NARCISO (Νάρκισος; Narcissus)
L. Guerrini
Figlio del dio del Cefiso e della ninfa Liriope, N., giovinetto di straordinaria bellezza, fu oggetto della passione amorosa di numerose fanciulle e ninfe, tra [...] Les peintures murales d'un hypogée funéraire pres de Messyef, in Syria, xxxi, 1954, p. 173 ss.
Tipo A (= N. seduto): Pompei: Casa dell'Ara Massima, Casa di Lucrezio Frontone, Casa dell'Efebo di Bronzo, Casa della Regio v, 2, 14, Casa della Pescatrice ...
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Vedi ARGO dell'anno: 1958 - 1958 - 1973 - 1994
ARGO (῎Αργος, Argus)
M. T. Amorelli
Più d'una sono le figure mitiche di questo nome tramandateci dal mondo antico, ma in realtà esse sono strettamente collegate [...] variante del mito, derivata da un'ulteriore elaborazione della leggenda, presentano le pitture della Casa del Meleagro, del Macellum di Pompei e della Casa di Livia al Palatino, ove è rappresentato A. che viene ucciso da Hermes con l'inganno, dopo ...
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ARCAIZZANTE, Stile
G. Becatti
È uno stile che vuole ricreare intènzionalmente e dottamente il linguaggio arcaico nella sua forma esteriore, anzi, più che uno stile, può definirsi una tendenza, un gusto [...] , vuoti di ogni contenuto e destinati a uno scopo puramente esteriore e decorativo e che riempiono oggi i vari musei. Pompei ed Ercolano ne offrono interessanti esempi, con tipi di Artemide e di Atena in marmo, di peplophòroi o danzatrici in ...
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Vedi RESTAURO dell'anno: 1965 - 1996
RESTAURO
L. Vlad Borrelli
M. Cagiano de Azevedo
L. Vlad Borrelli
M. Cagiano de Azevedo
Definizione. - Si intende con tale termine qualsiasi intervento volto alla [...] si valsero nella prima metà del '700 i borbonici per arricchire le collezioni reali delle pitture scoperte a Ercolano e a Pompei. Ma già nella prima metà del '700 veniva scoperto il procedimento del trasporto su tela. L'invenzione, la cui paternità a ...
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MEDEA (Μήδεια, Medea)
E. Simon
Figlia di Aietes, re della Colchide e di Idyia, ninfa oceanina, nipote di Helios (Hesiod., Theog., 956 ss.). Accanto a Circe figlia di Helios, che già in Omero (Od., x, [...] , n. 2127 s.), ed è legata al nome di Timomachos di Bisanzio (cfr. sotto, c).
c) Pittura. Nella pittura murale di Pompei, M. non e mai raffigurata nell'atto stesso di uccidere bensì nella lotta spirituale che precede il delitto. Ci sono noti due tipi ...
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Vedi ACROLITO dell'anno: 1958 - 1994
ACROLITO (ἀκρόλιϑον - sottint. ἄγαλμα, ξόανον -; acrolĭthus)
D. Mustilli
La parola compare raramente in greco: la prima volta, in iscrizioni del II sec. a. C. (Argo: [...] ss. Frammenti di Figalia: O. M. V. Stackelberg, D. Apollo Tempel z. Bassae, Roma 1926, p. 98, tav. XXXI. Acroliti in Pompei: Overbeck-Mau, Pompeji, Lipsia 1884, pp. 107-9. Per la testa di Olimpia, Fr. Matz, Geschichte d. griech. Kunst, Francoforte s ...
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IMAGINES MAIORUM
L. Vlad Borrelli
− Erano le immagini degli antenati ricavate in cera sul volto del defunto e conservate in un armadio di legno (armaria, ξυᾒλινα ναιἶδια) nell'atrio delle dimore dei [...] dello scrigno si aprivano e le immagini venivano incoronate di lauro; (uno di questi armadi è stato ritrovato a Pompei nella Casa del Menandro). Oltre ai busti in cera le famiglie patrizie conservavano altre maschere, tratte anch'esse a mezzo ...
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ALCMENA (᾿Αλκμήνη, ᾿Αλκμάνα)
A. de Franciscis
Forse in origine divinità ctonia (A. = la possente), nel mito è la consorte di Anfitrione. Avvicinata da Zeus che le si presenta sotto le sembianze del marito, [...] in pitture vascolari, a cominciare dallo stile severo fino ad un'anfora lucana (Orvieto), in tre pitture parietali (Ercolano, Pompei), in una base di tripode (Istanbul), in un rilievo del Vaticano. Spesso si è cercato di ritrovare in qualcuna di ...
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ASIA (᾿Ασία)
L. Rocchetti
Figlia di Oceano e di Teti, moglie di Giapeto e madre di Atlante, Prometeo, Monoitios. È considerata dalle fonti antiche l'eponima del continente A. e come tale appare nell'arte [...] sulla prua di una nave.
A. è raffigurata insieme ad Africa ed Alessandria nell'affresco della Casa del Menandro, a Pompei.
Bibl.: Vaso di Dario: Furtwängler-Reichhold, tav. 88. Moneta repubblicana: H. A. Grueber, Coins of the Roman Republic in the ...
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(VIII, p. 573; App. II, I, p. 491; III, I, p. 296; IV, I, p. 343)
La C. continua a rimanere distinta in due aree geografiche dissimili per condizioni ambientali e socio-economiche ed è caratterizzata da [...] , Etruschi in Campania: M. Frederiksen, in Italy before the Romans, a cura di D. e F. Ridgway, Londra 1979, pp. 277-314; E. Lepore, in Pompei 79, a cura di F. Zevi, Napoli 1979; AA.VV., in Studi Etruschi, 49 (1981), pp. 516-19 e 52 (1984), pp. 509-21 ...
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pompeiano1
pompeiano1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Pompeianus, der. di Pompeii -orum «Pompei»]. – Di Pompei, città antica e odierno centro in provincia di Napoli, presso le pendici orientali del Vesuvio. Con riferimento all’antica città...
pellegrinàggio (ant. peregrinàggio) s. m. [der. di pellegrino (ant. peregrino)]. – 1. a. Pratica devozionale consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, a un santuario o a un luogo sacro per compiervi speciali atti di religione, sia a scopo...