Nome tedesco della città della Polonia meridionale Oświęcim (40.686 ab. nel 2007). Deve la sua tragica notorietà al campo di concentramento e di eliminazione creato dai Tedeschi durante la Seconda guerra [...] mondiale (dal giugno 1940).
Il campo era diviso in tre sezioni su 42 km2 complessivi: due più grandi, cioè A. I presso il villaggio di Owsianka, che era un campo di smistamento, A. II presso il villaggio ...
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Informatico polacco naturalizzato statunitense (Łódź, Polonia, 1928 - Monte Sereno, California, 2012). Nato in una famiglia ebrea polacca, durante la seconda guerra mondiale è stato catturato dai nazisti [...] e inviato in un campo di lavoro. Liberato dagli alleati, nel 1947 è migrato negli Stati Uniti e si è arruolato nell’esercito; qui si è occupato della manutenzione di macchine da scrivere e altri strumenti ...
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Scrittore tedesco (Sprottau, Slesia, ora Polonia, 1806 - Vienna 1884). Studiò teologia a Halle e Breslavia. Nel 1849 assunse la direzione del Hofburgtheater di Vienna, che tenne fino al 1867. Dal 1872 [...] al 1880, con una breve interruzione, diresse lo Stadttheater di Vienna di nuova fondazione. Scrittore assai fecondo e versatile, lasciò opere di politica (fra cui Das erste deutsche Parlament, 3 voll., ...
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Nóż w wodzie
Paolo Vecchi
(Polonia 1962, Il coltello nell'acqua, bianco e nero, 94m); regia: Roman Polański; produzione: Stanisław Zylewicz per ZRF Kamera; sceneggiatura: Roman Polański, Jerzy Skolimowski, [...] , si presta piuttosto a una lettura di tipo psicoanalitico, come riconoscibile costante ossessiva d'autore. Lasciando la Polonia per l'Occidente l'anno successivo, Polański porterà con sé l'autore dell'algida, funzionale, bellissima colonna sonora ...
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Popiół i diament
Paolo Vecchi
(Polonia 1957-58, 1958, Cenere e diamanti, bianco e nero, 106m); regia: Andrzej Wajda; produzione: Stanisław Adler per Kadr; soggetto: dall'omonimo romanzo di Jerzy Andrzejewski; [...] che è anche incolpevole cecità nei confronti del presente, oltre che oscura coscienza del proprio destino. Nelle rovine morali della Polonia, l'incontro fra i due giovani, in cui l'iniziale disincanto si fa emozione della scoperta e lirismo della ...
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Successore (Somlyo´, Transilvania, 1533 - Grodno 1586) di Giovanni Sigismondo Szapolyai sul trono di Transilvania (1571), vi combatté il partito asburgico, mostrandosi remissivo verso la potenza ottomana. [...] dei tribunali, il consolidamento dell'esercito e l'organizzazione dei Cosacchi, pensò a una unione personale fra Russia e Polonia, cercando di coinvolgere nei suoi piani anche Sisto V, tramite il gesuita A. Possevino. Cattolico, favorì i nuovi ordini ...
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Della famiglia dei Piasti, figlio di Casimiro I e di Dobronega Maria figlia di Vladimiro I di Kiev, nacque nel 1039. Salito al trono nel 1058 mirò a rinnovare il titolo di re del bisavolo Boleslao il Grande, [...] del 1076. Di concerto con Gregorio VII insediò sul trono di Kiev il principe Iziaslavo e rafforzò il dominio della Polonia sulle importanti piazzeforti di Grody Czerwieńskie. Da Cracovia, che dai tempi di suo padre era la sede principale dei sovrani ...
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Ulam
Ulam Stanisław Marcin (Lwów, Polonia, oggi L’viv 1909 - Santa Fe, New Mexico, 1984) fisico e matematico statunitense di origine polacca. Partecipò al cosiddetto progetto Manhattan che portò alla [...] costruzione della prima bomba atomica. Fu tra gli ideatori degli automi cellulari (→ Neumann (von), automa di), intesi come sistemi di celle su una griglia in uno spazio fisico o astratto, caratterizzate ...
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Malinowski, Bronislaw
Roberto L. Quercetani
Polonia • Nowe, 4 giugno 1951-Grudziadz, 27 settembre 1981 • Specialità: Siepi
Alto 1,81 m per 70 kg, è stato uno dei più grandi agonisti nella storia delle [...] siepi, due volte campione d'Europa (1974 e 1978), in un'epoca in cui il continente aveva ancora la leadership mondiale. Ai Giochi Olimpici ebbe bisogno di tre tentativi per arrivare all'oro: quarto nel ...
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polonico
polònico agg. [der. del nome della Polonia] (pl. m. -ci). – Forma ant. per polacco. Rimane in uso, con sign. particolari, nelle seguenti espressioni: frumento o grano p., specie di frumento (Triticum polonicum) coltivato nelle regioni...
polonio2
polònio2 s. m. [lat. scient. Polonium, così denominato, in omaggio alla propria patria, la Polonia, da Marie Curie (1867-1934), che lo scoprì, insieme con il marito Pierre Curie, nel 1898]. – Elemento chimico, radioattivo, di simbolo...