BORLONE (Burlone, Borloni, Boroni), Giacomo
Franco Mazzini
Pittore bergamasco, nativo di Albino ("de Albegno" o Albenio), come risulta da un registro del convento delle monache di S. Grata a Bergamo, [...] e Allegorie evangeliche, Allegorie degli elementi (volta). Al medesimo complesso decorativo doveva appartenere anche una pala d'altare o polittico, di cui non restano che due frammenti con figurine di Profeti, la cui affinità con quelli a fresco del ...
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BARCELO (Barcels, Barsalo), Giovanni
Anna Dessy Deliperi
Nacque a Tortosa in Catalogna e la sua personalità, dapprima erroneamente confusa con quella del pittore barcellonese J. Figuera, fu, in un secondo [...] di fissare il suo domicilio in Sassari presumibilmente intorno al 1494. L'Aru (La pittura sarda ... ) propose per il polittico della Visitazione la data approssimativa del 1470, che, pur senza assoluta certezza, può essere accolta.
La maniera del B ...
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BEDOLI, Girolamo, detto il Mazzola
Evelina Borea
Nacque a Parma verso il 1500, da famiglia originaria di Viadana (Mantova) e assunse il, cognome di Mazzola per la parentela acquisita, sposandone nel [...] sconosciuto di Dante dipinto da G. Mazzola B., in Aurea Parma, VII(1923), pp. 365-368, fig. 366; M. Marangoni, Il completamento del Polittico del Mazzola B. nella Pinacoteca di Parma, in Boll. d'arte, IV(1924-24), pp. 460-462, figg. 1 s.; A. Venturi ...
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IACOPO di Cione
Angelo Tartuferi
Pittore fiorentino, nato probabilmente nel terzo decennio del XIV secolo (Kreytenberg, 1996), fu fratello di Andrea, detto l'Orcagna (morto nel 1368), e Nardo (morto [...] Arizona (Boskovits, 1975, fig. 114), eseguito intorno al 1380 ancora nel solco della più pura tradizione giottesca, oppure nel polittico con la Madonna col Bambino e quattro santi, datato 1383, della chiesa dei Ss. Apostoli a Firenze, bene recuperato ...
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LORENZO di Bicci
Grazia Maria Fachechi
L'attività di L., nato presumibilmente a Firenze intorno alla metà del Trecento e morto, forse, tra il secondo e il terzo decennio del Quattrocento, è documentata [...] decorò la statua della Carità di Giacomo di Piero.
Forse agli ultimi anni del secolo (Sinibaldi, 1950) è da ascrivere il polittico con la Madonna dell'Umiltà fra i ss. Martino, Andrea, Agata e Giovanni Battista (Loro Ciuffenna, chiesa di S. Maria ...
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LATTANZIO da Rimini
Rossella Faraglia
Non è nota la data di nascita di questo pittore riminese, documentato per la prima volta nel marzo del 1492, quando è citato come aiuto di Giovanni Bellini nel [...] unificato del dipinto rappresentò una novità troppo avanzata e non avrà seguito nelle valli bergamasche, dove si continuerà a richiedere polittici anche più tardi e a pittori di ben altro calibro, come L. Lotto e I. Palma il Vecchio. Entrambe le ...
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PANEBIANCO, Michele
Davide Lacagnina
– Nacque a Messina il 30 dicembre 1806 da Cosimo e Caterina De Bartolo.
Allievo di Letterio Subba alla scuola di pittura del Regio Collegio carolino nella città [...] chiesa del monastero di S. Caterina di Randazzo e, l'anno dopo, nell'intervento di 'restauro' voluto da Ferdinando II sul polittico con Natività e santi nella chiesa di S. Maria degli angeli di Castroreale, in provincia di Messina. All'artista venne ...
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FRANCESCO da Tolentino
Guido Rebecchini
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore originario di Tolentino e attivo in Italia centrale e meridionale tra la fine del XV e la prima metà [...] del XVI secolo. La ricostruzione del suo iter artistico si è basata dunque sul confronto con le due sole opere autografe, due polittici, datati e firmati, dipinti per il santuario di S. Maria a Parete a Liveri, presso Nola. Incerto è il periodo della ...
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GIOVANNI dal Ponte (Giovanni di Marco)
Michela Becchis
Nacque da Marco a Firenze nel 1385 come si evince dalle portate al Catasto che egli presentò nel 1427, nel 1430 e nel 1433 (Horne, Appendice…, pp. [...] , come poi Guidi (1968), che l'opera fosse più tarda poiché reca troppi ricordi di celebri tavole di Lorenzo Monaco quali il Polittico di Monte Oliveto (Firenze, Galleria degli Uffizi), databile dopo la fine del primo decennio, e le due tavole con l ...
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DOMENICO di Bartolomeo da Venezia (Domenico Veneziano)
Hellmut Wohl
La data e il luogo di nascita di D. non sono documentati, ma egli si firma "Domenicho da Vinesia" in una lettera del 1438 a Piero de' [...] e Francesco nell'affresco di S. Croce sono più drammaticamente realistici, e più aspramente incisivi, dei loro precedenti nel polittico di S. Lucia. Per la vicinanza stilistica dell'affresco alla produzione finale di Andrea del Castagno a villa ...
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polittico
polìttico s. m. [dal lat. tardo polypty̆chus agg., polypty̆chum sost., gr. πολύπτυχος agg. «che ha molte piegature, più volte ripiegato», comp. di πολυ- «poli-» e πτύξ -υχός «piega»] (pl. -ci). – 1. Nell’antichità romana, libretto...
tavoletta
tavolétta s. f. [dim. di tavola]. – Piccola tavola. 1. a. Asse di legno, o anche di altri materiali, di forma rettangolare e di limitate dimensioni, considerata sia in sé sia come elemento di un insieme: una mensola a muro fatta...