AVELLINO, Francesco Maria
Piero Treves
Nacque in Napoli il 14 ag. 1788, dall'architetto e ingegnere Gioacchino e da Rosalba Barba.
Educato alla scuola dei classici da Onofrio Gargiulli, cui doveva succedere [...] 'Elogio funebre dettato da Giulio Minervini e seguito da poesie commemorative, italiane e latine, oltre che del Minervini pp. 38, 43. Per il posto dell'A. nella coeva cultura partenopea, cfr. E. Cione, Napoli romantica, Milano 1944, pp. 64 s. ...
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VIGOLO, Giorgio
Cristiano Spila
VIGOLO, Giorgio. – Nacque a Roma il 3 dicembre 1894, primogenito di Umberto, vicentino di nascita e impiegato al ministero della Marina, e di Elisabetta Venturi, nipote [...] , traduttore, critico e filologo fu sempre sostenuta da un’indefessa fedeltà al credo romantico: la ‘difesa’ della poesia, della musica e dell’arte romantiche non ebbe per lui carattere anacronistico, ma fu un’affermazione della forza creatrice del ...
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CAPRIN, Giuseppe
Francesco Del Beccaro
Nato a Trieste il 16 maggio 1843 da Giuseppe, operaio, e da Teresa Guardianich, aveva studiato presso la locale Accademia del commercio.
Gli eventi del 1859 determinavano [...] perseguita fin dalla prima giovinezza, di preferenza con letture di poesia ed esercitandosi nella pittura. Orientato, per convinzioni democratiche, verso il realismo di radice romantica, non concepiva la letteratura come fine a se stessa, bensì ...
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THOVEZ, Enrico
Giona Tuccini
– Secondogenito di Cesare, ingegnere idraulico di origine savoiarda, e di Maria Angela Berlinguer, di aristocratica famiglia oriunda spagnola, nacque a Torino il 10 novembre [...] nel sensibile. La drammatica contrapposizione tra la poesia della giovinezza e «l’arido vero» dell’età adulta, che ribalta il sogno nel suo contrario, costituisce un’ennesima reminiscenza romantica, di smaccata genitura leopardiana. La donna è ...
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CAVACCHIOLI, Enrico
Stefano Giornetti
Nato a Pozzallo (Ragusa), da Vincenzo e da Silvia Federici il 15 marzo 1885, giovanissimo si stabilì a Milano, prendendo parte attiva alla vita culturale come giornalista [...] . La vicenda è ancora legata a schemi della commedia romantica d’appendice, anche se il C. tenta di camuffarli grottesco del Novecento, Milano 1965, pp. XX-XXIV, XXXVII s.; R. Jacobbi, Poesia futurista ital., Parma 1968, pp. 23 s., 77, 151-57; L. ...
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BERTOLA DE GIORGI, Aurelio
Emilio Bigi
Nacque a Rimini il 4 ag. 1753, da Antonio Bertolli (detto poi Bertola), di famiglia nobile. Compiuti i primi studi nel seminario di Todi, dove era vescovo il suo [...] critici italiani del Settecento, ma agli stessi romantici, poeti e forme d'arte più congeniali del Settecento, Firenze 1959. In partic. sul B. artista: G. Carducci, Della poesia melica ital. e di alcuni poeti erotici del sec. XVIII, in Opere, XV, ...
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CABIANCA, Iacopo
Benito Recchilongo
Nacque il 10 febbr. 1809 da Antonio e da Lucia Pasetti a Vicenza, dove il padre, discendente da un'antica e ricca famiglia padovana, si era trasferito da qualche [...] classicheggianti, ma aperto alla cultura europea e traduttore di vari poeti romantici: a lui il C. si legò di salda amicizia, e sensibilità musicale, cui non sono estranee certe suggestioni della poesia del Lamartine che fu assai famigliare al C., ...
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NENCIONI, Enrico
Mauro Marrocco
NENCIONI, Enrico (Giovanni Battista). – Nacque a Firenze il 1° gennaio 1837 da Angiolo, di origine contadina e intendente in una nobile casa fiorentina, e dalla senese [...] su L’Italia Nuova – lavoro critico sulla poesia di Robert Browning, che contribuì in maniera determinante . Per un primo essenziale inquadramento: G.A. Borgese, Storia della critica romantica in Italia, Napoli 1905, passim; Id., E. N., in Id., ...
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VALLETTI, Cesare
Giancarlo Landini
Nacque a Roma il 18 dicembre 1922 da Guido, medico, che morì quando Cesare era ancora in tenera età. La madre, Maria, si trasferì a Viterbo, dove lo educò con il fratello [...] gusto e di stile, screziati da una vena di romantica malinconia, sono anche i suoi Nemorino, Ernesto ed video, Milano 2007, ad ind.; D. Annachini, Il tenore di stile e di poesia, note di copertina per Cesare Valletti, in Il mito dell’opera, CD ...
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CAFFI, Ippolito
Mary Pittaluga
Nato a Belluno il 16 ottobre del 1809, da Giacomo e da Maria Castellani, dopo un alunnato presso i bellunesi Antonio Federici e Antonio Tessari, fu avviato a Padova dove [...] , non di rado conseguendo effetti di sommessa, sincera poesia. Sue opere sono a Venezia in Ca' Pesaro, 1961), n. 6, pp. 12 s.; L. Coletti, La civiltà veneziana nell'età romantica, Venezia 1961, pp. 150-152; M. Pittaluga, I taccuini romani d'I.C., ...
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poesia
poeṡìa s. f. [dal lat. pŏēsis, che è dal gr. ποίησις, der. di ποιέω «fare, produrre»]. – 1. a. L’arte (intesa come abilità e capacità) di produrre composizioni verbali in versi, cioè secondo determinate leggi metriche, o secondo altri...
ecopoetry
s. f. Poesia caratterizzata da una spiccata sensibilità ecologista. ♦ L’Ecopoesia o Ecopoetry nasce e si diffonde nei paesi anglofoni e tuttora ha un largo stuolo di membri, basti pensare al numero di poeti che compare sulla nota...