BANFI, Gian Luigi
Manfredo Tafuri
Nato a Milano il 2 apr. 1910, nella stessa città si laureò nel 1932 e partecipò poco dopo alla fondazione dello studio "BBPR", insieme con L. Barbiano di Belgioioso, [...] .
Sin dalle prime opere (oltre a quelle citate ricordiamo il concorso per la Casa del Littorio a Roma con L. Figini, G. Pollini e l'ing. L. Danusso, del 1934, la casa Ferrario in via del Crocefisso e la casa Feltrinelli in via Manin a Milano ...
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GARDELLA, Ignazio Mario
Stefano Guidarini
La famiglia e gli anni della formazione
Nacque a Milano il 30 marzo 1905 da Arnaldo e Rosa Balsari, primogenito, seguito dalle sorelle Laura (1906-1990) e Camilla [...] (Novara) il 15 marzo 1999.
L’opera e il pensiero: l’arte dell’architettura
Gardella, insieme ai BBPR, Albini, Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Vico Magistretti, Asnago e Vender e ad altri architetti dell’area lombarda, fu tra gli interpreti più ...
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Nacque a Palazzolo dello Stella (Udine) il 4 dicembre 1927 da Aldo e da Virginia Gioia.
Gae discendeva da una ricca famiglia originaria di Canneto di Bari (oggi Adelfia) dove era nato (nel 1865) il nonno [...] come regista ne La donna del lago di Rossini, ripreso in diverse sedi tra il 1981 e il 1989 (con Maurizio Pollini alla direzione d'orchestra).
La scenografia segnò l'attività di Gae Aulenti dalla seconda metà degli anni Settanta fino alla metà degli ...
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BOTTONI, Pietro (Piero)
Maristella Casciato
Nacque da Vincenzo e da Carolina Levi l'11 luglio 1903 a Milano, città dove abitò sempre e a cui legò gran parte della sua attività.
Conseguito il titolo di [...] e oggetti del razionalismo italiano, in Rassegna, II [1980], n-4, pp.255.; G. Polin, La casa elettrica di Figini e Pollini, Roma 1983, passim). Nel marzo 1931 fu presente con più opere, fra cui un progetto di villa sul mare, alla II Esposizione ...
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GHIRINGHELLI, Virginio (Gino)
Francesco Tedeschi
Nacque a Milano il 29 giugno 1898, da Antonio e da Ida Mantegazza, in una famiglia di costruttori edili, originaria di Caronno Ghiringhello (Varese).
Si [...] offriva un punto di passaggio la Composizione, esposta all'interno della villa-studio per un artista progettata da Figini e Pollini per la Triennale di Milano del 1933. Altre due sue opere, Figlia dell'autista e Testa di fanciulla (ubicazione ignota ...
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BANDINI, Uberto
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Nacque a Rieti il 28 marzo 1860. Dopo aver terminato il liceo a Perugia, il B. si iscrisse al conservatorio di musica di Napoli, dove studiò per un anno contrappunto con lo stesso [...] La musica a Roma nel secolo XIX,Roma 1935, pp. 101 s., 120-122, 124, 127; S. Leoni, L'Istituto musicale "Cesare Pollini" di Padova,Firenze 1941, pp. 138 s., 145; F. Mompellio, Il conservatorio di musica "Giuseppe Verdi" di Milano,Firenze 1941, p. 105 ...
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GAFFORINI, Elisabetta
Lucia Bonifaci
Nata a Milano nel 1775 questa affascinante figura di cantante, celebratissima nel suo tempo, lascia tuttavia dietro di sé poche notizie sulla vicenda biografica. [...] donne cambiate del Portogallo, rappresentati tutti e tre la sera del 7 marzo, e ne Il trionfo della pace di C. Pollini (30 aprile), opera data per festeggiare la pace di Lunéville che ratificava il trattato di Campoformio. Nel novembre dello stesso ...
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FONTANA, Lucio
Alessandra Ponente
Nacque a Rosario di Santa Fe (Argentina) il 19 febbr. 1899 da Luigi e Lucia Bottini, argentina ma di una famiglia di origini italiane.
Il padre, nativo di Comabbio, [...] non figurativo di V. Kandinsky.
In occasione della V Triennale di Milano (1933) il F. collaborò con L. Figini e G. Pollini alla decorazione della Villa studio per un artista eseguendo la Bagnante nera e realizzò la scultura in gesso degli Amanti per ...
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CUCCOLI, Arturo
Giuseppe Radole
Nacque a Bologna il 17 luglio 1869 da Petronio e Carolina Orsoni.
A soli sei anni apprese dal fratello maggiore Egidio le prime nozioni musicali e fu avviato al violoncello. [...] in molte città italiane. Infatti, preceduto da buona fama, fu subito invitato a far parte del trio fondato dal pianista Cesare Pollini, con il quale suonò frequentemente anche in duo, negli anni che vanno dal 1900 al 1912.
Nel 1906 fu chiamato a ...
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Nacque a Rovereto (Trento) il 10 dic. 1896, da Leopoldo, calzolaio, e da Maria Casetti, sesto di nove figli. Nel 1906, alla morte del padre, venne accolto nell'istituto orfanotrofio della sua città, dove [...] nuovo caffè-bar Craja in vicolo S. Margherita, che egli realizzò insieme con gli architetti Luigi Figini e Gino Pollini, chiamando a collaborare per le decorazioni anche Marcello Nizzoli e Fausto Melotti, altro suo conterraneo. Negli anni successivi ...
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pollina
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. pollino]. – Lo sterco di polli, concime ricco di azoto e fosforo, particolarmente efficace per la concimazione degli orti.