BARONCINI (Baroncino), Giuseppe
Enzo Noè Girardi
Visse nella prima metà del sec. XVI. Il Crescimbeni lo ritenne faentino, ma già il Mazzuchelli lo disse lucchese, e che fosse tale risulta dalle stampe [...] 1552, e la commedia Là fante, Bologna 1547). Che a lungo abbia dimorato a Lucca e che vi fosse conosciuto come poeta risulta sia da cenni autobiografici delle sue Rime ("Arsi molt'anni in riva al Serchio"), sia dalla lettera con cui lo stampatore ...
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GAGLIARDI, Giulio Antonio
Raffaella De Rosa
Nacque a Brescia il 17 sett. 1660 da Cristoforo, avvocato fiscale, e da Angelica Luzzaga di antica famiglia nobile bresciana.
Seguendo l'esempio del padre, [...] , però, affiancò lo studio delle humanae litterae, al quale attese lungo tutto l'arco della vita, cimentandosi anche come poeta ed erudito. Dotato di pronto e penetrante ingegno, fu accademico Errante e coltivò l'amicizia dei più famosi letterati. In ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] cattolica. Questa impresa di ritorno alla Chiesa si concluse nell'agosto del 1838 tra il D. e il prete chiamato quando la vita del poeta stava con ogni evidenza avviandosi alla fine.
Il D. morì il 17 ag. 1838 in Spring Street 91 a New York, ed ebbe ...
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BORGHESI, Diomede
Gian Luigi Beccaria
Nacque a Siena intorno al 1540. Poco sappiamo degli anni della giovinezza: che fu scolaro a Siena di Lodovico Meneghini, docente nello Studio, e che - come ci informa [...] Rime di diversi autori nella morte del sig. Lelio Chiericato raccolte da D. B., Padova 1567; due sonetti in Lagrime di diversi poeti volgari et latini sparse per la morte dell'ill.ma et ecc.ma Madama Leonora di Este..., Vicenza 1585; sei madrigali in ...
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PIERRO, Albino
Pasquale Stoppelli
– Terzogenito di Giuseppe Salvatore, possidente terriero, e di Margherita Ottomano, maestra elementare, nacque a Tursi, nel Materano, il 19 novembre 1916.
Morta la [...] ; Com’agghi’ ’a fè?, Come debbo fare?, Milano 1986), ma i cui temi affiorano, qualsiasi sia il contesto, ogni volta che il poeta scava all’interno del suo animo.
Di fatto tutta la poesia di Pierro ha carattere introspettivo. Curtelle a lu sóue e Sti ...
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GAETA, Francesco
Emma Giammattei
Nacque a Napoli il 27 luglio 1879 da Nicola e Vincenza Troncone in una famiglia della buona borghesia.
Il padre, con alcune rendite e il suo impiego di sovrintendente [...] . Lettere di F. G., in La Critica, XXXIII (1935), 2, pp. 142-147; 3, pp. 229-234; 4, pp. 308-314; P. Pancrazi, F. G. poeta d'amore, in Scrittori italiani del Novecento, Bari 1934, pp. 28-35; B. Croce, F. G., in La Critica, XXXIV (1936), 2, pp. 95-100 ...
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PALMIERI, Eugenio Ferdinando
Daniela Sacco
PALMIERI, Eugenio Ferdinando. – Nacque il 14 luglio 1903 a Vicenza, da Federico, colonnello emiliano, e da Olimpia Bagliani, entrambi di discendenze asburgiche. [...] sono stati donati all’Università di Padova. Su P. si vedano in particolare: G. Marchiori, E.F. P.L’uomo, il poeta, il commediografo, il saggista, Padova 1969; N. Mangini, Schede per una storia della drammaturgia veneta: E.F. P., in Otto-Novecento ...
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FRACCO, Ambrogio
Franco Pignatti
Nacque verso il 1480 in un'umile famiglia a Ferentino (oggi in provincia di Frosinone), sede della curia provinciale e dei rettori della Campania e Marittima, fattore [...] a Roma in cerca di fortuna. L'appellativo di "Novidius" (cioè "novus Ovidius"), che volle aggiungere al suo nome, indica nel poeta latino l'autore di cui sentì più prepotentemente la suggestione e che tentò di emulare nelle sue opere.
A Roma sembra ...
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CAPORALI, Cesare
Claudio Mutini
Nacque in data tradizionalmente fissata al 20 giugno 1531, a Perugia, da Camillo.
Secondo le notizie forniteci dal Cavallucci riguardo alla sua formazione intellettuale, [...] schiena e molle di persona", viene definita "la quinta / essenza congelata nel fornello / Di un'amicizia fraudolenta e finta". E il poeta conclude, in tono moralistico: "Due cose in corte non mi fer mai danno, / l'Odio e l'Invidia perché non trovaro ...
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ANGUILLESI, Giovanni Domenico
Nicola Carranza
Nato a Vicopisano (Pisa) il 28 apr. 1766 da famiglia assai modesta, trascorse gli anni della fanciullezza a Calcinaia, poi si trasferì nella vicina Pisa. [...] de' Letterati di mons. A. Fabroni; accolto poi nella scanzonata Accademia dei "Polentofagi", di cui faceva parte anche il poeta pisano Domenico Batacchi, suo amico, briosamente ne descrisse in versi i fasti (I costumi de' Polentofagi, Pisa 1816). Fu ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...