FRANCESCO di Neri da Volterra
Carlo La Bella
da Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore originario di Volterra, le cui testimonianze documentarie ne attestano l'attività a partire [...] e il Trecento, Milano 1986, p. 572 e ad Indicem; Id., Cecco di Pietro: un pittore a Pisa nel sec. XIV, in Il polittico di Agnano, Pisa 1986, pp. 51-56; M. Bietti, in La Galleria Estense di Modena, Bologna 1987, p. 46; M. Fanucci Lovitch, Artisti ...
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BOSELLI, Antonio
Franco R. Pesenti
Figlio di Pietro, pittore, originario di San Giovanni Bianco in Valle Brembana, operò prevalentemente a Bergamo come pittore e scultore in legno. Anche un suo fratello, [...] e apprestò insegne per il podestà. Nel 1515 datò e firmò un S. Rocco scolpito in legno in una nicchia di un polittico con la Vergine e quattro santi nella chiesa degli agostiniani di Almenno San Salvatore (Tassi, p. 51). L'anno seguente era presente ...
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Pittore senese (n. 1330 circa - m. Siena o San Gimignano 1410). La sua maniera, che si rifà ai modi sia di S. Martini sia dei Lorenzetti e di L. Memmi, rappresenta, alla fine del Trecento, il perdurare [...] . Del 1367 è il ciclo di affreschi con scene del Vecchio Testamento nella Collegiata di S. Gimignano; del 1388 il polittico con l'Incoronazione della Vergine (ora parte nella Pinacoteca di Siena, parte nel Museo civico di Montalcino); opera più tarda ...
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Pittore fiorentino attivo nella prima metà del sec. 14º, la cui personalità è stata definita solo nel 20º secolo. Ricordato da L. Ghiberti come uno dei più significativi allievi di Giotto ma confuso da [...] Condé), la Madonna della Cintola (Berlino, Gemäldegalerie) e l'Incoronazione della Vergine (Budapest, Museo), probabilmente parti del tabernacolo della cappella della Cintola nel duomo di Prato, un polittico (Madonna e santi) in S. Spirito a Firenze. ...
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Pittore senese (1400 circa - 1445). Mosse, pare, da Taddeo di Bartolo, ma già nella sua prima opera datata (1433), la Madonna nella Pinacoteca di Siena, sugli elementi senesi prevalgono quelli fiorentini, [...] affreschi del Pellegrinaio dello Spedale della Scala (Siena, 1440-44), dove l'ampiezza delle inquadrature architettoniche non limita la sensibilità narrativa tipicamente senese. Altra opera notevole è il polittico (1438) nella pinacoteca di Perugia. ...
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DE VIGILIA, Tommaso
Gioacchino Barbera
Di questo pittore palermitano, citato nei documenti anche come Masius de Vigilia, de Virgilio o de Gilia, ma che nei dipinti superstiti si firmava "Thomas de Vigilia", [...] di nome Banca Tineri (cfr. Di Natale, 1974); comunque è certo che la bottega del D. produsse un gran numero di icone, polittici e gonfaloni destinati a decorare chiese e conventi di Palermo e di altri centri grandi e piccoli dell'antico Val di Mazara ...
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CAVARO, Michele
Renata Serra
Figlio di Pietro e di Isabella Godiel, vedova De Canyada, napoletana (Olla Repetto, p. 121), nacque, forse a Napoli, sicuramente non oltre l'anno 1517 (Delogu, p. 11). Se [...] pala per la parrocchiale di Decimo-mannu; fra il 1561 e il '66, dipinti per il tribunale dell'Inquisizione; nel 1569, un polittico per la chiesa di S. Anna di Cagliari; nell'80, un retablo per la parrocchiale di Guspini e la decorazione del prospetto ...
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MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] per il S. Giovanni di Andora, in Riv. ingauna e intemelia, XXXI-XXXIII (1976-78), pp. 164-171; M. Marubbi, Per la ricostruzione del polittico di Maleo di M., in Arte lombarda, n.s., LXXIII-LXXV (1985), 2-4, pp. 98-107; M.T. Fiorio, in Disegni e ...
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DEL FIORE, Iacobello (Giacomello)
Ettore Merkel
Figlio del pittore Francesco e di Magdalucia di ser Marco da mar, è documentato a Venezia, come pittore, dal 1400 al 1439, e si suppone sia nato a Venezia [...] ss.; F. F. Mason Perkins, A Rediscovered Painting by J. D., in Apollo, X (1929), 55, pp. 38 s.; L. Coletti, Sul polittico di Chioggia e su Giovanni da Bologna, in L'Arte, XXXIII (1931), p. 141; R. Longhi, Viatico per cinque secoli di pittura venez ...
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FLORIGERIO, Sebastiano
Caterina Furlan
Figlio di un "maistro Iacobo de Bononia", nacque probabilmente a Conegliano tra il 1500 e il 1505, come si può dedurre da un documento del 28 giugno 1523 relativo [...] in Padova, Milano 1966, p. 191; A. Tempestini, Il Cavalcaselle in Friuli, in Paragone, XXV (1974), 28, p. 90; G. Bergamini, Il polittico di S. Bovo di S. F., in Ce fastu?, L-LI (1974-1975), pp. 5-15; I. Furlan, in Dopo Mantegna (catal., Padova ...
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polittico
polìttico s. m. [dal lat. tardo polypty̆chus agg., polypty̆chum sost., gr. πολύπτυχος agg. «che ha molte piegature, più volte ripiegato», comp. di πολυ- «poli-» e πτύξ -υχός «piega»] (pl. -ci). – 1. Nell’antichità romana, libretto...
tavoletta
tavolétta s. f. [dim. di tavola]. – Piccola tavola. 1. a. Asse di legno, o anche di altri materiali, di forma rettangolare e di limitate dimensioni, considerata sia in sé sia come elemento di un insieme: una mensola a muro fatta...