FACHERIS, Agostino (Agostino da Caversegno, il Caversegno)
Patrizia Di Mambro
Nacque a Caversegno (ora Capersegno) in quel di Presezzo, vicino Bergamo intorno al 1500 da maestro Filippo. A documentato [...] e i ss. Pietro, Paolo, Stefano e Giovanni Battista della chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta a Locatello; del 1537 il Polittico della chiesa di S. Giacomo a Piazzatorre (cfr. Togni, 1976, pp. 111, 119); ugualmente firmato e datato 1537 il S ...
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Anguilla, Francesco di Andrea
M. Ferretti
Pittore ricordato a Lucca dal 1386 al 1440. Un documento del 1391 può far intravedere un rapporto di associazione con Angelo Puccinelli. Altri documenti lo [...] (Vollmer, 1907) con il bolognese Francesco di Andrea, detto il Lola.
Punto di partenza per ricostruire la sua attività sono il polittico firmato della badia di S. Pietro a Camaiore (Lucca), ora nel locale Mus. d'Arte Sacra (Madonna con il Bambino e ...
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Pittore (prima metà sec. 16º), attivo a Milano. Sarebbe, secondo alcuni, quel Pietro Rizzo milanese menzionato da G. P. Lomazzo; secondo altri, G. Pedrini o Giovanni da Milano o Giovanni da Como o G. B. [...] figure della Maddalena e una Madonna col Bambino, non finita (Brera); una Natività (chiesa del S. Sepolcro); il polittico nell'Ospedaletto Lodigiano. Formatosi sugli esempî milanesi di Leonardo, fu un significativo esponente della scuola lombarda. ...
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FEI, Paolo di Giovanni
S. Manacorda
Pittore senese attivo a Siena, documentato dal 1369 al 1411. F. è nominato, con la qualifica di pictor, consigliere per il Terzo di città nel Consiglio generale del [...] più sicurezza. La Presentazione della Vergine al Tempio (Washington, Nat. Gall. of Art), riconosciuta come la parte centrale di un polittico eseguito da F. nel 1398 ca. per l'altare di s. Pietro del duomo senese (Mallory, 1964), si può considerare ...
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CRISCUOLO (Crescione, Crisconio), Giovan Filippo
Francesco Abbate
La prima precisa definizione della personalità e soprattutto del catalogo del C. si deve a Cesare D'Engenio (1624) che lo definisce [...] 34 F. Calise, Dall'arte bizantina al barocco nell'istituto della SS. Annunziata di Gaeta, Gaeta 1962, ad Ind. G. Kalby, Un ignorato polittico di G. F. C., in Riv. di studi salernitani, I (1968), pp. 255-262 M. Rotili, L'arte del Cinquecento nel Regno ...
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PRESUTTI (Presciutti, Persciutti), Giuliano, detto Giuliano da Fano
Bonita Cleri
PRESUTTI (Presciutti, Persciutti), Giuliano, detto Giuliano da Fano. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, [...] 1953 (p. 32).
Originariamente commissionato a Vittore Crivelli nel 1501 dai francescani di Osimo per la loro chiesa, il polittico era stato da questi lasciato incompiuto per l’improvvisa morte, avvenuta l’anno successivo. Fu allora che il cognato ...
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FRANCESCO di Neri da Volterra
Carlo La Bella
da Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore originario di Volterra, le cui testimonianze documentarie ne attestano l'attività a partire [...] e il Trecento, Milano 1986, p. 572 e ad Indicem; Id., Cecco di Pietro: un pittore a Pisa nel sec. XIV, in Il polittico di Agnano, Pisa 1986, pp. 51-56; M. Bietti, in La Galleria Estense di Modena, Bologna 1987, p. 46; M. Fanucci Lovitch, Artisti ...
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BOSELLI, Antonio
Franco R. Pesenti
Figlio di Pietro, pittore, originario di San Giovanni Bianco in Valle Brembana, operò prevalentemente a Bergamo come pittore e scultore in legno. Anche un suo fratello, [...] e apprestò insegne per il podestà. Nel 1515 datò e firmò un S. Rocco scolpito in legno in una nicchia di un polittico con la Vergine e quattro santi nella chiesa degli agostiniani di Almenno San Salvatore (Tassi, p. 51). L'anno seguente era presente ...
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Pittore senese (n. 1330 circa - m. Siena o San Gimignano 1410). La sua maniera, che si rifà ai modi sia di S. Martini sia dei Lorenzetti e di L. Memmi, rappresenta, alla fine del Trecento, il perdurare [...] . Del 1367 è il ciclo di affreschi con scene del Vecchio Testamento nella Collegiata di S. Gimignano; del 1388 il polittico con l'Incoronazione della Vergine (ora parte nella Pinacoteca di Siena, parte nel Museo civico di Montalcino); opera più tarda ...
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TISI, Benvenuto detto Garofalo (Benvenuto Garofalo)
Alessandra Pattanaro
‒ Figlio del «calegario» Pietro del fu Benvenuto Tisi e di Antonia Barbiani del fu Domenico (Cittadella, 1872, p. 11) – e non [...] note 157, 158). Essa, solo avviata nel 1513 dai due pittori (Franceschini, 1995), fu poi ripensata e conclusa in forma di polittico tra il 1519-20 e il 1523, data del primo testamento redatto dal committente, morto nel 1527, tenendo forse conto delle ...
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polittico
polìttico s. m. [dal lat. tardo polypty̆chus agg., polypty̆chum sost., gr. πολύπτυχος agg. «che ha molte piegature, più volte ripiegato», comp. di πολυ- «poli-» e πτύξ -υχός «piega»] (pl. -ci). – 1. Nell’antichità romana, libretto...
tavoletta
tavolétta s. f. [dim. di tavola]. – Piccola tavola. 1. a. Asse di legno, o anche di altri materiali, di forma rettangolare e di limitate dimensioni, considerata sia in sé sia come elemento di un insieme: una mensola a muro fatta...