solvente Uno dei componenti di una soluzione, generalmente quello presente in maggiore quantità o quello che, allo stato puro, si presenta nello stesso stato di aggregazione della soluzione. Anche, qualsiasi [...] in solventi organici (mediamente una parte di s. per una parte di polimero). Così, oltre ai sistemi che tendono a diminuire il rapporto s./polimero o a sostituire i s. organici con l’acqua, si va affermando anche la tecnologia (detta radiation ...
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Composti chimici contenenti cloro, fluoro e carbonio, indicati con la sigla CFC. Corrispondono agli idrocarburi nei quali tutti o parte degli atomi d’idrogeno sono stati sostituiti da atomi di cloro e [...] (dove essi restano in gran parte imprigionati nella massa polimerica) sono stati impiegati idrocarburi leggeri, che sono però più generata durante la stessa reazione di preparazione del polimero. Per quanto riguarda invece gli apparecchi di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. I prodotti di sintesi
Anthony S. Travis
I prodotti di sintesi
Prima del 1918, lo stimolo principale per lo sviluppo della chimica organica derivava [...] la DuPont de Nemours negli Stati Uniti e l'Imperial Chemical Industries (ICI) in Gran Bretagna ‒ grazie alla ricerca sui polimeri fecero il loro ingresso nel campo delle fibre sintetiche e dei nuovi composti intermedi. È stata la ricerca fondamentale ...
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Metallurgia
Roberto Montanari
Il 20° sec. è stato fondamentale per lo sviluppo delle conoscenze di base dei metalli, in particolare per quanto riguarda la microstruttura e il comportamento alla deformazione [...] nel metallo liquido. Questo metodo presenta analogie con il sistema di colata a cera persa. Si parte da una schiuma polimerica, come per es. il poliuretano, che viene opportunamente lavorata per ottenere una struttura a pori aperti. Una volta che la ...
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Carboidrati
Laura Pizzoferrato e Anna Maria Paolucci
Con il nome di carboidrati, idrati di carbonio o glucidi, viene indicata una classe di composti chimici organici di cui fanno parte il glucosio, [...] lineari con struttura a elica, contenenti da 200 a 2000 unità di glucosio, e l'amilopectina, in cui i polimeri sono ramificati e contengono da 10.000 a 100.000 (e oltre) unità di glucosio. In questi ultimi, proprio per la presenza delle ramificazioni ...
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Farmaceutica
Preparato liquido ottenuto per azione di solventi su sostanze vegetali essiccate (droghe), in forma facilmente assimilabile dall’organismo; le t. di droghe animali, già assai rare un tempo, [...] diffusa anche e soprattutto nella t. di fibre sintetiche, che consiste nell’incorporare direttamente nella soluzione del polimero gli opportuni pigmenti coloranti prima del passaggio attraverso le filiere; le fibre tinte con questo sistema presentano ...
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fibre
Giorgio Nebbia
Vestire gli ignudi con la natura e con la chimica
Le fibre tessili sono sottili filamenti di origine vegetale, animale, minerale, oppure artificiali o sintetiche ottenute con polimeri. [...] anni Cinquanta del Novecento è iniziata la produzione e la commercializzazione di fibre a base di polipropilene, il polimero ottenuto dal propilene, un derivato del petrolio, mediante uno speciale processo messo a punto dal premio Nobel italiano ...
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Cereali
Rita Acquistucci e Franco De Marchi
I cereali, tra cui si annoverano specie di Graminacee, quali avena, frumento, mais, orzo, riso, miglio, sorgo e segale, e per estensione il grano saraceno, [...] e dimensioni caratteristiche, l'endosperma, che costituisce il 70% circa della cariosside: qui è concentrato l'amido (v.), un polimero del glucosio che rappresenta il materiale nutritizio; più internamente si trova l'embrione, o germe. Nell'ambito di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giulio Natta
Luigi Cerruti
La storia della chimica e dell’industria chimica in Italia è segnata da un evento fondamentale: la scoperta del polipropilene, avvenuta nel 1954 a opera di Giulio Natta. La [...] coi raggi di elettroni, «Rendiconti della R. Accademia nazionale dei Lincei», 1936, 6, pp. 444-48.
Sullo stato solido degli alti polimeri. Commento sul Convegno di Marburg, 16-17 maggio 1950, «La chimica e l’industria», 1950, 32, pp. 334-40.
G. Natta ...
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(v. carboidrati, VIII, p. 945; App. I, p. 358; II, I, p. 503)
Col termine carboidrati ci si riferisce attualmente a una vasta famiglia di composti organici naturali di massa molecolare variabile entro [...] (1,4): in conseguenza di tale regolarità e di ottimali interazioni intra- ed intercatene, la cellulosa è un polimero altamente cristallino, insolubile in acqua. Nella fig. 5B è schematizzata la struttura della cellulosa II (cellulosa rigenerata) con ...
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polimero
polìmero agg. e s. m. [comp. di poli- e -mero; cfr. gr. πολυμερής «che ha molte parti», comp. di πολυ- «poli-» e μέρος «parte»]. – 1. agg. In biologia, di struttura animale o vegetale composta di più elementi analoghi: gineceo p.,...
polimeria
polimerìa s. f. [comp. di poli- e -meria]. – 1. In biologia, la condizione di una struttura animale o vegetale complessa costituita dall’insieme di più elementi analoghi. 2. In genetica, sistema ereditario in cui più geni (poligeni),...