La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] alla sua sicurezza. A questo fine l’Italia dispiegò un servizio di intelligence addestratissimo a intercettare le comunicazioni della Segreteria di Stato con i propri nunzi all’estero: una fitta rete di spionaggio e controllo di corrieri e dispacci ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] , pp. 42-57; A. De Maddalena, Le Piaghe di Roma ("Pareri" di. C. de' M. primo granduca di Toscana), in Giornale degli economisti e Annali di economia, XXXVIII (1979), pp. 709-18. Sulla sua polit. esterae le sue imprese militari, oltre a G. Spini, C ...
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Costantino nella storiografia tedesca del Novecento
Christian R. Raschle
Considerando a posteriori la ricerca su Costantino nel Novecento, si può affermare che, sulla scia della rappresentazione epocale [...] della storia intellettuale. Le crisi politiche avrebbero determinato negli uomini una nostalgia e una ricerca disicurezza personale tali da rendere possibile una sempre maggiore diffusione di religioni della salvezza e del mistero. Vogt non inscrive ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] , Il nazionalismo cattolico. I cattolici e la politicaestera in Italia dal 1871 al 1914, Laterza, Bari 1970.
A. Giovagnoli, Dalla teologia alla politica. L’itinerario di Carlo Passaglia negli anni di Pio IX e Cavour, Morcelliana, Brescia 1984.
A ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] guardie disicurezza a piedi e a cavallo (806 articoli).
Vennero anche introdotti nuovi strumenti pratici dicomunicazione tra meglio la missione di ambasciatori e consoli di un giovane Stato alla ricerca di una sua politicaestera in un quadro ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La retroguardia qualitativa
Giuliano Pancaldi
John L. Heilbron
Anders Lundgren
La retroguardia qualitativa
Nuovi fenomeni: la pila [...] inventore. L'interesse che sia gli esperti sia la gente comune nutrivano nei confronti della pila si era propagato da Londra a popolarità di Volta per trarne vantaggio nella propria politicaestera. Infatti, egli voleva mostrare attraverso Volta e la ...
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La libertà religiosa come tema costantiniano e anticostantiniano
Vincenzo Pacillo
Una nuova pace costantiniana per (e oltre) l’Europa? Laicità, liberta religiosa e religione civile nella società postsecolare
Sono [...] gli Usa ritengono una priorità fondamentale della loro politicaestera.
‘Controcostantinismo’ e liberazione in Centro e Sudamerica
In Centro e Sudamerica, dopo l’omicidio di Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, a opera dei paramilitari ...
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La formazione dello stato patrizio
Alberto Tenenti
In molte zone dell'Europa fra Medioevo e Rinascimento quasi ogni città di una certa rilevanza costituì un insieme complesso e globale. Ciò fu particolarmente [...] del monopolio del sale, la necessità di tutelare la sicurezza delle vie dei traffici terrestri fece politicoe sociale.
In questa prospettiva èdi grande rilievo sottolineare che una notevole parte dei consigli e degli uffici tipici della comunità ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio edi Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] e Roma.
Una nuova prospettiva dipoliticaestera si schiudeva alla Repubblica quando sembrava che il Regno di D., quel rifiuto per l'ostentazione e per il lusso che egli aveva in comune con un Nicolò Zen e con gli evangelici veneziani della prima ...
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Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] dello stato pontificio. Il papato di Gregorio XVI, Torino 1948; E. Morelli, La politicaesteradi Tommaso Bernetti, segretario di Stato di Gregorio XVI, Roma 1953; N. Nada, L'Austria e la questione romana dalla rivoluzione di luglio alla fine della ...
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informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...
backstop s. m. inv. 1. Lo strumento o la risorsa finanziaria, che, nell’àmbito delle politiche di sostegno dell’Unione Europea, serve a proteggere e rafforzare il sistema bancario in caso di estrema difficoltà o di dissesto di una banca, in...