Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Franco Modigliani
Carlo D'Adda
Studioso molto fecondo e dotato di una straordinaria capacità di comunicare le proprie idee, Modigliani occupa una posizione di rilievo tra i grandi economisti del Novecento [...] che sembra portare il sistema fuori controllo; negli anni Ottanta quando il continuo rinvio del risanamento del bilancio pubblico in presenza dipolitiche monetarie restrittive fa esplodere il problema del debito pubblico e della credibilità della ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Saverio Nitti
Roberto Artoni
Francesco Saverio Nitti è stato economista e uomo politico. Come economista ha dato importanti contributi alla conoscenza della situazione sociale ed economica [...] l’attenzione sul lato delle entrate del bilancio, ritenendo livello e composizione della spesa il risultato della forma politica e delle condizioni economiche e sociali di un Paese. Nell’impostazione di De Viti de Marco ed Einaudi le spese pubbliche ...
Leggi Tutto
Industrial atmosphere
Il suono di cento campanili
di Andrea Balestri ed Emma Marcegaglia
4 MAGGIO
Viene approvato a Roma lo statuto della Federazione Distretti Italiani, associazione che si propone [...] degli imprenditori più piccoli.
Nonostante il deludente bilanciodi quindici anni dipolitiche regionali per i distretti già affermati e di dieci anni di patti territoriali per crearne di nuovi, il tema dell’accompagnamento e del rafforzamento ...
Leggi Tutto
Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] congiunturali o derivanti dall'andamento della bilancia dei pagamenti e da misure governative; b) modificare i prezzi utilizzati per l'analisi economica in modo da tenere conto degli obiettivi dipolitica economica che si vogliono raggiungere con ...
Leggi Tutto
Fabio Roversi-Monaco
Federico Pierantoni
Fondazioni bancarie
La concretezza come ragione sociale
L'autonomia delle Fondazioni bancarie
di Fabio Roversi-Monaco
Il Consiglio di Stato trasmette al ministro [...] messa una parola definitiva a una vicenda politica e istituzionale che dura ormai da dodici anni.
repertorio
Le Fondazioni bancarie in Italia: dati essenziali
di Federico Pierantoni
Dai dati dei bilanci del 2000, raccolti nel Sesto rapporto sulle ...
Leggi Tutto
Redditi misti
Antonino Giannone
Introduzione
I redditi misti sono un insieme delle remunerazioni di due o più fattori della produzione: il lavoro, il capitale e l'impresa. Essi sono l'espressione di [...] 10 e il 50%, e ha quindi la possibilità di influire sulla sua politica e sulla sua gestione.
Per quanto concerne le quasi- Wealth, St. Andrews, Canada, 1994.
Ministeri del Bilancio e del Tesoro, Relazione generale sulla situazione economica del ...
Leggi Tutto
Cambio
Francesco Masera
Definizione e modalità di quotazione
Il tasso di cambio indica il prezzo di un'unità di moneta in termini di un'altra e precisamente: il prezzo di un'unità di moneta estera in [...] globali della bilancia dei pagamenti, tali da richiedere rettifiche del tasso di cambio. Se poi la politica monetaria è anche strumentale per il finanziamento del Tesoro, sia pure in modo indiretto, le possibilità di perseguire politichedi cambi ...
Leggi Tutto
LURAGHI, Giuseppe Eugenio
Nicola Crepax
Nacque a Milano il 12 giugno 1905, da Felice e da Giuditta Talamona, ultimo di quattro figli.
La famiglia era esponente di quella parte del ceto medio cittadino, [...] di vista del bilancio aziendale, ma il L., recuperato nel 1966 un provvisorio punto di equilibrio nei conti dell'azienda, formalizzò l'apertura didi una divisione di ruoli tra la sfera politica, che avrebbe dovuto indicare gli obiettivi dipolitica ...
Leggi Tutto
GARDINI, Raul
Franco Amatori
Nacque a Ravenna il 7 giugno 1933 da Ivan e Bruna Piazza.
I nonni materni gestivano una fonderia di ghisa e bronzo, mentre i Gardini possedevano diverse centinaia di ettari [...] bilancio consolidato a un debito superiore ai 5000 miliardi corrispondeva un fatturato che non toccava i 6000.
Queste difficoltà erano anche il risvolto di ammisero inoltre il versamento di diverse decine di miliardi ai partiti politici sia per il ...
Leggi Tutto
Nacque il 7 sett. 1810 a Cento (Ferrara) da Lazzaro, in antica famiglia della locale comunità ebraica. Nella città, che ospitava un antico ghetto, gli ebrei avevano goduto di particolari privilegi già [...] 'unificazione e la concessione delle libertà politiche dovessero essere solo l'inizio della costruzione di un nuovo regime, commentò poi le gravi vicende finanziarie di quegli anni auspicando una chiara gestione del bilancio e un intervento deciso in ...
Leggi Tutto
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...
bilancia
bilància s. f. [lat. tardo bilanx -ancis, comp. di bi- «due» e lanx «piatto»] (pl. -ce). – 1. a. Strumento per la misurazione del peso di un corpo (o, più esattamente, della sua massa), costituito, nel suo schema originario e tradizionale,...