PAN (Πάν)
H. Sichtermann
È il dio greco della vita pastorale o più genericamente della vita campestre, della natura e delle montagne; non è ricordato da Omero e da Esiodo: da tutte le testimonianze posteriori [...] di un sileno (copia di Ostia).
Poche, sembra, erano le immagini di culto: una di esse è raffigurata su un dipinto della Casa degli Epigrammi a Pompei. Il gruppo di P. in lotta con Eros, conservato in innumerevoli mosaici e in una pittura parietale di ...
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OMBRA PORTATA
R. Bianchi Bandinelli
La pittura nasce, in ogni civiltà artistica, come disegno colorato (v. disegno; pittura). Come tale si svolge sopra un piano, che è poi quello concreto sul quale [...] pieno IV sec. o anteriori, la notazione dell'o. p. scompare. Essa è vivace nelle composizioni di paesaggio dipinte a Pompei nel I sec. d. C., ricche di spunti ancora ellenistici, tanto da potersi considerare una prosecuzione della pittura ellenistica ...
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ORESTE (῾Ορέστης, Orestes)
L. Guerrini
La figura di O., già nota in Omero come l'eroico vendicatore della morte del padre, assume una grandissima importanza con i grandi tragici, specialmente con Eschilo, [...] , 1946-7, p. 67 ss.; R. Herbig, Die Jüngeretruskischen Steinsarkophage, Berlino 1952, p. 43, n. 79. Pittura della Casa di Sirico, Pompei: C. Robert, in Arch. Zeitung, xli, 1883, C. 259 s., tav. 9, 1. Vasi: L. Sechan, Tragédie grecque et la céramique ...
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FERRUCCI, Pompeo
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore Giovan Battista di Francesco e fratello maggiore di Matteo, nacque a Fiesole (Firenze) e il 21 ott. 1565 fu battezzato nella cattedrale di S. Romolo [...] tempo risale l'esecuzione di una pala marmorea con Cristo che consegna le chiavi a s. Pietro, firmata e datata "Pompei Ferruccii Florentini et Roman. civis opus a. MDCXI".
L'opera, commissionata da papa Paolo V e destinata inizialmente alla basilica ...
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FORTUNA (Fortuna, Fors)
M. Floriani Squarciapino
Il culto che sin dai tempi più antichi ebbe in Roma e nelle regioni finitime Fortuna, personificazione dell'influenza capricciosa e variabile che si manifesta [...] in cui la dea è assimilata ad altre divinità: Iside F. è indubbiamente la più diffusa e caratteristica (statuetta d'argento di Pompei; statuette bronzee di molti musei; statua marmorea dall'Esquilino) specie dal II sec. d. C. in poi: in essa la F. si ...
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Policleto
Manuela Gianandrea
Lo scultore che inventò un canone di bellezza ideale
Policleto fu, insieme a Fidia, l’artista più importante del 5° secolo a.C., il momento d’oro dell’arte greca. Teorizzò [...] , è noto attraverso oltre trenta copie in marmo; una delle più famose è stata rinvenuta negli scavi della palestra di Pompei, dove era posta, naturalmente, come modello di perfezione fisica.
L’armonica proporzione delle parti
La stessa ricerca di ...
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ARIKAMEDU
L. Rocchetti
Stazione di commercio indo-romana, presso la costa orientale dell'India, due miglia a S dell'odierna Pondichery, sulle sponde di una laguna formata dal fiume Varahanady. La città [...] Augusto, dobbiamo supporre che, precedentemente, il commercio con l'India non fosse regolare. È significativo peraltro che a Pompei sono stati trovati avorî di provenienza indiana. La ceramica è rappresentata da prodotti locali databili in base al ...
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CRESO (Κροίσος)
L. Vlad Borrelli
Figlio di Aliatte, nato verso il 595 a. C., fu l'ultimo re della Lidia. Dopo la disfatta nella piana dell'Ermo e la resa di Sardi, cadde in potere di Ciro, re dei Persiani [...] le iscrizioni ΚΡΟΕΣΟΣ e ΕVΘVΜΟΣ. Una presunta rappresentazione di C. dinanzi a Ciro è stata da alcuni riconosciuta in un affresco nella Casa del Citarista a Pompei (Herrmann, 112).
Bibl.: Weissbach, in Pauly-Wissowa, Suppl. V, 1931, s. v. Kroisos. ...
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anatomia C. diaframmatica Ciascuna delle due metà arrotondate e convesse del diaframma, il cui profilo e la cui mobilità sono ben visibili allo schermo radioscopico. C. pleurica La parte più elevata della [...] .
Elemento espressivo dell’architettura romana, che ne sperimenta le varie soluzioni (dalla c. ovoide del sudatorio dei Bagni Stabiani a Pompei, del 2° sec. a.C., alla c. della sala ottagona della Domus Aurea, alla struttura nervata del Tempio di ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] - Moneta di M. Claudio Marcello: E.A.A., ii, fig. 939; K. Lange, op. cit., pp. 88-89. Imagines della Casa del Menandro, Pompei: E.A.A., iv, fig. 146. Statua del Togato Barberini: E.A.A., iv, fig. 147. Ritratti repubblicani di liberti: Q. Vessberg, op ...
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pompeiano1
pompeiano1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Pompeianus, der. di Pompeii -orum «Pompei»]. – Di Pompei, città antica e odierno centro in provincia di Napoli, presso le pendici orientali del Vesuvio. Con riferimento all’antica città...
pellegrinàggio (ant. peregrinàggio) s. m. [der. di pellegrino (ant. peregrino)]. – 1. a. Pratica devozionale consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, a un santuario o a un luogo sacro per compiervi speciali atti di religione, sia a scopo...