivo per la basilica del Santo nel 1720, dovette formarsi anch'egli [...] a Stra.
Le prime opere scultoree documentate del G. sono i bassorilievi in legno che ornano la cantoria e il pulpito della chiesa arcipretale diPontedi Brenta, risalenti al 1733 (Semenzato).
Nell'episodio dell'Adorazione dei pastori, posto sulla ...
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SORIO, Giuseppe
Francesco Surdich
– Nacque a Vicenza il 9 aprile 1663 da Lodovico e da Maria Pace Pasini.
Ricevette un’educazione adeguata alle condizioni agiate della sua famiglia, di nobile origine [...] irrigare i campi di grano con una macchina fatta girare da due buoi o tramite canestri dilegnodi palma. Delle piramidi e il passaggio del ponte, Venezia 1880.
Fonti e Bibl.: G. S. viaggiatore vicentino, a cura di A. Capparozzo, Vicenza 1881 ...
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GALLI, Adriano
Tullio Renzulli
Nato a Napoli il 19 giugno 1904 da Eugenio e da Caterina Iannuzzi, si laureò in ingegneria presso la Scuola politecnica di Napoli dove, nel 1929, divenne assistente volontario [...]
Dal 1940 passò alla facoltà di ingegneria di Napoli: incaricato del corso dilegno, ferro e cemento armato, numerosi e importanti ponti (sul Corace, sul Garigliano, sul Flumendosa, della Circumvesuviana a Seiano, il ponte canale sulla via Casilina ...
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BONATI, Luchino de' (Luchino Bianchino, Bianchini, Bianchino Parmigiano)
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Da un rogito del 10 giugno 1506 del notaio Clementino Franconi (Parma, Archivio Notarile, filza 582; riportato da Scarabelli [...] tra i fabbricieri e il Comune: quelli volevano le porte in legno, il Comune in bronzo (v. Pezzana; Scarabelli Zunti; Ronchini, era eletto ingegnere della Comunità di Parma, che nel 1522 veniva pagato per lavori al pontedi Caprazucca e che nel 1523, ...
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COCCONCELLI, Antonio
Bruno Adorni
Nacque a Parma il 3 ott. 1761; fu ingegnere idraulico e civile, professore universitario. Secondo lo Janelli, meritò lodi da Napoleone I per la realizzazione della [...] ). Un decreto sovrano del 22 maggio 1819 ordinò un ponte in legno sulla Trebbia, ma un rescritto sovrano del 5 dic. sistema del Palladio".
Nel 1820 il C. trasformò l'ex convento di S. Maria Maddalena a Parma in Ospizio della maternità (Canali-Savi, ...
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BARATTIERO, Nicolò
Elena Bassi
Semileggendario costruttore di origine lombarda, attivo a Venezia. Sotto il doge Vitale Michiel 11 (1156-1172), insieme con Bartolomeo Malfatto costruì la cella per il [...] fondazioni romane. Per tali opere egli studiò certe casse dilegno, mosse da carrucole, atte a far facilmente salire alla egli sostituì il primo pontedi Rialto, sino ad allora gettato provvisoriamente su barche, con Un vero ponte sostenuto da pali. ...
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BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] in legno presidiate da guerrieri scelti. Il sistema era stato rafforzato mediante una catena di ferro tirata di accidentalità ed interrotto da acquitrini; o di far sfilare l'esercito lungo il litorale, che era sgombro di nemici, gettando pontidi ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] assalito al valico di un ponte da due spoletini, uno ferì, l'altro uccise, e di entrambi gettò i corpi giù dal ponte. Nel settembre 744 quella di S. Maria ad Praesepe (S. Maria Maggiore) la veneratissima immagine di Cristo, dipinta su legno, secondo ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] con un reddito annuo di 300 ducati, si trasferì a Roma. Presentato dall'ambasciatore Niccolò Da Ponte, futuro doge, fu , di verno et in debole e disarmato legno, vanno presti e sicuri. Perciò che tutta questa maniera di vita è posta in un mare di cose ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] 1322, divisato di far eseguire i battenti in legno, ricoperti di metallo, pensando forse di affidarne l'incarico a Tino di Camaino, allora che A. a Pisa lavorò molto a S. Maria a Ponte (della Spina) e sembra alludere così ad una sua partecipazione ...
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ponte
pónte s. m. [lat. pōns pŏntis]. – 1. a. Manufatto di legno, di ferro, di muratura o di cemento armato che serve per assicurare la continuità del corpo stradale o ferroviario nell’attraversamento di un corso d’acqua, di un braccio di...
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...