DAL VERME, Iacopo
Michael E. Mallett
Nacque, probabilmente nel 1350 a Verona, da Luchino e Iacopa di Bonetto de' Malvicini. Il padre si era gradualmente allontanato dai Della Scala e, bandito da Verona [...] in questa città. Il D. scrisse al Petrarca per un consiglio sull'opportunità di trasferire in patria il corpo di Luchino; il poeta gli rispose il 9 giugno, consolandolo per la morte del padre ed esortandolo a non traslarne i resti in Italia.
La ...
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MANFREDI, Ugolino
Armando Antonelli
Nacque a Faenza da Alberigo e da Beatrice, di cui non conosciamo il casato, probabilmente intorno alla metà del Duecento.
Appartenne a un'importante famiglia guelfa [...] 'Inferno, Faenza 1937, passim; G. Rossini, Il testamento di frate Alberigo Manfredi, in Studi romagnoli, III (1952), pp. 519-528; Poeti giocosi del tempo di Dante, a cura di M. Marti, Milano 1956, p. 686; L. Biagioni, Frate Alberigo dei Manfredi aus ...
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GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] .
La Vita di Dante (Milano 1920), scritta per il sesto centenario dantesco, è fra le più vivaci e brillanti biografie del poeta fiorentino: un libro che ha il "timbro […] di una tragedia spirituale che ha il suo epilogo nell'eternità" (A. Momigliano ...
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PISTRUCCI, Filippo
Rossella Bonfatti
PISTRUCCI, Filippo. – Nacque a Bologna il 6 gennaio 1782, figlio primogenito di Federico e di Antonia Greco.
La famiglia, di origine romana, si era trasferita a [...] di S. A. S. il sig. Principe di Carignano nell’autunno dell’anno 1822 (la poesia è del sig. F. P. poeta estemporaneo; la musica è del sig. maestro Gio. Turina), Torino [1822].
Fonti e Bibl.: Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondo William ...
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CALEFFINI, Ugo
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Rovigo, nacque a Ferrara nel 1439 circa da ser Ricevuto di Giovanni, esattore della Camera del Comune di Ferrara. Ebbe almeno cinque fratelli, [...] quasi un delirio di adulazione, arrivando perfino a paragonarlo a un mago. Alla fine di questa sua opera, più di improvvisatore che di poeta, il C. aggiunge una lista di doni elargiti dal duca Borso, la prima parte della quale è in rima e l'altra in ...
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PIGLI, Carlo
Fabio Bertini
Nacque ad Arezzo il 9 marzo del 1802 da Giovanni, promotore della Società delle stanze civiche e poi del teatro Petrarca, e da Caterina Mencucci.
Preparato dallo zio Donato, [...] sanguigna tra la madre e il feto, ebbe la cattedra di fisiologia e patologia a Pisa, dove legò con il poeta aretino Antonio Guadagnoli e con lo studente di legge romano Oreste Raggi e discusse con il celebre Francesco Puccinotti sulla 'vis ...
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DE RIN, Nicolò
Sergio Cella
Nacque a Capodistria il 4 ag. 1814 da Bartolomeo, impiegato e piccolo possidente, e da Vittoria Cociancich, già vedova di un altro De Rin. Perso a dieci anni il padre, fu [...] la nomina d'avvocato e poté assumere in proprio lo studio che era stato di F. Bressan, cognato del poeta P. Besenghi.
Alla promessa di concessione della costituzione, il Consiglio municipale di Trieste, di nomina governativa, spontaneamente si ...
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CREMONA, Antonio
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Milano, come si deduce da una lettera indirizzatagli da Leonardo Bruni ("quandoquidem tu Mediolanensis es": Epistolarum..., VII, 5, pp. 90-92), all'inizio [...] 'aprile era già a Milano, e nel maggio scriveva a Corrado Vimercate perché favorisse l'incoronazione del Panormita a "poeta aulicus" da parte dell'imperatore Sigismondo, che allora si trovava a Panna.
Per l'attività di intermediario spesso esercitata ...
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ABBATE (Abate), Antonino
Carmelina Naselli
Nato a Catania il 14 ag. 1825 da Nicola, fu insegnante di scuola privata. Repubblicano di tendenza mazziniana, affiliato a società segrete, nel 1848 espose [...] ,n. 96/304; Catania, Biblioteca Ursino-Recupero, Cronaca del Cristoadaro (ms.), 6 marzo 1867; C. Reina, Gli ultimi giorni d'un poeta,in Arch. stor. per la Sicilia orientale,III (1906), p. 300; V. Finocchiaro, La rivoluzione siciliana del 1848-49 e la ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Giovanni Antonio Donato
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Nacque a Cellino nel 1485, terzogenito di Andrea Matteo e di Isabella Piccolomini d'Aragona. Al momento della rivolta di Atri contro il duca (1504), trovò [...] , l'attività più cara all'A. fu quella letteraria; egli continuava così la tradizione del padre e dello zio. Musico, poeta latino, di non comune cultura, curò a Napoli nel 1526 l'edizione della traduzione paterna di Plutarco, con i commentari. Dalla ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...