ŻMURKO, Franciszek
Felix Kopera
Pittore, nato a Leopoli nel 1859, morto a Varsavia il 9 ottobre 1910. Studiò alla scuola di belle arti di Cracovia e a Monaco nello studio di A. Wagner. Si stabilì a [...] della Società di belle arti di Cracovia), Cracovia 1905, p. 582; K. Danilowicz-Strzelbicki, F. Ż. (con 67 illustrazioni), Varsavia 1902; W. Prokesch, F. Ż. (Współczesne malarstwo polskie; La pittura polacca), I, Cracovia 1911 (con 16 illustrazioni). ...
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KALOS LIMEN (Καλὸς Λιμήν)
K. Michalowski
Colonia greca del IV sec. a. C. nel Chersoneso Taurico sulla costa occidentale della Crimea, detta in età tartarica Akh-Mecet, oggi Černomorsk.
Città provinciale, [...] 1929 da parte dell'Istituto Archeologico di Simferopoli (Šulz, Nalivkina). Dal 1959 nuovi scavi sono condotti da una missione polacca (Michalowski, Bernhard). Fino ad oggi sono state scoperte case dall'epoca ellenistica e romana.
Bibl.: P. N. Sulz, O ...
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POLACCO, Martino Teofilo
Giuseppe Sava
POLACCO, Martino Teofilo. – Nacque intorno al 1571, data desunta dal probabile autoritratto del Ferdinandeum di Innsbruck firmato nel 1631 e nel quale dichiara [...] che operarono nel Trentino (1933), a cura di N. Rasmo, Trento 1977, pp. 281-283; G. Fiocco, Martino Teofilo un maestro italo-polacco, in Emporium, 1949, pp. 16-69; S. Szymanski, M.T. P. pittore (1570-1639), Trento 1965; N. Rasmo, Nuovi contributi a M ...
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Alessandria
W. Godlewski
M. Bernardini
(gr. ᾽Αλεξάνδϱεια; lat. Alexandrea ad Aegyptum; arabo al-Iskandariyya)
Città dell'Egitto, situata a N-O del delta del Nilo.
EPOCA CRISTIANA
di W. Godlewski
Nonostante [...] difensivo nel sec. 7°, durante l'assedio arabo.
Il quartiere cittadino del sec. 4°, portato alla luce dalla missione polacca nell'area di Kōm el-Dikka, comprendeva oltre ad abitazioni, un complesso termale con cisterne, ricostruito due volte nei secc ...
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FILIPPI, Paolo
Jolanta Polanowska
Nacque nel 1803 a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino. Si trasferì in seguito a Roma, dove, nello Studio pubblico dell'arte presso S. Salvatore in Lauro, seguì i [...] altri neogotici.
Il F. si stabilì a Cracovia, dove visse per il resto della sua vita. Dal matrimonio con una cittadina polacca nel 1836 nacque Paris, che divenne anch'egli scultore e operò esclusivamente in Polonia. Nel 1841 il F. risulta abitare in ...
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CINI, Giovanni (Ioannes de Cino, Ioannes de Senis, Ioannes Italus)
Helena Kozakiewicz
Figlio dello scultore Matteo di Cino e di Margherita diGabriele di Giovanni Bighelari, nacque nell'anno 1495 forse [...] . Dal testamento fatto nel 1564 a Cracovia appare proprietario di beni immobiliari a Cracovia e a Vilna. Dalla moglie Maddalena, polacca. ebbe i figli Severino e Catherina; il marito di questa, di nome Giano, divenne musico alla corte reale.
Il C ...
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OPAVA
B. Chropovský
(ted. Troppau; Oppavia nei docc. medievali)
Città della Rep. Ceca, nella Moravia settentrionale, sulle sponde del fiume omonimo, già capitale della Slesia e oggi capoluogo di distretto.La [...] mercantile originario si era sviluppato lungo la sponda destra del fiume, nel punto in cui la c.d. strada polacca attraversava il guado. Intorno al 1124 l'insediamento venne spostato sulla sponda sinistra, in una posizione più elevata che ...
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MAGNAVACCA, Giuseppe
Susanna Falabella
Nacque a Calcara di Crespellano, presso Bologna, il 29 giugno 1639 dal bolognese Alessio, forse ultimo dei sei figli da questo avuti tra il 1628 e il 1637.
La [...] 493 s., 506, 518 s.; S. Ciampi, Notizie di medici, maestri di musica e cantori ed altri artisti italiani in Polonia e polacchi in Italia, Lucca 1830, p. 90; G. Campori, Lettere artistiche inedite, Modena 1866, p. 278; G. Zucchini, Un libro-cassa del ...
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VILNA (A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
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Città della Polonia nord-orientale (in polacco Wilno, in lituano Wilnius: Vilna è forma dovuta a influenza russa), della quale è il centro più notevole [...] quelli occidentali (Wiłejka, Mołodeczno, Wołożyn).
La densità della popolazione (44 ab. per kmq.) è la più debole fra quelle dei voivodati polacchi; bisogna tener conto però che la regione è a N. occupata in gran parte da laghi (il L. Narocz, con 83 ...
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LABRUZZI, Carlo
Francesco Leone
Nacque a Roma nell'ottobre del 1748 da Giacomo Romano, fabbricante di velluti controtagliati, e da Teresa Folli, genovese. Fratello minore del ritrattista Pietro, il [...] arti di Perugia.
Il L. ebbe grande successo come paesaggista presso la committenza internazionale, soprattutto inglese e polacca, e contribuì in modo sostanziale alla trasformazione del genere pittorico verso una definizione storica, archeologica e ...
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polacca1
polacca1 s. f. [dall’agg. polacco]. – 1. Danza tradizionale nata in Polonia verso la fine del sec. 16°; di carattere nobile e cavalleresco, in ritmo di 3/4, di andamento moderato, si diffuse in Europa durante il secolo 19° come forma...
polacca2
polacca2 (o pollacca; anche polacra) s. f. [voce di etimo incerto, così come è incerto il rapporto di dipendenza e di priorità della variante polacra con le forme fr. e ingl. polacre, spagn., catal. e port. polacra], ant. – Veliero...