WELHAVEN, Johan Sebastian Cammermeyer
Giuseppe Gabetti
Poeta norvegese, nato a Bergen il 22 dicembre 1807, morto a Oslo il 21 ottobre 1873. Fu il grande rivale di H. A. Wergeland (v.), con il quale [...] raccolte di liriche, nelle quali - fra l'uno e l'altro getto di ispirazioni immediate e personali - la poesia della Norvegia romantica già si affaccia con molti dei motivi che si ritroveranno nelle creazioni giovanili di Ibsen e di Bjørnstjerne ...
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Scrittore tedesco. Con Der Untergang der Titanic (1978; trad. it. 1980), poema in 33 canti che si richiama al topos della catastrofe, E. ha proseguito la sua analisi tagliente e disincantata nel solco [...] 1980; trad. it. 1991) E. ha attinto alla tradizione romantica, mescolando documenti storico-letterari - il rapporto tra A. Bussmann it. 1997) e Kiosk (1995), intrecciando tradizione, poesia del quotidiano e riflessioni sul presente. La produzione ...
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VARANO, Alfonso
Raffaele Spongano
Letterato, appartenente alla famiglia degli antichi duchi di Camerino; nacque in Ferrara il 13 dicembre 1705, vi morì il 18 giugno 1788. Educato dal 1715 al 1722 nel [...] , e il V. vuole anche mostrare come se ne possa fare poesia altrettanto degna di quella ispirata ai miti pagani, polemizzando - ciò che anticipa lontanamente una disputa romantica - con un asserto contrario del Voltaire. Ma qui alla materia religiosa ...
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Poeta e critico, nato a St. Louis (Missouri) nel 1888; dopo gli studî universitarî a Harvard, studiò alla Sorbona nel 1911 e a Oxford; fu per un po' impiegato di banca a Londra, poi si dedicò alla letteratura; [...] un ritorno alla ragione, al lucido freno imposto all'emotività romantica. Notevole l'influsso di Dante (di cui l'E. teorie dell'E. circa la creazione artistica.
Varie versioni italiane delle poesie: La terra desolata, a cura di M. Praz, in Circoli, ...
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Scrittore americano, nato a Camden, Ohio, il 13 settembre 1876. Di famiglia povera, lasciò presto la casa paterna e peregrinò in varie città, facendo i più vari e faticosi mestieri. Partecipò alla guerra [...] un primo romanzo: Windy McPherson's Son (1916). Tentò anche la poesia (Mid-American Chants, 1918), ma la sua fama si affermò con , che non accettano l'ordine sociale e ripetono la situazione romantica del vagabondo quasi con l'aureola di santo, che si ...
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Poeta portoghese, nato a Mexilhoeira Grande (Portimão, Algarve) il 29 aprile 1949. È professore di letteratura portoghese presso l'Universidade Nova di Lisbona.
La ricerca di un proprio stile espressivo [...] caratterizza la poesia di J. fin dal volume d'esordio, A noção do poema (1972). Sono seguiti As inumeráveis águas (1974) e O mecanismo romântico da fragmentação (1975, premio Pablo Neruda), e con il quale J. esplicita il suo debito nei confronti di F ...
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Poeta, nato a Lima l'8 luglio I874 e ivi morto il 19 aprile 1942. Ebbe una vita quieta e modesta.
Considerato da alcuni come il primo esponente della nuova letteratura peruviana, l'E. personifica la reazione [...] , contro la suntuosa ritmia e la magniloquenza retorico-romantica delle lettere spagnole ed ispano-americane del tardo Ottocento 1929.
Bibl.: J. Sologuren, in La poesía contemporánea del Perù, Lima 1946; E. Nuñez, La poesía de E., ivi 1932; J. Basadre ...
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VJAZEMSKIJ, Petr Andreevič
Ettore Lo Gatto
Scrittore russo, nato a Pietroburgo nel 1792, morto a Baden-Baden nel 1878. Ebbe la sua educazione nella scuola dei gesuiti a Pietroburgo. Nel 1812 partecipò [...] Fonvizin, del 1848, il Vjazemskij difese la tesi della netta distinzione tra poesia e critica: poeti si nasce, critici si diventa. Come poeta ebbe cara la corrente romantica, ma soprattutto tese alla limpidità e classicità formale di Puškin al quale ...
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Poeta polacco, nato a Varsavia il 22 gennaio 1921, morto combattendo nell'insurrezione di Varsavia, il 4 agosto 1944. Pubblicò i primi versi durante l'occupazione tedesca, con lo pseudonimo di Jan Bugaj, [...] 1961: Utwory zebrane ("Opere complete"). Vicino inizialmente alla poesia degli Scamandriti, B. si accosta alla poetica di contenuti che della tecnica poetica, B. si ricollega alla tradizione romantica di Slowacki e Norwid.
Bibl.: K. Wyka, K. Baczýnsky ...
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D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] così, per il legame stretto che la cultura romantica aveva avuto con la questione nazionale. Ora, proprio saggi di A. Asor Rosa, A. Iacomuzzi, P. V. Mengaldo in D. e la poesia di massa, a cura di N. Merola, Bari 1979. Le più recenti biografie del D. ...
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poesia
poeṡìa s. f. [dal lat. pŏēsis, che è dal gr. ποίησις, der. di ποιέω «fare, produrre»]. – 1. a. L’arte (intesa come abilità e capacità) di produrre composizioni verbali in versi, cioè secondo determinate leggi metriche, o secondo altri...
ecopoetry
s. f. Poesia caratterizzata da una spiccata sensibilità ecologista. ♦ L’Ecopoesia o Ecopoetry nasce e si diffonde nei paesi anglofoni e tuttora ha un largo stuolo di membri, basti pensare al numero di poeti che compare sulla nota...