Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] Napoli, la ripresa dellapolitica giurisdizionalista negli anni Ottanta e le accese polemiche regalistiche, anche qui cariche di accenti febroniani e giansenisti, condussero il Regno sull'orlo della rottura con la SantaSede. Al centro dei conflitti ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] , cit., p. 403, nota del 30 maggio 1974. Probabilmente a queste conclusioni arrivarono anche alcuni interlocutori politicidella Cei e dellaSantaSede, tra cui il Pci: «Nella riunione di segreteria del 9 luglio 1974 è stato nominato un gruppo ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] il Partito popolare, era allo stesso tempo anche un fattore di debolezza, perché inevitabilmente l’orientamento dellaSantaSede nelle vicende politiche di quegli anni turbolenti influiva, condizionava e alla fine poteva anche contrastare la condotta ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] nella sfera cattolica, si era ormai realizzato uno sviluppo irreversibile verso l'autonomia dellapolitica; sotto questo aspetto l'accordo della primavera del 1607 fra la SantaSede e la Repubblica di Venezia anticipò, in certo qual modo, gli eventi ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la SantaSede sia stato affrontato solo [...] fase di concertazione3. Sul versante dellaSantaSede, tuttavia, non venne mai meno la rigidità dottrinale in materia ecclesiastica che gli ammiccamenti di Togliatti non riuscirono minimamente a scalfire. La politica di conquista che Stalin promosse ...
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1913. L’Italia e il XVI centenario dell’editto di Milano
Stefania De Nardis
Nel biennio 1912-1913 in tutta Europa si danno alle stampe centinaia fra libri, opuscoli, articoli di variegatissima natura [...] 1913. Se il patto Gentiloni non è la soluzione definitiva della questione di una partecipazione dei cattolici alla vita politica (anzi, l’operazione lascia una vasta scia di scontenti, dalla SantaSede ai cattolici sociali e all’area democratica, e ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] socialcomunista. In Italia questo tipo di meccanismi si salda poi con le particolari apprensioni dellaSantaSede per le dinamiche politiche interne, col risultato che le crescenti preoccupazioni per la declinazione governativa di certi atteggiamenti ...
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Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] , un fenomeno storico da contrastare.
Sul piano politico una delle principali e concrete preoccupazioni dellaSantaSede fu quella dei Luoghi Santi: in questo senso una parziale apertura politica alle aspirazioni sioniste si ebbe nel 1916, quando ...
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Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] ’accettazione delle istituzioni dello Stato, per la promozione della pace religiosa, della libertà politica, della giustizia e il supporto della leadership del movimento cattolico diocesano non ricevettero l’approvazione dellaSantaSede, mentre tra ...
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Innocenzo XII
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, secondogenito di Francesco, marchese di Spinazzola, dei Pignatelli di Cerchiaro, e di Porzia di Fabrizio Carafa. Come tante altre donne del [...] un indebito favoritismo dellaSantaSede nei confronti di una delle potenze cattoliche in R. Ago, La carriera curiale di Antonio Pignatelli, in Riforme, religione e politica durante il pontificato di Innocenzo XII (1691-1700), a cura di B. Pellegrino ...
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sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...