MALDARELLI, Federico
Rosalba Dinoia
Nacque a Napoli il 2 ott. 1826 da Gennaro, pittore, e da Margherita Aulicino. Pittore, disegnatore e anche scultore nella maturità, fu allievo di Costanzo Angelini, [...] di s. Sossio martire per la chiesa madre di Frattamaggiore, due statue in marmo eseguite per il santuario della Madonna di Pompei e situate sulle due porte che fiancheggiano l'altare maggiore, L'orazione mentale e L'orazione vocale del rosario, e una ...
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DE FILIPPIS DELFICO, Melchiorre
Chiara Garzya Romano
Nacque a Teramo il 28 marzo 1825 (Aurini, 1952, p. 299) da Gregorio, conte di Longano, e da Marina Delfico, figlia unica di Orazio, un nipote del [...] 1888 fino al 1891. È del 1891 anche l'ultimo album pubblicato dal D. a Napoli, Pompei, una illustrazione in chiave umoristica della storia di Pompei, in 32 tavole.
Arguto commentatore d'ognì aspetto della vita del suo tempo, particolarmente del mondo ...
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GALBA (Servius Sulpicius Galba)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Figlio del console C. Sulpicio Galba, nacque nel 4 a. C. presso Terracina.
Console nel 33 d. C., legato nella Germania Superiore [...] la somiglianza specialmente ai restauri.
Un busto di bronzo argentato al Museo Nazionale di Napoli, proveniente da Pompei, che rappresenta un personaggio anziano loricato, calvo e col naso adunco, ha raccolto il consenso di studiosi particolarmente ...
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TUSCANICO, Stile
L. Vlad Borrelli
Per analogia con altre definizioni (v. attico, corinzio, ecc. stile) dovrebbe essere lo stile caratteristico dei Tuscanici, cioè degli Etruschi (Varro, De ling. Lat., [...] ed abaco spesso circolare. Fra gli esemplari più antichi di colonne tuscaniche sono nell'Italia meridionale quelle di Paestum, Pompei, Minturno e nell'Etruria i tipi rappresentati su un'urna chiusina del museo di Berlino, sulla stele del satiro ...
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CHIRONE (Χείρων, Χίρων, Κhίρων, Chiron)
H. Sichtermann
Figlio di Crono e di Filira, centauro saggio ed umano, versato soprattutto nella medicina e nella musica, abitante sul monte Pelio, è conosciuto [...] nei Saepta Iulia di Roma, rappresentante Ch. nell'atto di insegnare a suonare la lyra al Pelide, è conservata in pitture di Pompei ed Ercolano ed in una serie di altre copie, ma in nessuna riproduzione plastica. Ch. si trova anche in gruppi insieme ...
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BONUCCI (Benucci, Buonucci), Antonio
Arnaldo Venditti
Le notizie relative all'attività di questo architetto napoletano si limitano all'elaborazione, insieme con l'oscuro architetto Ambrosino, di un [...] degli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Il Fiorelli ricorda il B. come architetto direttore degli scavi di Pompei nel dicembre 1816 e nel marzo del 1819, ma allo stato attuale delle ricerche mancano notizie documentarie più esatte e ...
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Vedi PROPLASMATA dell'anno: 1965 - 1973
PROPLASMATA (v. vol. vi, p. 492)
Red.
Il significato del termine p. quale "bozzetto", usato da Plinio (Nat. hist., xxxv, 155), che lo riprende da Varrone, si può [...] ed è stata notata la stretta somiglianza iconografica con la figura di Laomedonte in trono nel fregio della Casa detta di Loreio Tiburtino a Pompei, che si è supposta derivata da un'opera di Artemon, pittore del III sec. a. C. (v. vol. i, p. 697). La ...
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Pittore francese (Parigi 1733 - ivi 1808). Pittore di rovine e di paesaggi in cui li tono archeologico si fonde con l'elemento fantastico grazie a una viva sensibilità agli effetti di luce e al gusto, [...] , Ch.-L. Clérisseau e J.-P. Lallemand. In occasione di un viaggio a Napoli (1760), visitò gli scavi di Ercolano e Pompei. Tornato in patria, fu ammesso all'Accademia con il Capriccio architettonico con il Pantheon e il Porto di Ripetta (1766, Parigi ...
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Pittura
Antonio Costa
Il rapporto tra pittura e cinema
Il pittorico e il filmico
Das Cabinet des Dr. Caligari (1920; Dott. Calligari, noto anche come Il gabinetto del dottor Caligari) di Robert Wiene [...] , da E. Burne-Jones a J.E. Millais: Quo vadis? (1913) di Enrico Guazzoni oppure Gli ultimi giorni di Pompei (1913) di Eleuterio Rodolfi assumono a modello una certa p. ottocentesca che costituirà anche successivamente la principale fonte iconografica ...
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Vedi GLANUM dell'anno: 1960 - 1994
GLANUM
H. Rolland
Città della Gallia Narbonese sulla via che va dalla Spagna all'Italia attraverso il Monginevro, ricordata dai geografi antichi (Ptolom., vi, 20), [...] , tracciato in tessere verdi, appare il nome di co svlae. L'unico capitello che rimane è di un tipo conosciuto a Pompei; le stanze hanno i muri coperti di un rivestimento di stucco dai vivaci colori, la cui decorazione architettonica è pure di stile ...
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pompeiano1
pompeiano1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Pompeianus, der. di Pompeii -orum «Pompei»]. – Di Pompei, città antica e odierno centro in provincia di Napoli, presso le pendici orientali del Vesuvio. Con riferimento all’antica città...
pellegrinàggio (ant. peregrinàggio) s. m. [der. di pellegrino (ant. peregrino)]. – 1. a. Pratica devozionale consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, a un santuario o a un luogo sacro per compiervi speciali atti di religione, sia a scopo...