Poeta (Firenze 1432 - Padova 1484), fratello di Luca e di Bernardo. Protetto da Lorenzo de' Medici, passò nel 1473 al servizio del principe Roberto di Sanseverino. Il suo capolavoro è il poema cavalleresco [...] del 1469. Esso ha il principale pregio del brio e della vivacità della descrizione che attenua la monotonia della lunga enumerazione degl'intervenuti; manca interamente d'invenzione, se si paragona al leggiadro analogo componimento di Poliziano. ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] Cinquecento4. Nel 1485 Lorenzo di Pierfrancesco – al pari del Magnifico – era stato in rapporti di dimestichezza con Angelo Poliziano, il formidabile umanista e filologo che alcuni anni dopo avrebbe fornito a Michelangelo il tema per la Battaglia dei ...
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CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] 'ufficio della devozione, per il signore o per la donna di palazzo. Ricorre in quest'egloga l'esempio del Poliziano. Che costituisce sicuramente un modello vagheggiato dal C.: basterebbe pensare alla frequenza con cui nelle lettere si richiedono le ...
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BEMBO, Giovanni
Angelo Ventura
Luigi Moretti
Nacque a Venezia nel 1473 da famiglia nobile di mediocre fortuna, sebbene il padre Domenico - la madre era Angela Corner (o Cornaro) - con i commerci e [...] in unico volume le annotazioni sopra antichi scrittori dovute a Marc'Antonio Sabellico, Filippo Beroaldo, Battista Pio, Angelo Poliziano (è la prima centuria dei Miscellanea), Domizio Calderino e Battista Egnazio. Con quest'ultimo fu anche legato da ...
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CORSI, Iacopo
Giovanni Parenti
Di famiglia, se non fiorentina, certamente toscana, fu poeta e applaudito improvvisatore in diversi ambienti e in varie corti nella seconda metà del sec. XV.
Fratello [...] nel ms. Magliabechiano VII, 735, l'importante silloge di canti carnascialeschi e di rime varie (alcune di Lorenzo e del Poliziano e due sonetti attribuiti dal codice a Giuliano de' Medici), che traccia come le coordinate mediceo-sforzesche di questo ...
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AZZOGUIDI, Baldassarre
Alfredo Cioni
Bolognese, nacque da una antica famiglia di parte geremea. I suoi maggiori, fin dal sec. XIV, avevano ottenuto cariche di gran conto: ambasciatori, capitani, lettori [...] dalla pubblicazione di quella descrizione in ottave di Francesco Cieco da Firenze, composta ad imitazione della Giostra del Poliziano: Torneamento di Giovanni Bentivoglio (tenuto a Bologna il 4 ott. 1470). Ma questa opinione non è più seguita ...
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DOVIZI, Francesco
Raffaella Zaccaria
Nacque a Bibbiena, nel Casentino (prov. Arezzo), quasi certamente nei primi anni del Quattrocento, da Antonio, che esercitava la professione notarile, ereditata [...] particolare per Piero. Cogliendo, ad esempio, l'occasione offerta dal fatto che il precettore dei figli di Lorenzo, Angelo Poliziano, lasciava l'incarico, il D. in una lettera a Lucrezia, scritta da Vergareto il 16 luglio 1479. chiese espressamente ...
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CERBARA, Nicola
Silvana De Caro Balbi
Nato a Roma il 29 febbr. 1796 dall'incisore Giovanni Battista e dalla seconda moglie di costui, Barbara Cappelli, romana, fu battezzato nella chiesa di S. Maria [...] ultimi anni della sua vita (Bartolotti, p. 115). Ivi morì il 28 giugno 1869, nella sua casa sita al n. 18 di via Poliziano, e fu sepolto nel cimitero di Montorio a Montepulciano.
Sulla sua tomba fu posta dalla moglie e dai figli una epigrafe, in cui ...
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LENIO, Antonino
Stefano Jossa
Nacque nel Salento, forse a Parabita (cfr. Tafuri, p. 255), tra il 1470 e il 1475. Il cognome e il nome fanno pensare a una latinizzazione, ma non è possibile fare ipotesi [...] in chiave romanzesca di Erodoto, Luciano e Apuleio, legano l'Oronte gigante alla cultura narrativa quattrocentesca, in dialogo più con Poliziano, Pulci e Boiardo che con i contemporanei Ariosto e Bembo.
Nel 1528 il L. seguì in esilio, a Ragusa in ...
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FAUCCI, Carlo
Artemisia Abrami Calcagni
Nato nel 1729 a Firenze, fu allievo dell'incisore Carlo Gregori (Firenze, Bibl. naz., ms. II.I 438: Notizie di C. Gregori lucchese scritte da A. Cambiagi, c. [...] storia contemporanea, Milano 1975) e l'Accademia Platonica da invenzione di Santi Pacini, con Marsilio Ficino, il Landino, e il Poliziano attorno al busto di Platone (quale antiporta del terzo volume).
L'Autoritratto di A. D. Gabbiani, inciso dal F ...
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poliziano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. (Castellum) Politianum, poi (Mons) Politianus, nome mediev. di Montepulciano], letter. – Di Montepulciano, comune in prov. di Siena, abitante, nativo di Montepulciano (è in uso anche la forma non dotta...
polizia1
polizìa1 s. f. [dal lat. tardo politīa, gr. πολιτεία (con alcuni dei sign. del n. 1), der. di πολίτης «cittadino»; i sign. moderni sono ricalcati sul fr. police]. – 1. ant. Forma di governo; costituzione, ordinamento della città e...