PICOTTI, Giovanni Battista
Gian Maria Varanini
PICOTTI, Giovanni Battista. – Nacque a Verona il 5 maggio 1878, figlio unico di Vincenzo e Giuseppina Giuriato.
La famiglia era di origini friulane per [...] sempre sullo sfondo il grande problema del rapporto tra Chiesa e Stati. Negli stessi anni, attraverso le ricerche su Poliziano, Picotti si avvicinò alla storia toscana e medicea, e portò già molto avanti lo scavo archivistico e documentario che ...
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BETTELONI, Vittorio
Mario Bonfantini
Nacque a Verona il 15 giugno 1840, figlio unico di Cesare, d'antica famiglia campagnola, e di Giovanna Bertoldi, figlia di un ricco commerciante veronese.
Il B. [...] vera poesia". E ciò ricercando dapprima i modelli nei classici del Quattrocento più realisticamente ed elegantemente discorsivi, come il Poliziano delle ballate; nonché nel latino Catullo, in una certa vena del de Musset, e quindi nei poeti inglesi ...
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DRAGONCINO, Giovanbattista
Gabriella Milan
Grazie ad alcuni riferimenti autobiografici sparsi nelle sue opere si può determinare con certezza che la nascita del D. avvenne a Fano (prov. Pesaro-Urbino) [...] personale. Quanto allo stile, sono stati messi in risalto evidenti prestiti e riecheggiamenti tratti soprattutto dalle Stanze per la giostra dei Poliziano.
Posteriore di appena un anno è l'altro poemetto Lode di Schio, diviso in due canti di 52 e 38 ...
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DEMETRIO da Creta (Demetrio Damilas, Demetrius Mediolaneus)
Carla Casetti Brach
Nacque nella prima metà dei sec. XV da una grande famiglia borghese della Creta orientale, fiorita nell'isola durante il [...] di legature.
L'opera tipografica di Dionigi Parravicino e D. fu molto apprezzata dai contemporanei: Angelo Poliziano, infatti, dedicò loro un epigramma In Demetrium Cretensem et Dionysium Paravisinum, Graecorum voluminum impressorum (Venezia 1498 ...
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LAZZERINI, Alessandro
Luisa Passeggia
Discendente della famiglia di scultori Lazzarini, nacque a Carrara il 7 nov. 1860 da Giuseppe Ferdinando e da Teonia Ghetti.
Il padre del L., Giuseppe Ferdinando, [...] e sollecitazioni rispetto a quello apuano, lo indusse a trasferirsi a Firenze dove, nel 1889, aprì uno studio in via A. Poliziano. La realizzazione, nel 1897, del Monumento a Giuseppe Mazzoni per la città di Prato e il trasferimento nello studio più ...
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BENCI, Ginevra
Ada Alessandrini
Figlia di Amerigo, nacque nell'agosto 1457 e andò sposa giovanissima nel 1474, quando il padre era già morto, a Luigi di Bernardo Niccolini, di quindici anni più anziano [...] maior ulla pudicitia" (Epistola IV, ed. A. Perosa).
Una Ginevra Benci, detta la Bencina, compare anche in un aneddoto del Poliziano, da riferirsi al 1478, che la ricorda presente ai giochi di Piero di Lorenzo de' Medici: l'identificazione con la B ...
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BULLE, Johannes
Alfredo Cioni
Tedesco di Brema, il suo nome appare segnato nella matricola dei confratelli del Collegio teutonico di Roma per l'anno 1477. In questo documento, che non contiene purtroppo [...] discutibile. Non prive di interesse sono pure le due successive edizioni che il B. dette del lavoro storico del Poliziano, il Coniurationis pactianae commentarium. Della prima edizione in trentasette libri, che è del 1478, è giunto sino a noi ...
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BARBARO, Zaccaria
Silvano Borsari
Figlio di Francesco, nacque nel 1422-23. Legato alla famiglia Vendramin, avendo sposato Clara, figlia del futuro doge Andrea, si diede tutto, seguendo la tradizione [...] confiscati. La "parte" non fu presa, ma non per questo la situazione si sistemò. Inutilmente il B. si rivolse, tramite il Poliziano, a Lorenzo de' Medici perché intercedesse in favore suo e del figlio; dopo l'elezione di Alessandro VI, che si mostrò ...
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CAPPARONI, Silverio
Maria Grazia Branchetti Buonocore
Nacque a Roma il 18 giugno 1831 da Giuseppe, pittore e incisore, e da Angela Antonelli. Forse apprese dal padre i primi rudimenti dell'arte, ma [...] C., chevi aveva svolto un imponente ciclo di affreschi. Per la nuova chiesa di S. Giuseppe di Cluny in via A. Poliziano, già via L. da Vinci (Angeli, p. 198), e probabilmente prima della consacrazione della stessa avvenuta nel 1900, dipinse i quadri ...
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Poeta, umanista e uomo politico (Cerreto di Spoleto 1429 - Napoli 1503). Intellettuale di spicco della corte aragonese (da lui prese il nome l'Accademia pontaniana), usò un latino duttile e moderno. Nella [...] altro umanista, P. non ebbe nel Rinascimento chi lo uguagliasse come prosatore; alla sua poesia può essere accostata solo quella del Poliziano. Oltre all'ed. delle prose curata da P. Summonte con la collab. di I. Sannazzaro (5 voll., Napoli 1505-12 ...
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poliziano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. (Castellum) Politianum, poi (Mons) Politianus, nome mediev. di Montepulciano], letter. – Di Montepulciano, comune in prov. di Siena, abitante, nativo di Montepulciano (è in uso anche la forma non dotta...
polizia1
polizìa1 s. f. [dal lat. tardo politīa, gr. πολιτεία (con alcuni dei sign. del n. 1), der. di πολίτης «cittadino»; i sign. moderni sono ricalcati sul fr. police]. – 1. ant. Forma di governo; costituzione, ordinamento della città e...