ADAMO (Mastro Adamo)
Arnaldo D'Addario
Familiare dei conti di Romena, come "magister Adam de Anglia" compare testimonio in un documento rogato a Bologna il 28 ott. 1277 e conservato nell'Arch. capitolare [...] idropisia; egli fa allusione ai conti Guidi (v. 77), uno dei quali già morto nell'anno della visione dantesca, condannati idealmente dal poeta insieme con lui.
Bibl.: G. Livi, Su mastro A. e la sua patria in particolare,nel vol. dello stesso Dante e ...
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CROCE, Benedetto
Piero Craveri
Karl Egon Lönne
Giorgio Patrizi
Nacque a Pescasseroli (L'Aquila) il 25 febbr. 1866 da Pasquale e Luisa Sipari, di famiglia abruzzese i cui titoli di proprietà risalivano [...] e lotta che in perpetuo si compongono" (p. 23). E la distinzione, già ripresa, come si è detto, dal De Sanctis, tra poeti e artisti, è riformulata come differenza tra chi ha per progetto l'armonia e chi ha altri parziali affetti. Dunque l'armonia ...
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FERDINANDO II (Ferrandino) d'aragona, re di Napoli
Giampiero Brunelli
Nacque a Napoli il 26 giugno 1467 da Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e da Ippolita Maria Sforza. L'evento, che assicurava continuità [...] iberici.
Nel contempo, l'istruzione di F. era stata affidata ai maggiori letterati della corte: a Gabriele Altilio, poeta, traduttore di autori greci, e all'umanista Antonio De Ferrariis (detto il Galateo), entrambi appartenenti al vivissimo centro ...
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PANTANO, Edoardo
Fulvio Conti
– Nacque ad Assoro (Enna) il 14 febbraio 1842 da Francesco Paolo e da Agata Romano.
Studiò a Palermo, dove nel 1866 conseguì la laurea in medicina. Proprio negli ambienti [...] rappresentante l’ingenuità, Messina 1861), della poesia dantesca in occasione delle celebrazioni per il secentenario della nascita del poeta (Sulla lirica di Dante e Petrarca, Palermo 1865), del metodo scientifico, del materialismo e della libertà di ...
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CERRETANI, Bartolomeo
Paolo Malanima
Nacque a Firenze nel 1475 da Paolo di Niccolò e da Lucrezia di Roberto Martelli.
La sua famiglia, originaria di Cerreto, si era stabilita a Firenze verso i primi [...] anche una certa tradizione letteraria; infatti Matteo, che era fratello di Paolo, aveva acquistato una certa notorietà come poeta.
Certamente la fedeltà ai Medici, che aveva contraddistinto gli antenati, esercitò una notevole influenza anche sul C ...
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GORI, Anton Francesco
Fabrizio Vannini
Nacque a Firenze il 9 nov. 1691 da Carlo Giacinto e Pellegrina Sacconi, di famiglia agiata. Della sua educazione conosciamo ben poco. Il padre avrebbe voluto che [...] un incarico presso la corte viennese, tramite il Metastasio. La sua stima per questo sarà testimoniata nel 1754 dalla medaglia donata al poeta da una società della quale fecero parte, oltre a lui, F.R. Adami, L. Ximenes, A. Cocchi, i Guadagni, S ...
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DAL VERME, Luchino
Michael E. Mallett
Nato intorno al 1320 da Pietro e da Elisa de' Nogarola, apparteneva ad antica famiglia veronese. Il padre, Pietro, aveva compiuto una brillante carriera sia come [...] dei D. e che fu dal 1345 al 1355 in rapporti epistolari con il Petrarca. Nelle lettere a Giovanni da Parma il poeta chiama il D. "amicus maior" e "amicus optimus", manifestando già da questo periodo l'interesse con cui seguirà la carriera del Dal ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Secondo di questo nome nel casato, fu primogenito di Malatesta detto Malatesta Antico e Costanza Ondedei; nacque intorno al 1325, data avvalorata anche [...] alla morte di Malatesta Antico (1364), il M. chiese a Petrarca di scrivere un epitaffio in onore del suo congiunto; il poeta, già malato di peste, declinò l'incarico, consigliandolo di rivolgersi a Cecco di Meleto Rossi. Il diniego - riguardo pure a ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] circolò manoscritta e stampata in varie copie. Il G. infatti fu uomo di cultura, dedicatario di diversi componimenti e poeta egli stesso, autore di sonetti dialettali e in lingua: l'inclinazione per le lettere si evince anche da questa relazione ...
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COLLOREDO, Giovan Battista
Gino Benzoni
Figlio di Orazio (1578-1648) - un Colloredo della linea di Bernardo) a sua volta figlio di Curzio (1531-1612), che diverrà nel 1624 conte imperiale e nel 1648 [...] di camera nella corte medicea; Curzio (1619-1662), che militerà negli eserciti cesarei; Francesca, Maddalena, Ermes, il futuro poeta, Vittoria.
È opportuno, pertanto, che il C. provveda al più presto a se stesso. Appena sedicenne non si lascia ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...