Campus, Giovanni. – Poeta, giornalista e critico cinematografico italiano (Cervia 1930 - Roma 2019). Collaboratore per la critica cinematografica del quotidiano "La Nuova Sardegna" dal 1953, oltre che [...] liriche che affrontano temi forti quali la morte, il passato, la storia e la fede. Tra le sue raccolte: Salmo notturno (1983); Mediterranee (2003; Premio Dessì 2004); Quotidiane (2007); Poeti in assemblea (2010); Astronomica (2013); Prologo (2018). ...
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Drammaturgo e poeta spagnolo (Cadice 1865 - Madrid 1911); ai successi teatrali, che gli arrisero con lavori come La Revoltosa (1897), fece seguire opere di poesia: Poesía de la sierra (1908), Poesía del [...] mar (1909), Poemas del Pinar (1912), in cui con facili ritmi s'ispira alla natura. Per la musica di R. Chapí compose un libretto sulla leggenda di Margarita la Tornera (1909) e collaborò con José López ...
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Uomo politico e poeta (Madrid 1783 - ivi 1851): difesa l'indipendenza della patria durante l'occupazione napoleonica, fu deputato, ambasciatore, ministro. Per i suoi principî liberali non fu nelle grazie [...] di Ferdinando VII, e durante la reazione dovette andare in esilio. In poesia seguì le forme tradizionali e imitò specialmente M. J. Quintana. Le sue Obras poéticas furono pubblicate postume (1857) a cura ...
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Navigatore e poeta francese (Dieppe 1494 - Ticou, Sumatra, 1530). Tra il 1520 e il 1526 navigò al servizio di J. Ango in Brasile e in Guinea, alla ricerca di una nuova via delle Indie; nel 1529 intraprese [...] la navigazione verso Sumatra durante la quale compose il poema Traicté en forme d'exhortation contenant les merveilles de Dieu et de la dignité de l'homme, ispirato a Pico della Mirandola. Fu anche autore ...
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Romanziere e poeta scozzese (Huntly, Aberdeenshire, 1824 - Ashstead 1905). Ministro congregazionista, visse gli ultimi anni della sua vita in Italia (a Bordighera). Il suo poema narrativo Within and without [...] (1856), ammirato da A. Tennyson, fu seguito da una raccolta di Poems (1857). Dei suoi romanzi si citano: Phantastes (1858), David Elginbrod (1863) di carattere mistico, Alec Forbes (1865) e Robert Falconer ...
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Saggista e poeta spagnolo (Barcellona 1911 - ivi 1984), critico letterario del giornale La Prensa; con J. Ramón Masoliver e D. Navarro diresse la rivista Entregas de poesía. Pubblicò alcune raccolte di [...] liriche: Falso romance de la linda muerte (1942), Primera tristeza (1945), Los ángeles diarios (1947), Anteo e Isolda (1950), El gozo de la víspera (1962), Las puertas del tiempo (1968); curò numerose ...
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Scrittore e poeta argentino (Artilleros, Uruguay, 1887 - Buenos Aires 1964); critico drammatico di El Nacional e di La Razón, direttore di El País e di La mañana. Esordì con una raccolta di liriche, Rapsodías [...] paganas (1906), e passò poi al teatro col El único gesto (1909), cui seguirono fra l'altro El malón blanco (1912), Atorrante o la venganza de la tierra (1932), Horizontes (1934), El hombre imperfecto (1943). ...
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Medico e poeta francese (Cormeilles-en-Parisis 1840 - Ginevra 1909), studioso di letterature orientali; fu amico di Mallarmé. Sotto lo pseudonimo Jean Caselli pubblicò (1865) Les chants populaires de l'Italie [...] e Vita tristis; sotto il suo nome: Melancholia (1868) e Le livre du néant (1872); sotto lo pseudonimo, più noto, di Jean Lahor: L'illusion (1875) e Poésies complètes (1888). In versi di gusto parnassiano, ...
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Sacerdote e poeta catalano (Tortosa 1582 - Val lfogona de Riucorp 1625); è autore di poesie burlesche in cui è vivo l'influsso della poesia castigliana del 17º secolo. Secondo una tradizione, prima di [...] morire bruciò molti manoscritti, non volendo nuocere alla fama del suo convento. Le poesie pervenuteci (difficile sceverare le autentiche dalle apocrife), sotto il titolo Harmonia del Parnàs (post., 1700), ...
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Umanista, diplomatico e poeta polacco (Danzica, donde il nome, 1485 - Heilsberg, Prussia orientale, 1548). Visitò la Danimarca, l'Italia, la Grecia, Gerusalemme e l'Arabia. Segretario del re Sigismondo [...] il Vecchio, dal 1516 al 1517 fu ambasciatore polacco presso l'imperatore Massimiliano. Fra le sue opere si ricordano: Carmen extemporarium de victoria insigni ex Moschis; De profectione Sigismundi I in ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...