MORLOTTI, Ennio
Mattia Patti
– Nacque a Lecco il 21 settembre 1910, figlio di Giovanni e di Giulia Sibella.
Dopo aver iniziato giovanissimo a lavorare come operaio e contabile, nel 1936, ormai ventiseienne, [...] Proditori, dunque, ed assalenti, al limite, appunto, della viltà e della vigliaccheria, gli scomparti di questo nuovo “polittico” dell’Ennio nostro e nazionale; polittico, nel quale il nudo o la nuda, o le nude, si dichiarano, sul far della sera, per ...
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PIETRO di Giovanni di Ambrogio
Dóra Sallay
PIETRO di Giovanni di Ambrogio. – Figlio di Giovanni, cuoiaio (Bacci, 1944, p. 100; Raffaelli, 2004-05, pp. 329 s., 335 s.), fu battezzato il 7 ottobre 1410 [...] (Parma, Pinacoteca Stuard, inv. 1999 2/1) e la Nascita di S. Nicola (Basilea, Kunstmuseum, inv. 1348). Di un altro polittico, forse eseguito poco tempo prima, sono rimaste solo quattro scene di predella raffiguranti alcuni avvenimenti della vita di S ...
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MEMMO di Filippuccio
Michela Becchis
MEMMO di Filippuccio. – Figlio dell’orafo Filippuccio, nacque a Siena in data imprecisata. Anche suo fratello Mino (o Minuccio) fu pittore e pittori furono i suoi [...] nella chiesa di S. Francesco, e il S. Giovanni Evangelista (Altenburg, Lindenau-Museum), entrambi parte di uno stesso polittico e attribuiti a M. da Previtali (1962), sotto il catalogo del problematico Maestro di San Torpè, pittore ipoteticamente ...
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MARIANO di Antonio da Perugia
Valerio Da Gai
MARIANO di Antonio da Perugia. – Nacque a Perugia intorno al 1410, da Antonio di Nutolo. Il dato si evince da una testimonianza rilasciata nel 1468 durante [...] e Miracoli di s. Antonio da Padova, ora conservate presso la Galleria nazionale dell’Umbria, come parte di tale polittico smembrato e ormai privato dello scomparto centrale, che così si configura come l’unico lavoro conservatosi riconducibile a M ...
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LANINO, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque tra il 1509 e il 1513 da Enriotto "de Lanino", tessitore in Vercelli, e da Marchetta (Romano, 1985, p. 13). Non si conosce il luogo di nascita, che potrebbe [...] cornice a colonnine e cornicioni. La divisione a scomparti, l'impianto monumentale e il carattere arcaizzante ricorrono anche nel polittico di Campiglia Cervo (nel primo ordine sono rappresentati la Madonna col Bambino e santi; nel secondo la Pietà e ...
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NERI di Bicci
Daniele Rivoletti
NERI di Bicci. – Nacque, probabilmente a Firenze, da Bicci di Lorenzo e da Benedetta di Amato Amati tra il 1418 e il 1420 (le date si ricavano dalle portate al catasto [...] dell’Accademia) a una lenta ma progressiva apertura verso modelli artistici fiorentini degli anni Trenta e Quaranta: nello smembrato polittico già nella cappella Villani alla Ss. Annunziata, posteriore al 1444 (disperso tra il Museum of fine arts di ...
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ZAGANELLI, Francesco
Giulia Daniele
ZAGANELLI, Francesco. – Figlio di «magistro Bosio» (Zama, 1994, p. 15; risulta sconosciuto invece il nome della madre), nacque a Cotignola, nel Ravennate, in un periodo [...] di Civitanova Marche – e il coevo S. Sebastiano di Bernardino nella National Gallery di Londra (inv. NG1092), appartenente a un polittico smembrato già in S. Maria del Carmine a Pavia (De Marchi, 1990, pp. 108-110; Zama, 1994, p. 23). Mentre ...
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RAMENGHI, Bartolomeo, detto Bagnacavallo sr.
Andrea Ugolini
RAMENGHI, Bartolomeo, detto Bagnacavallo sr. – Nacque a Bagnacavallo, in Romagna, nel 1484 (Baruffaldi, ante 1752, 1846, p. 488). Il soprannome [...] ), il protoclassico peruginesco (nella postura del s. Pietro) e lo schema della pala costesca rinnovato nel 1505 con il polittico dell’oratorio di S. Pietro in Vincoli a Faenza. Si conferma l’influsso di Boltraffio, già presente nell’Annunciazione e ...
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CAMBELLOTTI, Duilio
Rossana Bossaglia
Nacque a Roma il 10 maggio 1876. Diplomatosi in ragioneria, dal 1893 al 1895 frequentò il liceo artistico industriale, sotto la guida di Alessandro Morani e di [...] .
Non trascurava parallelamente di produrre pitture e sculture autonome, con opere ispirate per lo più a temi sociali (come il polittico L'Altare, ammirato da Massimo Gorkij nel 1908: vedi A. Cervesato, M. Gorkij e l'Italia, in Lavoro fascista, 30 ...
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GIOVANNI di Ottonello
Mauro Minardi
Nacque, probabilmente a Bologna, intorno alla metà del XIV secolo.
Un censimento stilato nel 1395, nel quale vengono registrate le famiglie residenti nella parrocchia [...] differenza di quanto indicato da Filippini e Zucchini, G. non è da riconoscersi in quel "Iohannes de Zanelo" che firma il polittico con l'Incoronazione della Vergine e santi ora nel Museo di S. Stefano a Bologna.
L'esame dell'attività artistica di G ...
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polittico
polìttico s. m. [dal lat. tardo polypty̆chus agg., polypty̆chum sost., gr. πολύπτυχος agg. «che ha molte piegature, più volte ripiegato», comp. di πολυ- «poli-» e πτύξ -υχός «piega»] (pl. -ci). – 1. Nell’antichità romana, libretto...
tavoletta
tavolétta s. f. [dim. di tavola]. – Piccola tavola. 1. a. Asse di legno, o anche di altri materiali, di forma rettangolare e di limitate dimensioni, considerata sia in sé sia come elemento di un insieme: una mensola a muro fatta...