Crispi, Francesco
Uomo politico (Ribera, Agrigento, 1818 - Napoli 1901). Laureatosi nel 1843 in giurisprudenza a Palermo, nel 1845 si trasferì a Napoli per esercitare l’avvocatura ed entrò in contatto [...] in campo economico sia sociale. Assunta la guida dell’esecutivo, avviò una politica di risanamento del bilancio, basata su un inasprimento del carico fiscale, e proseguì la riorganizzazione del sistema bancario avviata dal suo predecessore Giolitti ...
Leggi Tutto
ARMAROLI, Leopoldo
Umberto Coldagelli
Nato a Macerata il 4 maggio 1766 da Gaetano e Maddalena Muzi, originari di Bologna e di modeste condizioni, si laureò nel 1786 in diritto civile e canonico nell'università [...] parte attiva, anche se non di primo piano, alla vita politica, pur senza tralasciare quella del suo dipartimento (cfr. il Discorso vicereale, anche quando la coscrizione, la pressione fiscale e il disagio economico cominciarono a destare malcontento ...
Leggi Tutto
ABBAMONTI (Abamonti, Abbamonte, Abamonte), Giuseppe
Pasquale Villani
Nacque a Caggiano (Salerno) il 21 genn. 1759; si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu tra i primi fautori della rivoluzione francese [...] rivelazioni di V. Manna (vedi il Notamento del fiscale B. Palmieri, riportato da A. Simioni) e meridionale,Torino 1941, p. 322; R. Soriga, Le società segrete, l'emigrazione politica e i primi moti per l'indipendenza,Modena 1942, pp. 148, 153 n., ...
Leggi Tutto
ARGENVILLIERS, Clemente
Umberto Coldagelli
Nacque a Roma il 30 dic. 1687 da modestissima famiglia di origine francese. Applicatosi allo studio della giurisprudenza, riuscì ben presto a crearsi grande [...] sempre più influente e ascoltato consigliere specie riguardo alla politica interna e finanziaria dello stato. A lui si deve cardinale datario P. Aldrovandi ne.ll'ambito d'una riforma fiscale che aveva portato a una diminuzione dei dazi sul bestiame, ...
Leggi Tutto
Nixon, Richard M.
Politico statunitense (Yorba Linda, California, 1913-New York 1994). Avvocato a Whittier (California, 1937-42), negli anni 1942-46 servì nella marina. Eletto nel 1946 deputato al Congresso [...] dei prezzi e dei salari della durata di tre mesi, riduzione di spese, sgravi fiscali e aumento del 10% dei dazi sui prodotti esteri. Grazie ai successi nella politica estera e alle colossali spese della campagna elettorale il duo N.-Agnew vinse ...
Leggi Tutto
Desai, Morarji Ranchhodji
Politico indiano (Bhadeli, Gujarat, 1896-Bombay 1995). Nato in una famiglia brahmana di medie condizioni, si diplomò brillantemente al Wilson college di Bombay. Nel 1918 venne [...] capo del governo dello Stato di Bombay. Riformò il sistema fiscale, introdusse leggi a protezione dei diritti di contadini e affittuari natura autoritaria varate dalla Gandhi, l’adozione di una politica estera di equidistanza fra URSS, USA e Cina e ...
Leggi Tutto
Cromwell, Oliver
Massimo L. Salvadori
Il ferreo costruttore dell'Inghilterra moderna
Nell'Inghilterra del Seicento Oliver Cromwell fu l'artefice della sconfitta dell'assolutismo monarchico e pose le [...] auspicava la lotta contro la corruzione di corte, un sistema fiscale sottoposto al controllo del Parlamento, una più energica difesa degli interessi nazionali in politica estera. Le sue posizioni erano sostenute dalla borghesia urbana e dalla ...
Leggi Tutto
Caracalla (Lucius Septimius Bassianus; poi M. Aurelius Severus Antoninus)
Caracalla
(Lucius Septimius Bassianus; poi M. Aurelius Severus Antoninus) Imperatore romano (Lione 186-Carre 217). Figlio di [...] ’impero che ne erano ancora privi. A parte i motivi di carattere fiscale (cui accenna Cassio Dione, 77, 9, 5) e il fine di Geta, l’editto va ricollegato alle tendenze livellatrici della politica dei Severi, e rappresenta un passo in avanti nel ...
Leggi Tutto
Politico brasiliano (São Borja, Rio Grande do Sul, 1882-Rio de Janeiro 1954). Deputato federale (1923-26), ministro delle Finanze (1926-27), governatore dello Stato di Rio Grande (1928-30), fu a capo di [...] un’insurrezione politico-militare di orientamento progressista (1930); fu nominato presidente e diede vita a un regime autoritario e populista fondiaria. L’autonomia fiscale degli Stati fu eliminata e fu adottata una politica protezionistica, che ...
Leggi Tutto
Imperatore romano (n. presso Rieti 9 - m. Cutilie, Sabina, 79). Ricoperse le più alte cariche sotto Caligola e Claudio; alla morte di Nerone si trovava in Giudea, col compito di sottometterla. Fu acclamato [...] Vitelliani e contro quei Flaviani che considerava d'impaccio alla sua azione politica. Sul Reno fu domata, per opera di Petilio Ceriale e cambiamenti nell'organizzazione provinciale furono fatti a scopo fiscale, altri e più numerosi a scopo militare. ...
Leggi Tutto
fiscal cliff
loc. s.le m. inv. Con riferimento alla politica economica statunitense, insieme di misure, caratterizzato da aumenti della pressione impositiva e tagli alle spese, considerato da alcuni osservatori rischioso per gli esiti cui...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...