CESI, Pier Donato
Agostino Borromeo
Nacque, non si sa se a Roma o a Todi, da Venanzio Chiappino e Filippa Uffreduzzi.
Intorno alla data di nascita sussiste qualche incertezza: mentre l'iscrizione sepolcrale [...] il giovane Tasso, il cui Rinaldo cominciava allora ad essere conosciuto. Protezione che nel 1564 valse a sottrarre il poeta alla condanna in un fastidioso processo intentatogli per una pasquinata di cui la voce pubblica lo faceva autore.
Nel gennaio ...
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MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] A. Campana, Per il carteggio del Poliziano, in La Rinascita, VI (1943), p. 459; B. Croce, Michele Marullo Tarcaniota, in Id., Poeti e scrittori del pieno e tardo Rinascimento, II, Bari 1945, p. 295; L. Pescetti, R. il Volterrano e Cesare Caporali nei ...
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GIUNTINI (Junctinus o Junctin), Francesco
Germana Ernst
Nacque a Firenze il 7 marzo 1523 (stile fiorentino 1522). Le notizie biografiche su questo carmelitano, che fu maestro di teologia, letterato [...] ), dedicato "alli magnifici signori Academici Fiorentini", nel quale egli riesamina la questione del giorno dell'innamoramento del poeta, cogliendo una contraddizione nell'opinione corrente, che lo indicava nel venerdì santo e lo identificava nel 6 ...
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CORTESI, Alessandro (Alessandro Tommaso)
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente intorno al 1460 a San Gimignano, da Antonio, scrittore apostolico, e da Tita Aldobrandini.
La data di nascita, proposta [...] viaggio transalpino del C. ci resta anche traccia in un opuscolo di poesie indirizzate a Luigi XI, in cui il poeta dichiara di essersi recato in Francia spinto dalla fama del sovrano: il libretto, testimonianza certo del desiderio del C. di trovare ...
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PASSIONEI, Domenico Silvio
Stefania Nanni
PASSIONEI, Domenico Silvio. – Nacque a Fossombrone il 2 dicembre 1682, secondo dei due figli del conte Gian Benedetto e di Virginia Sabbatelli (talora indicata [...] ammirata per «forza e vaghezza [quale] non si è veduta dal tempo di Demostene» (così per Galletti, 1762, p. 148, il poeta e librettista Paolo Antonio Rolli, che al cardinale dedicò versi: Rolli, 1733, pp. 28-31).
Nel 1738 fu creato cardinale con ...
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MANNELLI, Luca
Luciano Cinelli
Nacque a Firenze tra il 1291 e il 1296, da Abate di Mannello di Tommasino. La data di nascita si evince dalla lettera dedicatoria della sua opera maggiore, la Tabulatio [...] Senecae.
Il Compendium fu composto su richiesta di Bruzio Visconti (m. 1357), figlio naturale di Luchino Visconti, bibliofilo, poeta e autore di un libello antipetrarchesco che fu all'origine di un vivace certamen letterario con il Petrarca. Quest ...
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BARTOLOMEO da Bologna
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Ben poco è noto dei dati biografici di questo francescano, che pur non è da porsi tra gli ultimi teologi del sec. XIII, specie se si considera il contributo da lui dato all'approfondimento [...] sono quelli lasciati vuoti dalla caduta degli angeli ribelli. Su questo punto le concezioni di Dante sono diverse, ritenendo il poeta che la posizione dei cori angelici sia diversa rispetto a Dio da quella dei beati. La posizione della Vergine più ...
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DELLA ROVERE, Girolamo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1530 da Lelio, dei signori di Vinovo, e da Anna dei conti di Piossasco, da nobile e antica famiglia che aveva già avuto diversi vescovi e cardinali, [...] anni prima, riformatore dello Studio torinese. Scrisse anche qualche composizione poetica, ma "fu assai miglior prelato e diplomatico che poeta" (Egidi, p.269). Fu anche incaricato dal duca, in questi anni, insieme a Ludovico di Rochefort e ad altri ...
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FRANCESCO da Castiglione
Francesco Bausi
Nacque a Firenze, da Dante di Guido, poco dopo il 1420.
Il cognome originario della casata era Catellini da Castiglione (località nei pressi di Cercina, a nord [...] un omonimo di F. (giacché quest'ultimo, in quegli anni, risiedeva a Mantova), forse il medesimo cui, esaltandolo come "doctus poeta", dedica un'elegia anche Naldo Naldi (Elegiarum libriIII, Lipsiae 1934, p. 39).
F. morì a Firenze il 29 maggio 1484 ...
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DAVIDE, vescovo di Benevento
Luca Bellingeri
Di lui non sappiamo quando- nacque, né se fosse di origine beneventana e di stirpe longobarda. Probabilmente già prima di divenire vescovo dovette frequentare [...] "principiante anno DCCXCVI", di un famoso vescovo, ricordato, oltre che per la sua attività pastorale, anche come "summus poeta". Considerando la concordanza di luogo e tempo e le caratteristiche del personaggio, si può ritenere con quasi assoluta ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...